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 2026  maggio 27 Mercoledì calendario

“Barry Gibb è morto”, anzi no

Una clamorosa fake news sulla presunta morte di Barry Gibb ha scatenato nelle ultime ore una vera ondata di emozione e confusione sul web. Una pagina Facebook intitolata “R.I.P. Barry Gibb”, poi rimossa, ha raccolto in poco tempo quasi un milione di “like”, alimentando la convinzione che il celebre cantante dei Bee Gees fosse deceduto.
La notizia, completamente falsa, annunciava la morte del musicista britannico, 79 anni, noto in tutto il mondo per la sua inconfondibile voce in falsetto che ha reso immortali i più grandi successi della band. Moltissimi fan hanno creduto al messaggio e hanno iniziato a condividere tributi e messaggi di cordoglio sui social network. A mettere fine alle speculazioni è stata però la famiglia dell’artista, che ha rassicurato i fan dichiarando che il cantante di Stayin’ alive è “sano, felice e in ottima forma”.
Barry Gibb è l’ultimo membro superstite dei leggendari Bee Gees, il gruppo fondato negli anni 50 insieme ai fratelli Maurice e Robin, entrambi scomparsi. La band ha scritto pagine fondamentali della storia della musica pop e disco internazionale grazie a brani come How deep is your love e Nights on Broadway.
Barry Gibb non è l’unica celebrità ad essere stata vittima di recente di false notizie sulla propria morte. In passato, episodi simili hanno coinvolto anche Justin Bieber, Tom Hanks e Jon Bon Jovi. Solo poche settimane fa, inoltre, l’emittente americana Cnn aveva pubblicato per errore un video commemorativo dedicato all’attore Michael J. Fox. L’attore aveva reagito con ironia sui social, scherzando sull’assurda esperienza di vedere in televisione la notizia della propria morte.