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 2026  maggio 28 Giovedì calendario

Indagata Michela Vittoria Brambilla per false fatturazioni

La parlamentare di Noi Moderati Michela Vittoria Brambilla è tra gli indagati di un’inchiesta della procura di Milano che ipotizza il reato di false fatturazioni per la realizzazione del suo programma tv “Dalla parte degli animali”. Sono in corso perquisizioni della guardia di finanza tra Milano, Torino e Roma nella sede dell’Enci – ente nazionale cinofilia italiana – e di tre società di produzione televisiva (perquisizioni che non riguardano l’esponente politica).
L’inchiesta è dei pm Antonio Pansa e Giancarla Serafini, con l’aggiunto Paolo Ielo. Gli indagati sono almeno sei. Al centro della vicenda, la modalità attraverso la quale Enci sponsorizza la trasmissione televisiva condotta da Brambilla: i soldi arrivano alle case di produzione, ma la quasi totalità del denaro viene poi riversato alla stessa parlamentare, pagandola appunto per la conduzione. Attraverso l’utilizzo – è l’ipotesi investigativa che filtra -, di fatture false.
L’interesse nasce anche dal fatto che questo schema comporta dei benefici fiscali. Si punta quindi a capire il flusso di denaro che da Enci arriva a Brambilla e a quale titolo l’ente fa da sponsor per la trasmissione. L’Enci, che ha sede a Milano, è una associazione di diritto privato ma con funzioni di natura pubblicistica. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Antonio Tomasi Pisapia, Luca Olivetti, Alessandro Diddi e Daniele Pezza.
Fatture sospette per 1,5 milioni di euro
Nell’inchiesta a carico di Brambilla si contestano fatture false, tra il 2020 e il 2026, per circa 1,5 milioni di euro e un meccanismo di sponsorizzazione dell’Enci. Sistema con cui, stando alle indagini dei pm, con il Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf, Brambilla avrebbe incassato gran parte di quei soldi, circa il 90%, mentre solo il resto sarebbe andato alla produzione del programma.
Indagato il presidente Enci
Anche il presidente dell’Enci, Espedito Massimo Muto, è tra gli indagati, oltre agli amministratori delle società di produzione del programma.