repubblica.it, 27 maggio 2026
Storia e aspetto della banconota da 0 euro
L’idea era creare un souvenir unico per tutti gli europei, immediatamente riconoscibile e qualitativamente all’altezza del modello a cui si ispira. Così è nata nel 2015 la banconota da 0 euro, realizzata in tutto e per tutto come le carte-moneta con corso legale autorizzate dalla Banca centrale europea e che proprio per la sua fattura ha dovuto ottenere il nulla osta proprio di Francoforte. Acquistabile in tutta Europa presso musei e siti turistici per pochi euro, ne esistono numerose versioni ed è diventata nel tempo un oggetto attenzionato dai collezionisti. Tanto che alcune copie, ritenute più rare, possono essere scambiate a svariate centinaia di euro.
Cos’è la banconota da 0 euro
Richard Faille a metà degli anni Novanta ebbe l’intuizione di creare una serie di monete celebrative da vendere come souvenir in musei, punti panoramici e negozi turistici. Negli anni ne sono state vendute a milioni. Poi iniziò a ragionare sulla possibilità di realizzare anche una banconota del valore di 0 euro che però non fosse un semplice pezzo di carta. Ma un oggetto simile al modello a cui si ispirava, realizzato con lo stesso materiale e le stesse accortezze. Per farlo, si è rivolto alla tipografia specializzata Oberthur Fiduciaire, già da anni in collaborazione con la Bce per la stampa delle banconote vere. E ha dovuto poi chiedere l’autorizzazione proprio di Francoforte, in quanto l’oggetto imita la carta-moneta. L’istituto ha concesso la stampa ritenendo che lo “0” è sufficientemente grande da fugare ogni dubbio sulla sua (non) autenticità, senza il rischio che possa essere confusa per una banconota vera.
Come viene realizzata la banconota da 0 euro
La banconota da zero euro viene realizzata con le stesse tecniche di produzione delle banconote con valore legale: stessa carta di puro cotone, filigrana personalizzata, una striscia di sicurezza, un ologramma, microscritture, inchiostri cangianti, elementi visibili solo ai raggi Uv e numerazione progressiva unica. Il colore richiama quello delle banconote da 500 euro – fuori produzione dal 2019 ma ancora utilizzabili –, sul violaceo. Pur non avendo alcun valore legale, anche le banconote da 0 euro vengono prodotte da officine di sicurezza accreditate dalla Bce.
Quanto costa la banconota da 0 euro
L’euro souvenir di Faille negli anni ha raggiunto un discreto successo, prima solo in Francia poi in tutta Europa. Ora sta vivendo un momento di forte interesse sulla spinta dell’attenzione dei collezionisti. Di regola, la banconota 0 euro si trova in vendita a 2-3 euro. Alcune versioni possono essere più costose, fino a 8-10 euro. Uno dei punti di forza del souvenir è la sua varietà: ne esistono tantissime versioni, celebrative e commemorative di personaggi storici, icone pop, monumenti, punti di interesse famosi, personaggi fittizi, etc. E soprattutto, sono personalizzabili.
Il valore di alcuni modelli, con errori di stampa o più “rari” perché prodotti in pochi lotti sono diventati di interesse per i collezionisti e il loro prezzo è salito, su piattaforme di vendita online come eBay o di aste come Catawiki. Tra i casi più eclatanti, la banconota 0 che ritrae la città tedesca di Kiel, venduta su eBay a 500 euro. Ma se ne trovano tantissime in vendita, a poche decine di euro o a svariate centinaia. Tutte accomunate dallo stesso dettaglio: un grande “zero” che campeggia in posizione centrale.