ilfattoquotidiano.it, 26 maggio 2026
Marracash: “Elodie non mi ha rivolto la parola per quasi 4 anni”
È nelle sale cinematografiche “King Marracash”, fino al 27 maggio. Nel docu-film la storia dell’artista tra pubblico e privato e c’è spazio anche per il capitolo amore. La relazione con Elodie è nata sul set di “Margarita” e viene ricordata da Marracash come “una bella storia”. E ancora: Per me è stato un momento molto rilassato e felice. Era nata sul set di Margarita. Io ho cominciato a fare l’idiota con lei e lì è nato tutto. Quello in cui ci siamo conosciuti è stato un momento di cambiamento per entrambi, la mia carriera sbocciava e la sua nasceva”.
Quando ho scritto ‘Noi, Loro e Gli Altri’, lì è esploso il dramma, perché io ho cominciato a mettere in dubbio la nostra storia. E quindi affrontiamo questo dramma, cominciamo a parlare della possibilità di lasciarci. Ci stavamo provando, in realtà, non eravamo decisi a chiudere, stavamo provando a cercare di salvare qualcosa. Poi abbiamo scattato questa copertina, tra l’altro eravamo a casa del compagno di sua mamma, che ci aveva messo a disposizione questa villa dove abbiamo fatto la copertina e poi la storia è finita, la copertina ormai c’era e io mi sono detto che era importante che lei ci fosse comunque, perché aveva fatto parte di quella cosa. Non credo nel cancellare il passato, cioè il passato non si cancella, bisogna farci conti”.
Poi messa in dubbio fino alla rottura e chiusa simbolicamente con una freccia al corpo del rapper nel videoclip di “Crazy Love”. “Lei non mi ha rivolto la parola per quasi quattro anni e mi chiedevo cosa fosse l’amore. Credo che sia importante amarsi e possa anche durare per sempre. Ho meno fiducia nella coppia e nel possesso, che poi distrugge il sentimento. Però vedi, il fatto che poi dopo tanti anni ci siamo riuniti vuol dire che era una cosa vera, un amore vero”, evidenzia Marracash. In Barona, ad aprile, i due sono saliti sul palco insieme dopo diverso tempo.
Un altro cerchio che si è chiuso. Come San Siro, il Block party, la trilogia dei dischi. E Fabio che, ora, si fonde sempre di più con Marracash: “C’è tanto della mia storia nelle mie canzoni. Quello che dico e quello che sono coincidono. Vengo dalla periferia di tutto. Vengo da un niente che penso possa essere d’ispirazione per tutti”.