corriere.it, 3 giugno 2026
Il nipote di Re Carlo si sposa con un’infermiera
Nozze reali alla corte dei Windsor. Si sposano il figlio della Princess Royal, Anna, e il suo amore, l’infermiera del Sistema sanitario Nazionale, l’NHS, Harriet Sperling. E come scriveva il costituzionalista britannico Walter Bagehot «A princely marriage is the brilliant edition of a universal fact, and, as such, it rivets mankind», insomma queste nozze reali stanno già scatenando curiosità al di qua come al di là della Manica.
E per i Windsor dopo un 2024 di malattia e un 2025 e un inizio del 2026 complessi per il caso Andrea, il profumo dei fiori d’arancio è una benedizione. Il figlio della sorella di re Carlo III, e la sua fidanzata – già invitati alla Pasqua dei Windsor ad aprile- si diranno sabato sì nel Gloucestershire, nella piccola chiesa di All Saints a Kemble, Cirencester nelle Cotswolds, una delle zone di campagna più esclusive del regno. Con una cerimonia intima e privata.
«Le loro maestà, il re e la regina e il principe e la principessa del Galles sono stati informati dell’annuncio. Ulteriori dettagli arriveranno al momento debito», aveva anticipato a inizio primavera un breve comunicato ufficiale da Londra. Coì come scarno era stato l’annuncio del fidanzamento l’1 di agosto scorso. «Mr Peter Phillips, the son of HRH The Princess Royal and Captain Mark Phillips, and Ms Harriet Sperling, daughter of the late Mr Rupert Sanders and Mrs Mary Sanders of Gloucestershire, have today confirmed their official engagement». Anche in quel caso era stato precisato che «sia il re che i principi di Galles sono stati informati» (anche se in teoria nulla era dovuto non trattandosi di un Windsor nelle prime posizioni della linea di successione al trono di San Giacomo).
Un matrimonio celebrato dopo poco più di due anni dalla scintilla dell’amore, e dopo un fidanzamento annunciato a poco più di un anno dalla prima apparizione assieme della coppia, ai Badminton Horse Trials nel maggio del 2024. L’occasione in cui la futura Windsor, incontrò in pubblico non solo la principessa Anna, ma anche la sorella di Peter, Zara Phillips che pure lei ha sposato un ragazzo borghese, l’ex campione di rugby Mike Tindall.
Harriet, nel corso dei mesi, è stata vista nel Royal box di Ascot e pure alla gara benefica di Polo con il principe William. Proprio le corse di Ascot 2026 in concomitanza con l’atteso Royal wedding 2026 dei Windsor obbligano a un punto interrogativo sulla presenza di re Carlo e della regina Camilla, fino ad ora confermati alle corse come tradizione. In ogni caso nella piccola chiesa di All Saints nella meraviglia della campagna inglese si radunerà sabato il più grande ritrovo Windsor dall’incoronazione di re Carlo III, a maggio 2023.
Ricevimento secondo indiscrezioni, nella residenza di Anna, Gatcombe Park. Attesi i principi di Galles, William e Kate con i loro tre figli, George, Charlotte e Louis e ovviamente la sorella di Peter, Zara Phillips con il marito Mike Tindall ex campione di rugby con le loro figlie Mia, Lena e Lucas. Attesa anche la sorellastra di Peter, Stéphanie, nata dalle seconde nozze del capitano Mark Phillips sposato in prime nozze con Anna. I rapporti di Peter come di Zara con la loro sorellastra sono infatti molto buoni tanto che la ragazza è stata damigella sia al sì di Zara che al primo sì di Peter con Autumn Kelly.
E questo dettaglio già fa capire quanto sia cambiata la monarchia britannica da quel 1992 quando, nell’«annus horribilis» del suo regno Elisabetta II dovette accettare ben tre matrimoni reali arrivati al capolinea: quello di Carlo e Diana, quello di Andrea e Sarah e quello di Anna e Mark Phillips. La principessa, si riposò proprio nel 1992, con una cerimonia intima, in abito bianco corto, in Scozia (secondo il rito della chiesa scozzese, per evitare imbarazzi con la chiesa anglicana) con l’attuale marito Sir Timothy Laurence.
Peter e Harriet, gli sposi, arrivano in chiesa entrambi da un precedente matrimonio: Peter dal 2008 al 2021 è stato sposato alla canadese Autumn Kelly, il loro sì alla presenza della regina Elisabetta II e del principe Filippo a Saint George a Windsor fu il più grande raduno della famiglia reale britannica dalle nozze del 1999 tra Edoardo e Sophie, gli attuali duchi di Edimburgo, in quella stessa chiesa.
Dai fiori d’arancio che nel 2008 crearono anche scalpore a corte perché l’esclusiva fu venduta per la prima volta a un settimanale, sono nate Savannah e Isla. Poi il divorzio nel 2021 preceduto dalla separazione dal 2019. L’infermiera Harriet, è stata già sposata ad Antonio St John Sperling. Ed entrambi portano all’altare anche la rispettiva prole. Harriet ha già una figlia, la tredicenne Georgina che alla messa di Pasqua con la famiglia reale era stata notata chiacchierare con Savannah, una delle figlie di Peter e Autumn Kelly.
Un’infermiera con una parentela con il duca di Gloucester però, per il Windsor che non è principe. Già perché né Peter né Zara hanno un titolo reale. Fu una scelta precisa della madre, la Princess Royal che non ha mai voluto che sul capo dei figli gravasse la responsabilità di un ruolo reale.
Per questo, sia Zara che Peter non hanno mai ricevuto appannaggi reali e non hanno mai avuto veri impegni ufficiali i cosiddetti Royal engagements. Perché sono proprio i Royal engagements la cartina di tornasole del ruolo pubblico di un Windsor e quanto li definisce come membri operativi meritevoli di un contributo finanziario. Ma anche meno liberi di costruirsi il loro futuro. Così entrambi hanno legato il proprio nome marchi di moda e commerciali: Peter fece notizia quando accettò di promuovere il latte cinese. Fiori d’arancio in casa Windsor, insomma ma senza titolo reale.
Per capire la scelta della madre Anna, bisogna ricordare il suo carattere e basta ricordare l’episodio del marzo 1974, quando lei e suo marito Mark Phillips rischiarono di essere rapiti. Di ritorno da un impegno di beneficenza, stavano percorrendo il Mall diretti a Buckingham Palace, quando furono fermati da un uomo armato. L’uomo afferrò la principessa per un braccio, deciso a trascinarla con sé. Lei non ci pensò su e si avvinghiò ancora più forte al braccio del marito, cercando di liberarsi dalla presa dell’assalitore… finché dopo lunghi minuti di lotta, di resistenza tra aggressore e aggredita, l’arrivo della polizia permise di bloccare l’uomo. E scongiurare il pericolo. Una dimostrazione del carattere di Anna che ha difeso per una vita l’indipendenza dalle regole ferree di corte dei figli.
Adesso il figlio Peter torna all’altare per dire sì ad Harriet. Una nuova favola reale, senza titoli, ma con tutti i Windsor riuniti per far sognare Londra. E far dimenticare difficoltà (e scandali).