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 2026  giugno 03 Mercoledì calendario

A Roma boom di nozze extra lusso

I primi lussuosissimi sposi in trasferta furono Linda Christian e Tyrone Power, nel 1949: lui era l’eroe di Sangue e arena, il «torero» più sexy di Hollywood. Lei la star messicana della Metro-Goldwyn-Mayer, soprannominata «la bomba atomica» per la sua bellezza esplosiva. Pronunciarono il fatidico «sì» nella Basilica di Santa Francesca Romana (assediata da curiosi e giornalisti) con Linda in abito da sposa firmato Sorelle Fontana. «Il matrimonio del secolo», titolò la stampa internazionale, regalando a Roma il suo posto di prestigio tra le location da sogno più desiderate dai promessi sposi del jet set mondiale.
Da allora, quello tra la Capitale e le nozze di lusso – soprattutto dei «paperoni» stranieri – è diventato un legame sempre più solido, intorno al quale si è sviluppato un comparto economico che macina grandi numeri. «Tutti vogliono sposarsi in Italia e le nozze incidono sempre di più sulla filiera del comparto turistico – commenta Ottorino Duratorre, presidente della Borsa del Matrimonio in Italia —. Un fenomeno che lo scorso anno, con oltre 15.100 matrimoni di coppie straniere registrati, ha generato un fatturato nazionale di quasi 1 miliardo. E Roma è una delle tre mete italiane più ambite». Le altre sono la Costiera Amalfitana e il Lago di Como.
Secondo i dati dell’ultima edizione della Borsa del Matrimonio, nel 2025 il settore dei cosiddetti «destination wedding» (matrimoni turistici) celebrati nel Lazio ha registrato un’autentica impennata. Gli operatori del comparto stimano che circa 2.500 coppie provenienti dall’estero abbiamo scelto la regione per il lieto evento, generando un giro d’affari superiore ai 150 milioni, quasi il 10% in più rispetto all’anno precedente. «Roma è uno dei motori principali di questo incremento – conferma Duratorre – e viene scelta dagli sposi stranieri non solo per la bellezza ma anche per la comodità, garantita ad esempio da scali aeroportuali d’eccellenza che la collegano al mondo».
Aumentano gli hotel di lusso
A questo si aggiunge l’ondata di inaugurazioni di hotel di lusso: tra il 2025 e la fine del 2026 si stima che saranno 14 gli hotel 5 stelle di nuova apertura in città, per un totale di 1.500 stanze ad alto standard disponibili. 
Un trend – quello dell’hospitality di lusso – emerso anche dalla classifica 2025 dell’«EY Italy Hotel Investment», che incorona Roma come la città più ambita per gli investimenti in hotel 5 stelle (con circa 630 milioni messi in campo). E se la spesa media di un matrimonio tra stranieri è di 61mila euro (per i romani è 30mila), le cifre salgano vertiginosamente quando si parla di nozze di lusso, a prescindere dalla nazionalità (gli arrivi più massicci da Usa, Canada, Nord Europa, Australia, India, Emirati).
In media si spendono tra i 500 e gli 800mila euro, ma si arrivano a toccare cifre a sei zeri, assicurano i wedding planner di riferimento nel luxury wedding. Difficile però ottenere informazioni precise, perché spesso i facoltosi innamorati – reali, oligarchi, rampolli di vecchie e nuove dinastie industriali, fenomeni del web, star dello spettacolo e dello sport – con l’invito di nozze fanno recapitare anche contratti con rigide esclusive d’immagine, e penali da capogiro. Ci tengono, insomma, che sia una giornata intima.
Ma cosa fa lievitare i preventivi? «Se si scelgono ville storiche, palazzi del centro e terrazze panoramiche, di cui Roma è piena, si spendono anche 50mila euro al giorno solo per la location», spiega Duratorre. E poi abiti, fiori, scenografie, catering, navette per gli ospiti, musica, intrattenimento, cadeaux per gli invitati…«Un indotto che dà lavoro a un ampio ventaglio di professionisti in diversi settori – precisano infine dal Convention Bureau— tanto che si sta lavorando alla costituzione di un osservatorio dedicato esclusivamente ai destination wedding di lusso, che secondo indicatori e previsioni sono decisamente in crescita». Ed ecco che il business va a nozze, letteralmente, con il romanticismo.