Corriere della Sera, 25 maggio 2026
A Cipro calo dei centristi. Cresce il voto di protesta
Le elezioni politiche cipriote erano un test di metà mandato per il presidente Nikos Christodoulides, che è capo di Stato e di governo. E il verdetto è che, a fronte della tenuta del grande partito di centrodestra (il Raggrup-pamento democratico, che ottiene il 27,2%), le altre forze centriste che nel 2023 sostennero l’elezione del presidente subiscono una flessione. Con il 23,9% dei voti l’Akel, l’antico partito marxista dell’isola, registra invece un modesto incremento. Ma il dato più rilevante uscito dalle urne è il successo del voto di protesta. Il partito di estrema destra Elam, ispirato dai neonazisti greci di Alba Dorata (ora fuorilegge nel loro Paese), passa dal 6,8 al 10,9%. Ed entra per la prima volta in Parlamento un partito che promuove la democrazia diretta e un movimento anti-corruzione.