corriere.it, 7 giugno 2026
Sean Penn: «Ho detto no agli Oscar per l’ansia. Non andrò più a eventi con più di 8 persone»
Sean Penn ha finalmente spiegato con chiarezza perché ha deciso di disertare a marzo la cerimonia degli Oscar, nella quale ha vinto la sua terza statuetta per Una battaglia dopo l’altra. In un’intervista rilasciata alla CNN in occasione del Tribeca film festival l’attore americano ha detto: «Sono andato ai Golden Globe, a cui non ero mai stato prima ed è lì che ho deciso: “Non ce la faccio più”. La cosa migliore che sono riuscito a provare è stato sollievo sapendo che non avrei più partecipato».
Nell’intervista ha spiegato che i gruppi di più di 8 persone gli mettono ansia e angoscia. Mentre lasciava i Golden Globe, Penn infatti era stato assalito da persone che volevano farsi un selfie con lui e forse proprio per quello non era riuscito a trattenersi dal fumare in sala, ovviamente vietato.
Penn ha spiegato che: «Le due volte che sono andato agli Oscar, ho provato sollievo per aver vinto, perché tante persone là fuori avevano lavorato duramente per quel premio. C’è anche la politica dietro a tutto questo». L’attore e regista prima degli Oscar aveva parlato con i suoi colleghi di questo disagio ed erano tutti d’accordo sul fatto che fosse «meglio per la mia salute mentale» se non avesse partecipato. Così, Penn è andato in Ucraina per incontrare il presidente Volodymyr Zelensky: lì ha ricevuto una statuetta a forma di Oscar, realizzata con metallo proveniente da un vagone ferroviario danneggiato dalla guerra. Penn ha comunque guardato la cerimonia degli Oscar in tv dall’Ucraina e ha detto: «Ho potuto godermi davvero gli Academy Awards per la prima volta – ha ammesso – È stato fantastico».