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 2026  marzo 26 Giovedì calendario

Biografia di Mariah Carey

Mariah Carey, nata a Huntington (Stato di New York, Usa) il 27 marzo 1969 (57 anni). Cantante. Una delle popstar di maggior successo di sempre, con circa 220 milioni di dischi venduti. Tra le sue canzoni più famose la cover di Without you (1994), Fantasy (1995), Always be my baby (1996), We belong together (2005), Touch My Body (2008) e Beautiful (2013) • Torna in auge ogni anno a Natale con la famosissima All I want for Christmas is you (1994). Negli ultimi 30 anni le ha fatto guadagnare 75 milioni di dollari [Economist]. Per il New Yorker è «una delle poche moderne aggiunte di valore al canone musicale delle canzoni natalizie» • «Orecchini a cerchio ricoperti di diamanti, vestito nero chiuso da bottoni d’oro, un anello a forma di farfalla che evidenzia le sue unghie argentate. Tolti quei rari momenti in cui alza lo sguardo verso il cielo, probabilmente per sottolineare il suo fastidio verso alcune domande, Mariah ti guarda negli occhi durante tutta la conversazione» [Steven J. Horowitz, Rolling Stones 2017] • «Il Guinness dei primati afferma […] che è la cantante che riesce a tenere la nota più alta del mondo. L’unico mammifero capace di emettere una nota più alta pare sia un delfino. “Oh, per favore!” ride lei “Non so dove vadano a prendere quella roba... Non so nemmeno quale sia la mia gamma delle ottave. Oggi è probabile che sia di meno uno, perché non ho dormito. Qualche volta in studio dico: ‘Spero che tu l’abbia registrata, ché per oggi non verrà fuori più niente’”» [Neil McCormick, Cds 2003].
Titoli di testa «Darling, come on… Non si può andare in pensione da Mariah Carey» [a Filippo Brunamonti, Rep 2021].
Vita «La gente pensa che io abbia avuto una vita da favola, ma non è così» • Terza figlia di una donna americana di origini irlandesi, Patricia, e di un uomo metà afroamericano e metà venezuelano, Alfred. Lei, per averlo sposato, fu cacciata dalla famiglia • Ultima di tre fratelli • «Mulatta di pelle chiara, padre afroamericano e madre di origine irlandese, si è sempre sentita un pesce fuor d’acqua sia tra i bianchi che tra i neri» [Alessandra Venezia, iO Donna] • «Ho avuto un’infanzia difficile, venivo da una famiglia mista, durante l’adolescenza non riuscivo a trovare me stessa» • «Abitavamo in un quartiere tutto nero quando i miei genitori erano insieme; come coppia mista, avevano problemi anche lì. Sembrava che, per una famiglia come la nostra, non ci fosse un posto adatto» • Quando ha tre anni, i suoi divorziano e lei va a vivere con la madre in un quartiere di bianchi. Non si trova bene nemmeno lì: «Avevano tutti più soldi di noi» • «Mia madre faceva del suo meglio per rendere Natale un’esperienza bella, anche se avevamo pochi soldi. Così preparava tanti pacchetti ben confezionati: a volte c’era solo della frutta, ma per noi era meraviglioso aprirli e scoprirli» [a Venezia, cit.] • Sua mamma, cantante lirica, per tirare avanti si esibisce in locali jazz e folk. «Da bambina cantavo con lei Rigoletto. Mi ha insegnato ad allenare la voce, a non sprecare il respiro». «Sapeva affrontare ogni genere musicale. È stata lei a instillare questa passione in me, a convincermi che potevo diventare una professionista. Se ho creduto in me stessa e ce l’ho fatta, lo devo a lei» [ibid.] • «Sono cresciuta ascoltando i dischi di mia sorella e mio fratello più grandi: Gladis Knight, Aretha Franklin, Wonder» • «“Già a 12 anni mi dicevo: ‘Quando diventerò famosa?’”