corriere.it, 2 giugno 2026
Alphabet venderà azioni per 80 miliardi di dollari
Alphabet venderà azioni per 80 miliardi di dollari per finanziare lo sviluppo delle sue attività di intelligenza artificiale. Berkshire Hathaway, la holding di Warren Buffett, si è già impegnata a comprare azioni per un valore di 10 miliardi di dollari, ha fatto sapere in un comunicato la casa madre di Google. Come ricorda il Financial Times, Berkshire Hathaway ha iniziato ad acquisire una partecipazione nella società a partire dal terzo trimestre del 2025.
L’intelligenza artificiale
«L’intelligenza artificiale sta guidando una fase di espansione per Alphabet. L’azienda sta registrando una forte domanda per le sue soluzioni e i suoi servizi di intelligenza artificiale da parte di aziende e consumatori, a livelli che superano l’offerta disponibile», ha spiegato sottolineato il gruppo in un comunicato. Alphabet ha confermato l’intenzione di investire fino a 190 miliardi di dollari in spese in conto capitale quest’anno, cifra che dovrebbe aumentare nel 2027.
La nuova strategia
Questa operazione è una delle più grandi raccolte di capitali di sempre per Alphabet e rappresenta un punto di svolta per i grandi gruppi tecnologici statunitensi. Finora, infatti, avevano sempre finanziato la spesa in intelligenza artificiale attraverso i flussi di cassa generati dalle loro attività principali e con l’indebitamento. Ma le spese sempre più ingenti hanno iniziato a mettere a dura prova le finanze di Big Tech. Da qui l’esigenza di ricorrere a nuove operazioni di finanziamento.
Crescita e nuovi debiti
Sebbene il flusso di cassa operativo dell’anno scorso sia stato pari a 174 miliardi di dollari, Alphabet ha contratto nuovi debiti per 85 miliardi di dollari per finanziare gli investimenti. La società ha un debito totale superiore a 100 miliardi di dollari. Gli investimenti nell’intelligenza artificiale hanno portato a un’accelerazione della crescita di Google Cloud, che nel primo trimestre ha registrato un aumento del fatturato del 63% su base annua, raggiungendo i 20 miliardi di dollari.
Fonti a conoscenza dei fatti hanno spiegato al Financial Times che Alphabet ha deciso di aumentare il capitale azionario perché i dirigenti prevedono un lungo periodo di grandi investimenti nell’intelligenza artificiale e desiderano diversificare le proprie fonti di finanziamento, senza intaccare la flessibilità di bilancio.
Con l’acquisto di questo nuovo pacchetto di azioni la partecipazione della holding di Warren Buffett in Alphabet salirà a circa 32 miliardi di dollari, pari a circa un decimo del suo portafoglio azionario. Inoltre, quella nella società che controlla Google diventerà una delle cinque maggiori partecipazioni azionarie quotate in Borsa di Berkshire Hathaway. Questa operazione è una delle scommesse più significative fatte dal ceo Greg Abel da quando è subentrato all’oracolo di Omaha. Era stato lo stesso Buffett a scommettere su Google nel 2025. Nel 2019 aveva ammesso di aver rimpianto di non aver investito prima nel colosso di Mountain View.