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 2026  giugno 02 Martedì calendario

Germania, Sarah la rossobruna rompe il muro anti-Afd

Sahra Wagenknecht spariglia ancora. Ed è una pessima notizia per la Germania. L’ex leader della Linke è alla deriva: il suo partito non è riuscito a entrare nel Bundestag alle ultime elezioni politiche e rischia la sparizione. In vista di due elezioni cruciali a Est, in Sassonia-Anhalt e Meclemburgo-Pomerania, Sahra “la rossa” ha deciso dunque di abbattere il cordone sanitario e aprire a eventuali alleanze con l’Afd. È la “teoria del ferro di cavallo” realizzata, la sinistra e la destra estrema che non solo si assomigliano, ma che si alleano.
Alla Bild, Wagenknecht ha detto chiaro e tondo che “chi vota BSW (ossia il suo partito: Buendnis Sahra Wagenknecht, ndr) abbatte il cordone sanitario”, ossia il muro che i partiti tradizionali hanno eretto contro l’Afd. La leader rossobruna che ruppe con la Linke per le sue posizioni anti-migranti e radicalmente filoputiniane, ha già ordinato ai suoi luogotenenti a Est di non allearsi più con la Cdu e la Spd. Obiettivo dichiarato: un governatore regionale “che governi con alleanze variabili – senza escludere nessuno”. Un governo di minoranza dell’Afd, insomma, che potrebbe essere appoggiato da BSW.
In Sassonia-Anhalt e Meclemburgo-Pomerania l’Afd ha rispettivamente il 42% e il 36% nei sondaggi: nel land di Magdeburgo può aspirare a governare da sola, ma non è detto che ci riesca. E tutti gli altri partiti, Linke inclusa, hanno categoricamente escluso accordi con l’ultradestra. Se Wagenknecht dovesse superare il 5% ed entrare nei due parlamentini regionali, garantirebbe dunque all’Afd la nomina dei governatori e come minimo l’appoggio esterno.
È una svolta storica e inquietante. La politica che ancora negli anni Duemila si definiva stalinista, ha abbandonato due anni fa il suo ex partito risorto dalle macerie della fine della Ddr, la Linke, pensando che sarebbe sparito alle elezioni del 2025. Invece è successo l’opposto: la Linke ha beneficiato di un exploit inatteso e ha sfiorato il 9% dei voti, mentre Wagenknecht ha mancato la soglia di sbarramento ed è finita fuori dal Bundestag. L’apertura all’ultradestra è un chiaro tentativo di uscire dall’angolo, ma con conseguenze devastanti per il Paese.
L’Afd intanto, fa sapere attraverso un portavoce di Alice Weidel di “non voler escludere” un’alleanza con il partito rossobruno. Soprattutto “se ci consentisse di formare un governo stabile”.