. Sua madre […] pare abbia fatto bene la sua parte nel coltivare il talento della figlia e nutrirne le ambizioni. “Sì, aveva le idee chiare; mi diceva: ‘Non dire se lo farai, ma quando lo farai’. Mi ha spiegato di aver scelto il nome Mariah perché le sembrava adatto al palcoscenico”» [McCormick, cit.] • Quando aveva 14 anni, la madre le disse: «Dovresti solo sperare di diventare un giorno la metà della cantante che sono io». Da adulta Mariah commentò: «Il fatto che le persone che ami siano gelose di te dal punto di vista professionale fa parte del successo, ma quando la persona in questione è tua madre e la gelosia arriva in un’età così tenera, è particolarmente doloroso» • Per mantenersi spazzò i capelli tagliati in un salone di bellezza per 3 dollari l’ora, poi fece la cameriera. «“Fui la peggior cameriera del mondo. Arrivavo al lavoro rintronata dalla notte passata in sala d’incisione. Finché la fortuna mi sorrise”. La fortuna fu di riuscire a fare arrivare una sua cassetta al boss della Sony, Mottola. Che tornando a casa in auto l’ascoltò, ne rimase folgorato e […] “Cenerentola venne prelevata con una carrozza e lanciata seduta stante nella festa che dette la sera stessa”» [Mario Luzzato Fegiz, Cds 1995] • «Firmai subito il contratto, non avevo manager, non avevo avvocato, con me c’era soltanto la mamma» • Il suo primo singolo, Vision of Love, finisce subito in cima alle classifiche • «All’inizio della carriera, che non voglio sminuire per non sembrare meschina, è stato difficile. Ero una teenager quando ho iniziato e i manager volevano che fossi la all american girl che canta canzoni per il grande pubblico» [a Andrea Laffranchi] • «È giovanissima, ha un fisico da fotomodella e sfodera una voce che riesce ad emozionare e fa venire la pelle d’oca. […] Sono suoi i testi, la musica e gli arrangiamenti delle canzoni che interpreta. […] In miniabito stretch nero e tacchi a spillo attacca con Love takes time, prosegue con Vanishing e arriva a Don’t play that song che dedica al suo mito Aretha Franklin […]. La sua voce sembra avere mille e una possibilità, con un’estensione di sette ottave: sa accarezzare e graffiare, ora è morbida e sensuale, ora è profonda e calda. […] Mentre canta, sono in molti a commentare in un sussurro: “Assomiglia a Whitney Houston, anzi ha una capacità vocale da farle invidia” […]. Ha gambe lunghe, un décolleté incantevole, una cascata di riccioli capricciosi, occhi neri e lucidi come olive» [Gloria Pozzi, Cds 1990] • I critici però la considerano troppo commerciale. «I giudizi negativi sono di giornalisti troppo innamorati dei Guns ‘n Roses o della musica sperimentale. Non li leggo più. Inutile chiedere ai vegetariani di giudicare un hamburger» • Il suo scopritore Tommy Mottola, presidente della Sony Music Entertainment, la sposa • Essere la moglie del gran capo però ti dà qualche vantaggio... «Per me è soprattutto l’uomo che amo. Nessuno costringe la gente a comperare i miei dischi. Del resto altre mogli di grandi capi hanno fatto flop formidabili» • «Io pagavo le mie cose, nonostante stessi con un uomo potente. Tutti pensavano che fossi una mantenuta. Con il mio duro lavoro e i miei album hanno guadagnato miliardi di dollari» • «Mottola aveva deliberatamente tenuto nascosta alla moglie la portata del suo successo, disperato nel tentativo di convincerla che non sarebbe potuta sopravvivere senza il suo sostegno. Mi racconta di un episodio accaduto qualche anno dopo l’inizio della sua carriera discografica: andò a Schenectady, nello stato di New York, per registrare un concerto televisivo per il giorno del Ringraziamento; le strade erano affollate e si rese conto che la sicurezza era lì per gestire l’enorme numero di persone accorse per vederla. Fu in quel momento che capì di essere famosa. “Ed è stato davvero scioccante, perché nessuno mi aveva mai detto: ‘Ehi, queste persone sono fuori dal negozio e vogliono tutte comprare il tuo disco’”» [a Frances Hedges, Harper’s Bazaar 2025] • «Mariah ha confessato […] di aver sempre sognato di trascorrere il Natale perfetto, lei che aveva sofferto fin da piccola di far parte di una famiglia disfunzionale e con pochi mezzi economici, e di “mettere ogni grammo di desiderio per quel momento perfetto” quando ha iniziato a lavorare