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 2026  maggio 31 Domenica calendario

Decine di bonifici cinesi per il «facilitatore» Zapatero

Ci sarebbe la Cina dietro vari ricchi bonifici arrivati tra il 2020 e il 2025 sul conto bancario dell’ex premier spagnolo José Luis Rodríguez Zapatero, secondo gli inquirenti del «caso Plus Ultra», che stanno indagando anche su alcuni multimilionari progetti energetici in Andalusia. Il quotidiano El Mundo cita gli incontri fra Zapatero e «membri di alto rango del Partito comunista cinese» avvenuti nel marzo 2025, a margine del Forum di Boao, la «Davos dell’Asia», e la successiva firma di un accordo tra Origin Quantum, azienda specializzata in calcolo quantistico, e ChinaLink Asia Holdings Limited, un fondo di venture capital presente in molti dei maggiori investimenti cinesi legati alla transizione energetica spagnola. Tra le aziende finanziate da ChinaLink c’è anche il colosso cinese Hygreen Energy, uno dei maggiori produttori di elettrolizzatori, che vuole rendere l’Andalusia uno dei principali hub per l’idrogeno verde in Europa.
Zapatero, il «facilitatore», sarebbe stato ben remunerato per i suoi servizi di consulenza e mediazione internazionale. Secondo l’Unità per la delinquenza economica e fiscale (Udef) della Polizia spagnola, l’ex premier ha ricevuto 27 bonifici da ChinaLink per un totale di 159.034 euro. Ma l’atto d’accusa contro Zapatero include anche tre pagamenti per un totale di 104.410 euro provenienti da Mimo Advisors S.L., una società di consulenza collegata all’imprenditore Du Fangyong, noto negli ambienti economici come «Miguelito Duch» e sospettato dall’intelligence spagnola di avere stretti legami con i servizi segreti cinesi. «Diverse fonti gli attribuiscono un ruolo significativo in progetti promossi dall’ex premier, dall’integrazione di Huawei nella rete spagnola alla creazione del Gate Center, un think tank volto a rafforzare i legami tra gli interessi di Pechino e gli attori politici ed economici in Spagna e nell’Unione europea», scrive El Mundo.
L’Udef cita un ulteriore pagamento di 49.758 euro da Yuewee International Trade Limited, 37 bonifici da Gate Center per 352.980 euro, altri 37 dalla società di consulenza spagnola Thinking Heads Group per 649.552 euro e altri due dalla sua filiale statunitense per 31.766 euro. Queste ultime due entità sono presiedute da Daniel Romero-Abreu Kaup, un uomo d’affari che ha spesso accompagnato Zapatero nei suoi viaggi in Cina.