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 2026  giugno 05 Venerdì calendario

Le Bron James e il golf in barca davanti ai Faraglioni, denuncia del Codacons alla Procura di Napoli

I primi a tuonare erano stati quelli di Legambiente: «Una immagine che farà sicuramente il giro del mondo ma che racconta anche quanto il mare di Capri sia trattato spesso come un set turistico dove tutto è permesso: da anni chiediamo che a Capri venga istituita un’Area Marina Protetta, perché un luogo così fragile non può restare senza regole». 
Ma oggi la “trovata” di Le Bron James, quella di trasformare lo specchio d’acqua davanti ai Faraglioni in un immaginario campo da golf e di sparacchiare nel mare con la sua mazza, dal ponte dello yacht che lo ospitava, una serie di palline, ha suscitato anche l’ira del Codacons che chiede l’intervento della Procura di Napoli per «accertare se siano state usate palline biodegradabili». 
I consumatori hanno sporto una vera e propria denuncia nei confronti dell’asso della Nba, che ha fatto tappa nei giorni scorsi anche sull’isola azzurra. «Abbiamo deciso di investire del caso la Procura della Repubblica di Napoli affinché accerti se le palline utilizzate fossero biodegradabili o se, al contrario, possano rappresentare un eventuale danno ambientale», svela l’avvocato Matteo Marchetti, presidente del Codacons Campania.
Marchetti si rifà a quanto contemplato dall’articolo 452 bis del Codice penale, ricorda che si può essere puniti anche con la detenzione in carcere da un minimo di 2 a un massimo di 6 anni ed incappare in sanzioni pecunarie che vanno dai 10mila ai 100mila euro se «abusivamente cagiona una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili» e aggiunge: «Quando l’inquinamento è prodotto in un’area naturale protetta o sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale, storico, artistico, architettonico o archeologico, ovvero in danno di specie animali o vegetali protette, la pena è aumentata da un terzo alla metà».
«Leggendo la notizia dai giornali subito ci ha preso lo sgomento e col nostro esposto vogliamo capire se siano state utilizzate palline che non rappresentano una forma di inquinamento per le limpide acque di Capri», conclude il presidente del Codacons campano.