alla canzone All I want for Christmas is you […]. Allora la cantante aveva meno di cinque anni di carriera discografica, nei quali aveva pubblicato tre soli album (Mariah Carey, Emotions e Music Box) e un ep (Mariah Carey: Mtv Unplugged), per cui, quando la sua etichetta le chiese di incidere un album di Natale, che di solito si realizza in età più matura, era piuttosto riluttante. […] Un album di cover natalizie […] è un rifugio sicuro per tutti i cantanti perché le persone amano ascoltare gli standard, di cui conoscono ogni melodia e ogni parola. Eppure Mariah voleva comporre alcuni brani originali, anche se questo costituiva un grosso rischio di sfigurare con i classici natalizi del passato. Una sera d’estate del 1994 si trovava nella sua piccola casa nella parte settentrionale di New York, quando mise nello stereo la colonna sonora di La vita è meravigliosa e si sedette alla tastiera […] iniziando a farsi guidare dall’ispirazione del momento. In un momento quasi magico, senza pensarci troppo, arrivò la melodia della canzone, come un magnifico regalo inaspettato, cui seguirono a poco a poco le parole del testo, che trasformarono quella che originariamente era stata pensata come una canzone di Natale in un brano sull’amore perduto» [Antonucci] • «Ho scritto All I want for Christmas is you nel 1994, venivo dal successo del mio terzo disco, Music box. Non dimentico quel piccolo studio di registrazione, la tastiera, il momento in cui ho iniziato a pensare il testo insieme a Walter Afanasieff. Mi chiedevo: «Ma perché sto scrivendo una canzone di Natale? Non è presto a vent’anni?» [a Filippo Brunamonti, Rep] • Nei primi anni Duemila venne pagata un milione di dollari per cantare quattro canzoni alla festa di Natale della famiglia Gheddafi sull’isola caraibica di Saint Barths. In seguito si disse «profondamente imbarazzata» per aver accettato • Nel 2002 la Virgin Records la licenziò nonostante il contratto prevedesse una collaborazione di quattro anni per quasi 60 miliardi a disco, perché le vendite dell’ultimo disco non erano state all’altezza delle previsioni (2 milioni di copie contro le 20 che ci si aspettava) e per le instabilità emotive della cantante, che quell’estate aveva tentato il suicidio. Le diedero una liquidazione di circa 32 milioni di euro, cui si aggiunse una penale per la rescissione del contratto • Nel 2018 rivelò di soffrire di disturbo bipolare, diagnosi ricevuta nel 2001. Disse a People: «Per tanto tempo ho pensato di soffrire di disturbi del sonno. Ma non si trattava di normale insonnia, non rimanevo sveglia a contare le pecore. Lavoravo, lavoravo e lavoravo... Mi arrabbiavo facilmente e avevo la costante paura di deludere le persone. Si è capito che era una forma di mania. Alla fine, crollavo. I miei episodi depressivi erano caratterizzati da una bassissima energia. Mi sentivo molto sola e triste, persino in colpa perché non stavo facendo ciò che avrei dovuto fare per la mia carriera» • Nel 2020 pubblicò l’autobiografia The meaning of Mariah Carey. Suo fratello maggiore Morgan la denunciò per diffamazione • Nel 2023 due cantautori, Andy Stone, conosciuto come Vince Vance, della Louisiana, e Troy Powers del Tennessee, hanno accusato Carey di plagio con la famosissima All I want for Christmas is you. Chiedevano danni per 20 milioni di dollari, ma persero la causa • Ad agosto 2024 ha perso madre e sorella, morte nello stesso giorno, in circostanze diverse. È stata accanto alla madre, 87 anni, durante la sua ultima settimana di vita. Invece non ha commentato la morte della sorella Alison, 63 anni. «Era stata la stessa cantante a spiegare i motivi della rottura nella sua autobiografia uscita nel 2020, The Meaning of Mariah Carey. Quando aveva solo 12 anni, la sorella maggiore Alison, ex tossicodipendente, l’aveva “drogata col valium, offerto una dose di cocaina, bruciata con ustioni di terzo grado e tentato di