repubblica.it, 2 giugno 2026
Leone XIV nomina una messicana a capo della comunicazione vaticana
Papa Leone XIV ha nominato una donna laica, Maria Montserrat (Montse) Alvarado, prefetto del dicastero vaticano per la Comunicazione a partire dal prossimo primo novembre. Succede all’italiano Paolo Ruffini, che ad ottobre andrà in pensione.
Montse Alvarado era dal marzo 2023 presidente e chief operating officer di EWTN News, network informativo cattolico conservatore che oltre alla televisione statunitense omonima (Ewtn sta per Eternal Word Television Network) comprende Aci Stampa, ACI Prensa, Catholic News Agency, National Catholic Register. A Ewtn, sottolinea il bolettino vaticano, “dirige piattaforme mediatiche internazionali che producono contenuti in sette lingue attraverso televisione, stampa, radio, mezzi digitali e social media”.
Nata a Città del Messico 47 anni fa, ha conseguito un master presso la George Washington University e una laurea presso la Florida InternationalUniversity. Dal 2009 al 2023 ha ricoperto incarichi di responsabilità presso il BecketFundforReligious Liberty. Alvarado ha fatto anche parte dei consigli di amministrazione di numerose organizzazioni cattoliche senza scopo di lucro tra cui il CatholicInformation Center, l’ActonInstitute, il Knights of ColumbusCharitableFund, il Benedictine College e il Patients’ RightsActionFund, un’organizzazione che si oppone alla legalizzazione del suicidio assistito.
Il Wall Street Journal le ha dedicato un ritratto che inizia così: “Una difensore di tutte le religioni, in prima linea nelle guerre culturali americane”. Parla fluentemente spagnolo e francese ed è una cantante jazz e classica a livello agonistico.
Il dicastero per la comunicazione è il ministero della Santa Sede responsabile di tutto il settore comunicativo. Ad esso fanno capo le diverse testate vaticane – l’Osservatore Romano, la Radio vaticana, il sito internet Vatican News – e poi il centro televisivo vaticano, la tipografia vaticana, e la sala stampa della Santa Sede, diretta dal luglio 2019 da Matteo Bruni, affiancato da pochi mesi dalla suora croata Nina Krapic. Segretario del dicastero è il monsignore argentino Lucio Ruiz, responsabile editoriale è Andrea Tornielli.
Paolo Ruffini terminerà il suo secondo mandato al compimento dei 70 anni il prossimo 4 ottobre. Giornalista, Ruffini è stato tra l’altro direttore di Radio Uno, La7 e Tv2000 prima che il 5 luglio 2018 papa Francesco lo nominasse prefetto della Comunicazione, dopo il dimissionario monsignor Dario Edoardo Viganò, primo laico a ricoprire il ruolo di capo di un dicastero vaticano. È la seconda capo dicastero donna oltre a suor Simona Brambilla, a capo dell’ufficio responsabile dei religiosi e delle religiose di tutto il mondo. Suor Raffaella Petrini è invece presidente del Governatorato vaticano.