corriere.it, 28 maggio 2026
Grida «Allah Akbar» e accoltella dei passanti nella stazione di Winterthur
Intorno alle 8.30 di giovedì, un uomo ha accoltellato alcune persone che si trovavano nella stazione svizzera di Winterthur, nel Canton Zurigo. L’aggressore, un cittadino svizzero di 31 anni, è stato arrestato sul posto.
I feriti – tre cittadini svizzeri di 28, 42 e 52 anni – sono stati trasportati in ospedale, uno è in gravi condizioni.
Sul posto sono presenti gli agenti della polizia di Winterthur e della polizia cantonale di Zurigo. Non è ancora chiaro il movente, ma alcuni testimoni l’avrebbero visto correre fuori dall’atrio della stazione gridando: «Allah Akbar».
«Sono arrivato alla stazione intorno alle 8:20 – racconta un testimone al giornale svizzero Blink -. A circa 30 metri di distanza, ho sentito un uomo dietro di me gridare “Allah Akbar” cinque o sei volte, in modo molto emotivo e agitato».
Intanto è stato eretto un cordone di sicurezza di 100 metri per delimitare la zona. Chiuso anche il sottopassaggio.