corriere.it, 31 maggio 2026
Francia, rubata di nuovo la banana di Cattelan
Il Pompidou di Metz (Francia) ha annunciato domenica 31 maggio di avere presentato denuncia contro ignoti dopo essersi accorto del furto dell’opera Comedian, la celebre banana appesa al muro con un nastro adesivo creata da Maurizio Cattelan, 65 anni, che lì era esposta. Per festeggiare i suoi quindici anni, il Centre Pompidou-Metz ha infatti chiamato l’artista padovano per una sua esposizione anche nelle vesti di curatore. Del furto, avvenuto sabato 30 maggio nel pomeriggio, si è accorto un agente di sorveglianza. Anche se la banana viene sostituita ogni tre giorni, «il valore dell’opera sta nel suo certificato di autenticità e nel protocollo che governa la sua presentazione», affermano al museo. Quindi non basta cambiare banana come se niente fosse. In un comunicato il museo, che in ogni caso ha sostituito il frutto, ha «condannato il furto, che danneggia il rispetto dovuto alle opere esposte».
Creata nel 2019, Comedian era già stata bersaglio di un gesto simile lo scorso luglio, quando un visitatore mangiò il frutto. «Allora – ha dichiarato Elsa De Smet, responsabile della comunicazione del museo – fu identificata la persona, che si assunse la responsabilità dell’atto» denunciandosi sui social. Perciò il museo non sporse denuncia, mentre questa volta ha deciso di farlo perché il responsabile non è stato identificato e quindi «non possiamo dialogare con lui». In quell’occasione, con la consueta ironia, Cattelan si era detto deluso che il visitatore avesse mangiato soltanto la banana e non anche il nastro adesivo che la fissava alla parete.
Questa particolare banana, di cui esistono tre esemplari con certificato, ha generato notevole clamore sin dalla sua prima esposizione ad Art Basel Miami nel 2019. Con prezzo iniziale di 120 mila dollari, Comedian si interroga sul concetto di valore nell’arte. La sua notorietà è cresciuta proprio grazie a episodi come questo di Metz. Durante la sua prima esposizione a Miami, il performer David Datuna mangiò la banana davanti ai visitatori sostenendo di avere fame. Nel 2024 l’imprenditore delle criptovalute Justin Sun acquistò una versione dell’opera per 5,2 milioni di dollari e due giorni dopo consumò la banana davanti alle telecamere a Hong Kong: «È molto meglio delle altre banane», dichiarò dopo il primo morso.
Cattelan è noto anche per l’opera America, il water funzionante in oro massiccio a 18 carati offerto simbolicamente al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Anche America è stata al centro di un clamoroso furto nel Regno Unito nella notte tra il 13 e il 14 settembre 2019. Nel marzo scorso un tribunale ha riconosciuto colpevoli due uomini accusati di avere sottratto il prezioso gabinetto durante una mostra a Blenheim Palace, storica residenza del XVIII secolo e luogo di nascita di Winston Churchill. L’opera, smontata e fusa, non è mai stata recuperata.
L’esposizione al Centre Pompidou-Metz s’intitola Dimanche sans fin (Domenica senza fine) ed è curata dallo stesso Cattelan con la direttrice Chiara Parisi (visitabile fino al 2 febbraio 2027). In mostra ci sono monumentali opere dell’artista padovano come il gatto scheletrico Felix (2001) e l’Angolo dei Ricordi (1989). Dal soffitto pende Daddy, Daddy (2008) mentre altre opere si protendono dal pavimento per raggiungerlo, come La Dolce Utopia (con Philippe Parreno, 1996/ 2025). Il celebre Bel Paese (1994) è appeso a una parete mentre un bambino su triciclo si aggira per il piano terra: è Charlie (2003). In totale erano 37 lavori, diventati da domenica 31 maggio 36 per il furto di Comedian.