repubblica.it, 2 giugno 2026
Parata 2 giugno, fermati sei ambientalisti
Sono stati intercettati all’alba dalla Polizia di Stato mentre, secondo gli investigatori, si preparavano a mettere in atto un’azione dimostrativa all’Altare della Patria in occasione delle celebrazioni del 2 Giugno. Sei attivisti appartenenti a Extinction Rebellion sono stati fermati nei pressi del cantiere della nuova linea della metropolitana e trovati in possesso di uno striscione di grandi dimensioni con messaggi a sostegno delle politiche ambientali, oltre a fumogeni e altro materiale ritenuto potenzialmente utilizzabile per azioni di protesta.
Denuncia
L’intervento rientra nel dispositivo di sicurezza predisposto dalla questura di Roma per garantire il regolare svolgimento delle celebrazioni dell’80esimo anniversario della Repubblica Italiana. I controlli preventivi, avviati già dalla sera del 31 maggio nelle aree interessate dagli eventi istituzionali, hanno consentito agli agenti di individuare il gruppo prima dell’inizio delle manifestazioni ufficiali.
I sei attivisti sono stati accompagnati negli uffici della Questura. Per tutti è scattata la denuncia per invasione di terreni ed edifici, in relazione all’accesso nell’area del cantiere. Tre di loro sono stati inoltre denunciati per resistenza a pubblico ufficiale.
Foglio di via
Nei loro confronti verrà ora avviata la procedura per l’emissione del foglio di via obbligatorio con divieto di soggiorno nel Comune di Roma. La durata della misura sarà valutata sulla base delle posizioni individuali e degli eventuali precedenti di polizia.
Già nella serata di ieri, inoltre, il personale della Digos aveva individuato e identificato altri cinque appartenenti agli stessi movimenti ambientalisti. Nonostante il tentativo di protesta, le celebrazioni per la Festa della Repubblica si sono svolte regolarmente. Il piano di sicurezza predisposto dalla Questura ha interessato un’ampia area della Capitale, dal Quirinale a Piazza Venezia, dai Fori Imperiali fino alle Terme di Caracalla, garantendo il regolare svolgimento degli appuntamenti istituzionali alla presenza delle più alte cariche dello Stato.
L’attività di vigilanza proseguirà anche nelle prossime ore in vista del concerto istituzionale promosso dalla Presidenza della Repubblica in piazza del Quirinale, evento che vedrà la partecipazione di oltre duemila invitati.