repubblica.it, 28 maggio 2026
Carbone: “Con l’abbinamento tra Pos e casse l’imponibile è cresciuto di 5,3 miliardi”
I nuovi strumenti di contrasto all’evasione fiscale cominciano a produrre i loro frutti. "Con l’entrata del nuovo abbinamento telematico tra Pos e registratore di cassa, al 15 maggio abbiamo più 115 milioni di scontrini, con l’aumento della base imponibile di 5,3 miliardi. Questo è l’esempio del fatto che quando si mettono assieme tutti gli elementi i risultati non tardano ad arrivare”, ha detto il direttore dell’Agenzia delle Entrate e Riscossione, Vincenzo Carbone, nel corso di un evento alla Camera per i 50 anni di Sogei. Dal 5 marzo scorso infatti è scattato l’obbligo di collegamento del Pos al registratore di cassa per consentire la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati relativi ai corrispettivi pagati con carta.
Carbone ha poi ribadito che l’intento dell’Agenzia non vuole essere punitivo nei confronti del contribuente. Con Sogei “siamo impegnati a migliorare la relazione con i contribuenti in modo più efficace e moderno, ieri abbiamo dovuto fare un comunicato stampa perché in Italia periste il timore dell’attività dell’Agenzia delle Entrate”, ha detto.
"Eppure – ha aggiunto Carbone- abbiamo dimostrato negli anni che è lontano dalla volontà di chi la dirige di giocare ancora a ’guardia e ladri’, noi stiamo lavorando in direzione di anticipare il problema non di intervenire ex post, milioni di lettere di compliance lo dimostrano, per evitare dopo la sanzione, gli articoli a volte non danno conto, non esiste il grande fratello, la tecnologia vede la presenza dell’uomo al centro e non uscirà mai qualcosa di elaborato da un algoritmo, è stupido pensarlo, utilizziamo la tecnologia per mettere insieme miliardi di dati e lavorare al meglio”.