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 2026  maggio 27 Mercoledì calendario

Rai, riparte la Vigilanza. Chieste le audizioni di Giuli e dei dirigenti sul teatro delle Vittorie

Dopo quasi due anni di stop è ripresa l’attività della commissione di Vigilanza Rai. Sblocco deciso dopo la protesta del deputato di Iv Roberto Giachetti, che aveva avviato uno sciopero della fame e si era ammanettato in Aula a Montecitorio.
Al centro della plenaria la vicenda della possibile vendita del Teatro delle Vittorie da parte della Rai e il piano immobiliare di viale Mazzini, che prevede tra le altre cose anche la cessione delle storiche sedi di Venezia e Milano.
La Vigilanza ha deciso di procedere con l’audizione del ministro della Cultura Alessandro Giuli, che ha palesato interesse del ministero per il Teatro Delle Vittorie e Palazzo Labia, e di dirigenti Rai. Le audizioni si terrà in data da programmare, a partire dalla settimana successiva alla prossima. Intanto sul piano immobiliare Rai domani alle 13.30 la Commissione Cultura della Camera svolgerà l’audizione dell’amministratore delegato Giampaolo Rossi e del direttore generale Roberto Sergio.
Ieri è slittata l’audizione al Senato del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che, da membro di peso della compagine governativa e azionista della tv pubblica, deve esprimere un parere decisivo sulla riforma della governance Rai.
La frenata ha fatto insorgere l’opposizione che chiede da tempo di intervenire in materia. La legge attuale, infatti, assegnando al governo poteri di nomina sui vertici aziendali, sarebbe a loro dire in contrasto con il Media Freedom Act, il regolamento europeo entrato in vigore lo scorso anno che stabilisce i criteri a cui devono uniformarsi gli Stati membri per garantire l’indipendenza dei servizi pubblici.