29 aprile 2026
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Biografia di David Miscavige
David Miscavige, nato a Filadelfia (Pennsylvania, Stati Uniti) il 30 aprile 1960 (66 anni). Leader della Chiesa di Scientology • «Il guru» • «Il santone» • «L’amministratore delegato» • Già braccio destro di L. Ron Hubbard, lo scrittore di fantascienza che nel 1953 fondò il movimento religioso. «Questo Miscavige, che ha sostituito Hubbard alla sua morte nel 1986, è un po’ il Maroni di Scientology, ha modernizzato la Chiesa e ha preso in mano il cerchio magico. Sembra un po’ Calvin Klein, col muscolo ribaldo sotto la maglia attillata bianca, la Harley borgatara e lo smoking per le cerimonie, ed è nativo scientologo, da piccino faceva l’aiuto regista a Hubbard come Bertolucci con Pasolini» [Michele Masneri, Foglio 20/6/2015] • Miscavige, per gli scientologi è ciò che il Papa è per i cattolici: suggerisce il tono, stabilisce gli obiettivi, assicura che gli insegnamenti di Hubbard siano seguiti con precisione • Gli amici lo definiscono «intenso», «insistente», uno che «non sopporta i cretini. I critici lo bollano come poco più di uno spaccone. «Ti provoca con uno sguardo fisso di un blu intenso o si protende con domande dirette e immediate. La sua attenzione resta incollata alla discussione e spara parole come una mitragliatrice, con l’accento della periferia di Filadelfia in cui è cresciuto. Picchia il palmo sul tavolo per enfatizzare ciò che dice, o schiocca le dita talmente forte che ti sembra che pungano. […] Si alza presto e lavora fino a tardi, un misto di energia, emozione e sicurezza, tutto concentrato in uno scarso 1,65 di altezza. “Mi lasci dire che sono molto orgoglioso di creare pace” dice […]. “Sono stato coinvolto in alcune situazioni o conflitti che sembravano irrisolvibili... ma sono stato in grado di risolverli”» [Thomas C. Tobin, St. Petersburg Times, 25/10/1998] • Sulla parete del suo ufficio, nella sede centrale della sua Chiesa a Clearwater, Florida, ha fatto scrivere queste parole: «Le idee, e non le battaglie, segnano il progresso dell’umanità».
Titoli di testa «In giornate di cartelle esattoriali […] forse in molti, credenti e non credenti, accarezzerebbero volentieri l’idea di Ron Hubbard: […] fondare una Chiesa abbandonando il commercialista. È infatti soprattutto fiscale la vicenda di Hubbard, fondatore della chiesa o setta, comunque esentasse, di Scientology […] Hubbard, giornalista di gossip e poi di fantascienza su Astounding Science, pagato un penny a parola come molti freelance oggi, tartassato dal fisco (come lo si capisce) e con fervide fantasie non da Tea Party ma da Manuel Fantoni: come in Borotalco di Carlo Verdone, a una fidanzata riluttante Hubbard ragazzo racconta che servendo in Marina ha “affondato due sommergibili, dormito coi banditi in Mongolia e pregato coi pigmei nelle Filippine”, e insomma manca solo il “cargo battente bandiera liberiana”, poi viene riformato per aver bombardato per sbaglio un’isola messicana ed essersi preso la congiuntivite. “L’unico modo per fare un sacco di soldi senza pagare troppe tasse è fondare una religione”, dirà poi Hubbard, frase che rappresenta forse la sua etica ed estetica» [Masneri, cit.].
