il Fatto Quotidiano, 28 maggio 2026
Ecco come sono gli Ufo alla Trump
La gente può decidere da sola: ‘Che diavolo sta succedendo?’ Divertitevi e godetevela!”. Donald Trump ha spesso detto di non avere un’opinione definitiva sull’esistenza o meno degli Ufo – a differenza del suo vice, JD Vance, che spiega di esserne “ossessionato” e di credere, da buon cristiano, che “gli alieni sono il prodotto del demonio”.
La pubblicazione della seconda tranche di documenti sugli “oggetti volanti non identificati”, accompagnata da un caloroso augurio di buona visione, offre al presidente una breve vacanza dai problemi che turbano il suo secondo mandato.
Spesso del resto le cose del Cielo hanno distratto da quelle della Terra e qui la speranza è forse che gli americani se la “godano” a scrutare i cieli, pensando meno ai 45 miliardi di dollari extra che hanno speso in benzina e diesel dall’inizio della guerra in Iran. “Sfere verdi”. “Palle di fuoco”. “Triangoli accecanti”. Sono fatte soprattutto di luci e colori le testimonianze sugli avvistamenti di possibili Ufo presenti nel secondo lotto di documenti pubblicati dal Pentagono venerdì.
Una prima parte, 161 file, era stata declassificata l’8 maggio. Tra le novità c’è un rapporto di 116 pagine dell’Armed Forces Special Weapons Program che risale agli anni tra il 1948 e il 1950, in cui si parla di 209 “fenomeni anomali non identificati”. Si fa in particolare riferimento a una serie di avvistamenti a Sandia, New Mexico, dove i testimoni descrivono un curioso, nichilistico, balletto. Gli Ufo “si muovevano, si allontanavano e scomparivano per poi esplodere”. Più recente, del 2025, è la testimonianza di un “alto ufficiale dell’intelligence statunitense”. Il militare, che si trovava a bordo di un elicottero in una località “dell’Ovest degli Stati Uniti”, racconta di aver avvistato misteriose “sfere arancioni che si alzavano e si abbassavano”.
La zona, già teatro di presunti Uap (Fenomeni anonimi non identificati), era in quel momento sotto osservazione per “forti tonfi uditi tra le montagne” – peraltro nell’area si trova un poligono di tiro. L’ufficiale afferma che la sua “serie di incontri ravvicinati con Uap” è durata più di un’ora. Gli Uap erano “bollenti”, volavano a bassa quota e si muovevano ad alta velocità. “Erano di forma ovale, arancioni – spiega – con un centro bianco o giallo, ed emettevano luce in tutte le direzioni”. Lo sciame “sembrava fondersi, alzandosi e abbassandosi”, fino a creare “un triangolo ben definito per poi scomparire”. L’ufficiale non ha scattato foto dell’evento. Era troppo occupato “a capire di cosa si trattasse e se ciò rappresentasse una minaccia”.
Tra il materiale reso pubblico ci sono anche video piuttosto sfocati, ripresi dall’esercito statunitense da telecamere a infrarossi tra il 2018 e il 2023. In uno di questi si vede l’abbattimento di un oggetto non identificato da parte di un caccia statunitense. Il fatto risale al 2023 e si è verificato sopra il lago Huron. Nello stesso periodo un pallone aerostatico cinese sorvolava gli Stati Uniti, alimentando ipotesi e clamori sugli alieni.
Una serie di puntini più o meno luminosi, insieme a oggetti dalla forma insolita, è quello che si distingue anche nelle foto e nei video declassificati l’8 maggio. Tra quei documenti si legge la testimonianza di un astronauta, Buzz Aldrin, membro della squadra dell’Apollo 11, che riferisce di aver visto “dall’interno della cabina piccoli lampi, a distanza di un paio di minuti l’uno dall’altro”. Aldrin, in quel momento, cercava di addormentarsi.
I documenti non offrono alcun dato risolutivo sull’esistenza di vita extraterrestre e hanno alla fine suscitato una certa delusione tra gli appassionati del genere. “Continuiamo a scavare!”, ha esortato su X il deputato del Tennessee Tim Burchett, sicuro che “qualcosa di sconvolgente” stia per uscire dagli archivi del Pentagono.
Mentre Burchett spera in qualcosa di sconvolgente, Trump spera forse che gli Ufo lo aiutino politicamente. Il presidente ha puntato molto su questa campagna. Il suo mondo politico, il Maga, adora l’intreccio tra mistero e cospirazioni governative. Anna Paulina Luna, la deputata della Florida che vuole scolpire il viso di Trump sul Monte Rushmore, ha tenuto delle audizioni al Congresso sugli Ufo. È sua ferma convinzione che gli alieni siano “esseri tetradimensionali”.
Se poi si fa un giro nelle chat e sui social frequentati dal popolo Maga, si trovano le teorie più diverse: che tra gli alieni ci sia Superman; che dalla Bibbia siano state espunte le parti che testimoniano dell’esistenza degli Ufo; che Joe Biden abbia nascosto l’esistenza degli Ufo perché è lui un Ufo. Trump spera dunque che i file sugli Ufo gli regalino un momentaneo sollievo politico, almeno presso chi lo segue con passione. Non è certo che la speranza si materializzi. Persino l’ex deputata della Georgia, Marjorie Taylor Greene, che un tempo sosteneva che gli ebrei facessero scoppiare gli incendi in California con i loro laser collocati nello spazio, si è detta scettica. Per lei, gli Ufo sono “oggetti lampanti di propaganda, mentre il presidente fa le sue guerre all’estero”.