Corriere della Sera, 4 giugno 2026
Pare che Clint Eastwood si sia ritirato dalle scene
Un uomo che ha appena compiuto 96 anni e va in pensione diventa una notizia solo se di nome fa Clint Eastwood. Non a caso, l’annuncio – non ufficiale, ma nemmeno ufficialmente smentito – del suo ritiro dalle scene dopo oltre 70 anni di carriera davanti e dietro la macchina da presa ha fatto il giro del mondo. Del resto, la conferma di questa indiscrezione è arrivata da una fonte attendibile: suo figlio Kyle. In occasione del 96esimo compleanno del cineasta (il 31 maggio), sono diventate virali le parole del musicista di qualche mese fa quando aveva detto: «Si è ritirato», riferendosi al padre allora 95enne. Aggiungendo poi: «Sono stato molto fortunato a lavorare con lui in parecchi film. È stata una grande esperienza». Il fatto che a queste parole non abbia mai fatto seguito una smentita da parte di Eastwood sembra ora una conferma e già si parla della fine di un’era. Un’era, che se così realmente fosse, si è chiusa nel 2024, con l’ultimo film diretto dal prolifico cineasta, Giurato numero 2. Lui che nel 2025, però, aveva detto di essere disposto a lavorare «finché avrò ancora qualcosa da imparare. O finché non sarò veramente rimbambito», anticipando di essere impegnato nella pre-produzione di un nuovo progetto. Se vedrà la luce o no, si vedrà. In ogni caso, l’ex pistolero dagli occhi di ghiaccio diventato un regista e produt-tore da quattro Oscar, ha alle spalle una carriera monumentale. Un film in più (o in meno) non fa la differenza.