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 2026  maggio 26 Martedì calendario

Setti morti per il caldo estremo in Francia

Sette morti per caldo: anche la Francia, come l’Italia e il resto del mondo, sta affrontando le conseguenze di questo picco anomalo delle temperature che tra martedì e mercoledì arriveranno tra i 33 e i 36 gradi. Inoltre, proprio sotto questo sole cocente è rimasto fermo per quattro ore un treno diretto da Parigi a Nizza causando non pochi disagi a decine di passeggeri.
Due persone sono morte annegate in Gironda, una nella Marna, un’altra in Seine-et-Marne e un’altra in Maine-et-Loire, mentre le altre due sono decedute mentre facevano sport a Parigi e nell’hinterland di Lione.”Quello che posso dire oggi è che ci sarebbero sette decessi legati direttamente o indirettamente al caldo – ha dichiarato la portavoce del governo francese Maud Bregeon – Bisognerà fare il punto su tutto questo alla fine dell’ondata”.
L’anomalia del caldo ha trovato conferme anche nell’allerta lanciata da Météo-France, l’agenzia metereologica nazionale della Francia: “Su scala nazionale, questa giornata si annuncia ancora più calda di quella di ieri”. Per questo motivo sono otto i dipartimenti posti in stato di vigilanza arancione: Finistère, Morbihan, Manche, Ille-et-Vilaine, Maine-et-Loire, Mayenne, Vendée et Loire-Atlantique.
Le alte temperature hanno messo sotto scacco anche le infrastrutture ferroviarie e i servizi di trasporto generando situazioni di estremo disagio come quella vissuta da decine di passeggeri a bordo di un treno diretto da Parigi a Nizza. Secondo le testimonianze dei viaggiatori pubblicate sui social, il convoglio è rimasto fermo per quasi quattro ore sotto al sole senza l’aria condizionata. In poco tempo le carrozze sono diventate irrespirabili e i passeggeri sono stati costretti a scendere dal treno per trovare sollievo.