Corriere della Sera, 7 giugno 2026
India, i giovani «scarafaggi» in piazza
Scarafaggi di carta in testa e tricolore indiano in mano, migliaia di giovani hanno sfilato ieri a New Delhi per chiedere le dimissioni del ministro dell’Istruzione. Un corteo che segna il debutto nella vita reale del Cockroach Janta Party (Cjp), il partito delle blatte, nome che fa il verso al Bjp del premier Modi. È nato quasi per scherzo meno di un mese fa quando Abhijeet Dipke, neolaureato alla Boston University, ha creato un sito web satirico, in risposta alle parole del presidente della Corte Suprema che aveva paragonato i giovani disoccupati che criticavano il governo a «scarafaggi» e «parassiti». Dopo aver spopolato sui social, ieri il primo raduno di piazza. La scintilla: le irregolarità a un esame in un Paese dove le frodi e le fughe di notizie nei test di ammissione universitari e nei concorsi pubblici sono un problema sistemico. «Fino a quando vivremo nella paura di questo governo? Gli scarafaggi non hanno paura di niente», ha arringato la folla ieri il fondatore del movimento che ha trasformato lo scarafaggio in un ironico simbolo di resistenza. Un fenomeno da non sottovalutare nel Paese più popoloso, con metà abitanti sotto i 30 anni, in un’area dove la GenZ è riuscita a imporsi, dallo Sri Lanka a Bangladesh e Nepal.