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 2026  giugno 04 Giovedì calendario

Morosi in Forza Italia per 86mila euro. “Ricandidature a rischio”

Sulla carta, o per meglio dire sul sito di Forza Italia nella sezione trasparenza, scorrendo l’elenco dei parlamentari, calcolatrice alla mano, nei soli primi quattro mesi dell’anno c’è un ammanco nelle casse azzurre di almeno 86 mila euro. Ma la cifra sale se si considera che c’è chi ha versato solo una parte del contributo che per regolamento ogni deputato e senatore deve elargire mensilmente. E così, nel corso della riunione della segreteria del partito, è scoppiato il caso morosi. L’avvocato Fabio Roscioli, tesoriere molto vicino alla famiglia Berlusconi, è stato chiaro: “Chi non versa il contributo mensile non sarà ricandidato”. E questo vale non solo per i parlamentari, che ogni mesi devono al partito 900 euro, ma anche per i consiglieri che hanno preso l’impegno di versarne 450.
L’elenco è aggiornato ad aprile e in questi primi quattro mesi dell’anno ci sono 16 deputati su 54 e 7 senatori su 20 che non hanno versato un euro. Tra questi il neo sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro. Ma anche Marta Fascina, l’ex moglie di Silvio Berlusconi che tra i banchi di Montecitorio non si fa molto vedere. Scorrendo la lista risulta non pagante anche Nazario Pagano, presidente della commissione Affari costituzionali della Camera. Ma si nota anche l’assenza del portavoce azzurro Raffaele Nevi, che contattato fa presente che si può versare l’intero importo anche alla fine dell’anno. C’è un dettaglio inoltre, una regola non scritta: chi porta un finanziatore esterno può non versare la quota sulla base dell’ammontare del contributo. Potrebbe essere questo il caso, insieme a Fascina. Sta di fatto però che il tesoriere Roscioli insiste, tenuto conto anche che lo scorso anno si sono oltrepassati i 300 mila euro di buco nel bilancio.

Anche al Senato ci sono assenti eccellenti, come Claudio Fazzone, il parlamentare fortissimo nella provincia di Latina. Ma anche la vicepresidente di Palazzo Madama, Licia Ronzulli, stando all’elenco pubblicato sul sito di Forza Italia, non ha versato i 900 euro mensili da gennaio ad oggi. Così come l’ex capogruppo Maurizio Gasparri, che rivendica di aver portato finanziatori e di essere stato anche ringraziato dal segretario per il contributo.
Tra i deputati gli altri morosi sono Abruzzolo, Castiglione, Gentile, Lovecchio, Marocco, Minardo, Orsini, Patriarca, Pella, Sala, Squeri, Tenerini. E tra i senatori Paroli, De Rosa, Occhiuto e Trevisi. Lo sfogo del tesoriere riguarda anche gli anni passati ma adesso che, le elezioni si avvicinano, i vertici del partito, inteso come famiglia Berlusconi, non hanno intenzione di fare sconti.