venderla a un uomo”. Un anno dopo, la donna l’aveva citata in giudizio per lo stress emotivo causato da alcuni contenuti del libro di memorie. Aveva accusato la sorella minore di aver usato il suo libro come mezzo per “umiliarla e metterla in imbarazzo”. Una denuncia che aveva avuto l’unico effetto di allontanare le due sorelle ancora di più. Le condizioni di vita di Alison erano molto precarie: dopo essere stata arrestata più volte per prostituzione, viveva di sussidi e in passato era stata anche senza fissa dimora. Al momento della sua morte, era ricoverata in ospedale per un grave problema di salute. […] Secondo il New York Post, Alison aveva avuto quattro figli, il primo ad appena 15 anni. Stando ad alcune fonti vicine alla star, Alison era stata “in riabilitazione almeno 10 volte, molte delle quali finanziate da Mariah” che nel 2002, dopo la morte del padre, aveva cercato invano una riconciliazione. Sui fratelli, aveva scritto: “Per la mia sanità mentale e tranquillità, il terapista mi aveva incoraggiato a dare nomi diversi ai componenti della mia famiglia. Mia madre è diventata Pat per me, Morgan il mio ex fratello e Alison la mia ex sorella. Dovevo smettere di aspettarmi che un giorno diventassero miracolosamente la mamma, il fratello maggiore e la sorella maggiore su cui avevo fantasticato”» [Chiara Bruschi, Mess] • A febbraio 2026 si è esibita durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina, a San Siro, davanti a 67 mila spettatori. Ha cantato Nel blu dipinto di blu. Il gobbo riportava il testo della canzone scritto in forma fonetica («Ai een-comb-een-chah-voh, voh-lah-reh, nell chay-lo een-fee-nee-toe»).
Amori «Ho fatto sesso solo con cinque persone nella mia vita, quindi sono un po’ puritana rispetto alla maggior parte delle altre persone» • Il primo matrimonio, con il capo della Sony Tony Mottola, vent’anni più anziano di lei, durò dal 1993 al 1997. «Le è rimasta una megavilla da 50 miliardi, con un salone da ballo la cui decorazione è costata 80 milioni. La villa ha anche studio di registrazione, varie piscine interne ed esterne, vari bagni con Jacuzzi, pista per elicottero» [Eric Fenouil, venerdì] • Dal 1999 al 2001 ebbe una relazione con il cantante portoricano Luis Miguel • Si sposò per la seconda volta con il rapper Nick Cannon, dieci anni più giovane di lei. Lui si fece scrivere sulla schiena a caratteri cubitali il nome della moglie. Ebbero due gemelli, un maschio e una femmina, nati nel 2011, e chiamati Moroccan Scott, perché Nick le aveva chiesto la mano in Marocco, e Monroe, come l’attrice preferita di lei • «Dopo storie con fidanzati molto più giovani di lei, Mariah ha scelto il romanticismo del miliardario australiano James Parker, 48 anni, che l’ha conquistata […] con un diamante da 10 milioni di euro (“l’anello è così pesante che non riesco ad alzare il braccio”). In calendario, triple nozze, con party su una spiaggia australiana, uno a Disneyland (officianti Minnie e Topolino) e a Las Vegas (si vestirà da Cleopatra)» [Stefano Landi, Cds]. Ma quando mancavano ormai pochi mesi alle nozze, si lasciarono: «Secondo il New York post, il magnate dei casinò avrebbe interrotto la relazione a causa dei troppi soldi spesi per lo shopping ed anche perché infastidito dalla messa in piazza della loro vita privata da parte della cantante nel reality show Mariah world. L’ultima goccia sarebbe stato un litigio di famiglia quando la cantante si sarebbe rifiutata di andare in Australia per il compleanno della sorella di Packer» [Rep]. Lei però si tenne l’anello di fidanzamento • È stata per sette anni, fino al 2023, la compagna del ballerino e coreografo Bryan Tanaka • Tra gli altri compagni che le sono stati attribuiti nel corso del tempo: Lenny Kravitz, il giocatore di baseball Derek Jeter, Eminem, il musicista Anderson .Paak • Il principe Azim del Brunei nel 2006 le rega­lò una collana da sei milioni di dollari.
