la Repubblica, 7 giugno 2026
Papa Leone XIV scherza in aereo con i giornalisti
Garbato e sornione, quando si parla di sport Robert Francis Prevost non resiste alla battuta che svela un carattere meno diplomatico del solito. Sul volo da Roma a Madrid il Papa è passato a salutare gli 80 giornalisti al seguito che, conoscendo la sua passione per lo sport, non si sono fatti sfuggire l’occasione di stuzzicarlo. Una giornalista che lo conosce bene, Elise Ann Allen, gli ha domandato chi preferisce tra Real Madrid e Barca, e Leone ha risposto rapido: «Questa è facile», ha detto, «il Papa è per tutte le squadre, ma Prevost è per il Real Madrid». La squadra della capitale ha twittato al volo la benedizione papale, una nota suora catalana, Lucia Caram, ha controbattuto (in catalano, ovviamente): «Dovremo fare evangelizzazione blu-granata!!!».
Tra calcio, baseball e Bad Bunny
Il saluto con i cronisti dei diversi paesi, beninteso, non è stato solo l’occasione di battute: il Papa ha parlato delle guerre in corso, della pedofilia del clero, «una ferita ancora aperta» (dramma affrontato anche dal Re Filippo nel ricevimento ufficiale). Ma Leone ha commentato con humor anche temi seri come la ripresa della fede tra i giovani spagnoli: a Madrid in questi giorni ci sono anche i concerti di Bad Bunny, celebre cantante portoricano (anti-trumpiano), e Prevost ha notato: «Se si domanda ai ragazzi se vogliono andare a vedere Bad Bunny o il Papa, penso che molti diranno Bad Bunny. Ma alcuni diranno il Papa, e questo non è poco».
Quanto ai mondiali di calcio alle porte, al cronista della televisione statunitense che gli ha domandato se tiferà la squadra stelle e strisce, il Papa nato a Chicago ha risposto: «Sicuramente tiferò Stati Uniti, ma non so quante partite riuscirò a vedere». E con la giornalista messicana che gli ricordava che in un’altra occasione aveva detto che avrebbe tifato Perù, il Papa ha notato che a questi campionati non ci sono né il Perù né l’Italia, ma «ci sono paesi piccoli» per i quali farà anche il tifo.
La squadra di football dei Chicago Bears si sta per trasferire in Indiana tra il rammarico dei tifosi, ma il Papa ha ammesso: «Questo non è nelle mie competenze». Mentre il corrispondente del National Catholic Reporter Justin McLellan gli ha chiesto, scherzando, di astenersi dal pregare per la sua squadra del cuore di baseball, i White Sox, che ieri giocavano contro la squadra del cronista, i Philadelphia Phillies, e Leone, dopo una risata, ha spiegato: «Dio comprende lo sport in modo diverso da noi. Ma i Sox quest’anno stanno andando bene».