Corriere della Sera, 26 maggio 2026
Centrosinistra deluso. L’appello di Schlein: uniti siamo competitivi
La sconfitta di Venezia è una vera e propria doccia fredda per il Campo largo. Paola Taverna, vicepresidente del M5S, si tiene sulle generali ed evita di commentare il caso. Elly Schlein, segretaria del Pd, cerca invece di minimizzare: «In Veneto, a Venezia, sapevamo che non sarebbe stato facile dopo 11 anni di governo della destra, e l’unità di un’ampia alleanza di centrosinistra non è bastata a vincere».
Chi invece ammette la sconfitta – seppur in parte – è Matteo Renzi, leader di Italia viva: «Peccato per Venezia, la partita più importante, dove si conferma l’amministrazione di destra. Il centrosinistra recupera da subito Pistoia e forse Agrigento ma perde Reggio Calabria. Per capire chi avrà vinto e perso questo turno di Amministrative occorrerà aspettare i ballottaggi tra 15 giorni».
Dal Movimento 5 Stelle arriva forse il tono più dimesso di commento ai risultati del voto. È Paola Taverna che parla: «Questa tornata elettorale offre risultati in chiaroscuro. Alcuni ci rallegrano, altri non ci soddisfano, in attesa degli esiti di tanti altri Comuni che andranno al ballottaggio. Ma naturalmente rispettiamo il voto degli elettori sempre e comunque. Anche in queste due giornate di voto si è registrata una crescita del popolo dell’astensione, segno che i cittadini chiedono giustamente progetti e programmi all’altezza delle loro aspettative e dei loro desideri. Questo voto, essendo a carattere locale, va interpretato in base alle condizioni e ai risultati di ogni singola realtà comunale».
Anche la segretaria Schlein parla chiaramente di un «voto locale», ma poi rilancia sul nazionale: «Pur con tutte le specifiche del caso, questo voto conferma che quando siamo uniti come campo progressista siamo competitivi e lo saremo anche alle prossime elezioni politiche. Nel complesso i dati confermano i buoni risultati in Toscana e in Emilia-Romagna, anche in Campania a partire da Avellino». Innominata e innominabile la vittoria di Vincenzo De Luca a Salerno, per la quinta volta sindaco ma questa volta senza i voti dei 5 Stelle e senza il simbolo del Pd.
Le vittorie della Toscana fanno invece esultare Avs che, però, lascia i commenti agli esponenti locali. Lì il Campo largo ha espugnato Pistoia dopo 9 anni e confermato il sindaco di Prato. Dario Danti, segretario regionale di Sinistra italiana, parla di «risultato di grande valore anche per le liste di Alleanza Verdi e Sinistra che confermano e allargano il consenso raggiunto alle scorse elezioni regionali». I risultati della Toscana fanno sperare anche il deputato fiorentino del Pd Marco Furfaro: «Questi risultati dimostrano una cosa semplice, quando il centrosinistra è unito, ha coraggio, si apre alle persone ed è credibile nei territori, può vincere e può tornare a governare bene».