repubblica.it, 3 giugno 2026
Primo sì dell’Eurocamera alla revoca dell’immunità per Martusciello, respinta per De Meo
La commissione Affari giuridici del Parlamento europeo ha dato il via libera alla revoca dell’immunità del capodelegazione di Forza Italia all’Eurocamera, Fulvio Martusciello, accogliendo la richiesta della procura federale del Belgio nell’ambito dell’inchiesta sul cosiddetto Huaweigate. Gli eurodeputati si sono espressi con 14 voti a favore della revoca delle guarentigie parlamentari, 11 contrari e zero astensioni. La decisione definitiva spetterà ora all’aula di Strasburgo, chiamata a pronunciarsi nelle prossime settimane.
"Mi rimetto all’aula nella consapevolezza della mia totale estraneità ai fatti contestati, come ho già avuto modo di dimostrare nel corso della mia audizione – dichiara Fulvio Martusciello – Sono soddisfatto della difesa svolta dal mio partito, che ha compreso quanto ho illustrato ampiamente. Continueremo a spiegare la mia totale estraneità rispetto ai fatti contestati. Affronto questa vicenda con serenità e con pieno rispetto delle istituzioni, certo che ogni elemento utile contribuirà a chiarire definitivamente la mia posizione”, conclude il numero uno degli azzurri a Bruxelles.
La stessa commissione ha invece respinto la richiesta di revoca dell’immunità a un altro eurodeputato di Forza Italia, Salvatore De Meo, avanzata sempre dalla procura federale del Belgio.
Il caso Huawei è deflagrato a marzo 2025, con l’arresto di quattro lobbisti legati al colosso cinese delle telecomunicazioni, sospettati di aver cercato di corrompere una quindicina tra ex ed attuali eurodeputati per orientare le politiche europee a favore del colosso cinese.