Curiosità È alta 1 metro e 73 • I suoi amici intimi la chiamano Mimì • D’estate le piace andare a Capri, d’inverno ad Aspen • Nota per svegliarsi molto tardi. «Sbandiera le sue 13 ore al giorno di sonno circondata da umidificatori (“da quando sono bambina ho dei noduli alla gola, posso raggiungere certe note solo se sono molto riposata”)» [Landi, cit.] • Rese popolare la «dieta viola», che prevede di mangiare solo cibo di questo colore (mirtilli, ribes, more, fichi, prugne, radicchio, melanzane e pomodori neri) per almeno tre giorni a settimana Per rifare naso, seno, addome, cosce e glutei ha speso 150 mila euro» [Vanity 2008] • «Alle dita porta diamanti grandi come caramelle, ai polsi bracciali di brillanti» [Venezia, cit.] • Ha recitato come attrice in vari film, tra cui Glitter, Un maggiordomo alla Casa bianca, Precious («Il regista Lee Daniels le ha chiesto di togliere il trucco, presentarsi sul set senza le guardie del corpo, i parrucchieri e gli assistenti, andare al lavoro con un taxi anziché con la limousine» [Lorenzo Soria, Sta] • Il suo film preferito è Gli uomini preferiscono le bionde • I suoi cantanti preferiti sono Aretha Franklin, Patti LaBelle e Barbra Streisand: «Il mio idolo è Stevie Wonder. È un genio e non riuscirò mai a essere come lui» • È stata intervistata da Meghan Markle nel podcast Archetypes • Nel 2000 comprò il pianoforte bianco appartenuto ad un’adolescente Marilyn Monroe per circa 600 mila dollari • Nel 2006 venne denunciata perché non voleva pagare 30 mila dollari al veterinario che aveva curato i suoi sei cani (che si dice dissetasse solo con acqua minerale) • Nel 2006 assicurò le sue gambe, che vennero valutate 628 milioni di euro • Nel marzo 2007 venne messa sulla copertina di Playboy. «In un’edicola dell’aeroporto ho cercato il giornale ma davanti allo stan delle riviste per soli uomini sono scappata. Avevo paura che mi riconoscessero» • «Per una cena di gala natalizia cui doveva partecipare, la cantante americana aveva chiesto che il suo ingresso avvenisse insieme a venti gattini bianchi e un centinaio di colombe svolazzanti. Per ragioni igieniche le è stato detto che non era possibile. In compenso Mariah ha preteso di trovare confetti a forma di farfalla (il suo animale preferito) e di essere accompagnata in Rolls-Royce» [Sara Sirtori, Novella 2011].
Titoli di coda Sull’invecchiare: «Non lo permetto, semplicemente non accade. Non conosco né tempo né numeri» [a Hedges, cit. 2025].