Vita Figlio di genitori cattolici, di origini italo-polacche. La madre, Loretta, è infermiera. Il padre, Ron, suonatore di tromba, si guadagna da vivere vendendo pentole porta a porta • David ha un fratello più grande, Ron junior, detto Ronnie, una sorella gemella, Denise, e una sorella più piccola, Lori. Casetta a Willingboro, New Jersey, suburb tirato su dal niente dopo la seconda guerra mondiale, alla periferia di Filadelfia. D’estate, al mare sul Jersey Shore. D’inverno, a sciare sui Poconos, le colline della Pennsylvania • David, da ragazzino, gioca a basket, a baseball e a football. Una volta, giudicandolo troppo mingherlino, papà Ron gli mette in tasca dei dischi metallici: vuole che raggiunga il peso minimo di 30 chili per diventare difensore dei Pennypacker Patriots • È sempre Ron Miscavige, il papà di David, che avvicina la famiglia a Scientology nel 1968: li ha conosciuti per caso, tramite un conoscente, che lo ha invitato a una conferenza dove si insegnavano tecniche per migliorare la autostima, salute e relazioni interpersonali • Ron senior comincia a frequentare gli incontri di Scientology. E, un giorno che il figlio David ha un attacco d’asma, lo porta da loro. «Stando al racconto dei due, l’attacco cessò improvvisamente dopo 45 minuti di seduta di auditing. “Era la mente reattiva”, spiega David Miscavige riferendosi alla credenza di Hubbard secondo cui l’inconscio immagazzina immagini mentali chiamate engram che possono causare emozioni negative e dolore fisico. “In quel momento capii che questa era la mia strada. Voglio dire, so con assoluta certezza che quello è stato il preciso momento in cui ho detto ‘ecco qui... ora ho la risposta’”» [Tobin, cit.] • Sullo sfondo di tutta questa storia ci sono «l’America e la California smandrappate e lisergiche degli anni Sessanta e Settanta, come si vede nel film Vizio di forma […]; e forse si capisce anche tutto questo successo di una religione-setta che spopolò bandendo spinelli e siringhe e puntando invece a ripulirti da qualunque engram o sporcizia o mondezza psicologica o tossica, qui con uno strumentino […] che sembra un caricabatterie da elettrauto, con mollette e cavi e amperometro, ed è invece l’e-meter brevettato con cui Hubbard e i suoi accoliti praticano una psicanalisi un po’ meccanizzata, con lancette a indicare traumi in questa vita o nelle precedenti. Dopo aver frequentato un santone sporcaccione che professa riti iniziatici poco platonici, dopo avergli rubato la fidanzata, dopo averle raccontato d’essere un eroe della Marina, d’essere naufragato e d’aver perso la vista in guerra (ma era congiuntivite, appunto), Hubbard, un po’ come Alberto Sordi a Lea Massari in Una vita difficile (“a me, m’ha rovinato la guera”) decide di mettere la testa a posto, e inizia la sua battaglia per la salvezza del pianeta e contro i 740. Inizia a scrivere questo suo “Dianetics” cioè il testo di base della scientologia, mezza scienza e mezza religione, un po’ Jung e un po’ Asimov: il cervello umano è diviso in due emisferi, uno razionale ed efficiente e uno smandrappato e sporcato dagli engrams, appunto, che necessitano di ripulitura tramite clearing e appositi psicanalisti-elettrauti che ci danno giù con le loro terapie con cavetti. Man mano che si va avanti coi clearing elettrici, […] i pazienti-seguaci ascendono a una pulizia e chiarezza interiore sempre più alte, e se proprio vogliono arrivano a essere OT, cioè “Operating Thetan”, cioè superuomini un po’ nietzschiani con gradazione fino a OT8» [Masneri, cit.] • Ron Miscavige diventa un adepto, se prima vendeva pentole porta a porta, ora vende il libro di Hubbard e cerca nuovi adepti. Nel 1971 si trasferisce nella magione di Saint Hill, a East Grinstead, in Inghilterra, per imparare come liberare la mente da pensieri subconsci negativi. Nel 1972, lo segue tutta la famiglia. Tutti imparano a praticare una sessione di auditing. «L’ottima Saint Hill Manor, ovvero la magione settecentesca del Sussex che Hubbard comprò nel 1959 coi diritti di Dianetics dal maragià di Giaipur, e dove si videro, in un tour di tanti anni fa, tanti adepti in uniforme e golf car nel quartier generale inglese dell’organizzazione, una Downton Abbey scientologa con laghetto (vi si erano conosciuti anche tanti scientologi, erano simpatici, e inoffensivi) […] Intorno, tutta una passione per le uniformi, e la pompa, e le grandi adunate, un po’ Leni Riefenstahl e un po’ Il grande dittator: con podii, simboli, medaglie, ritrattoni del Grande Leader, simil-svastiche, saluti militari, dorature e moquette e ottoni e tanti compleanni e coretti e balletti un po’ Corea del nord e molto Liberace in Behind the Candelabra» [Masneri, cit.] • Nel 1974 la famiglia Miscavige si stabilisce a Broomall, Pennsylvania. Il giovane David frequenta la Marple Newtown High School ma, delusissimo dalla cultura della droga che imperversa a scuola, molla gli studi il giorno del suo sedicesimo compleanno. Si trasferisce a Clearwater, Florida, dove è nato il quartier generale di Scientology. Viene cooptato all’interno della Sea Organization, l’ordine religioso dove vengono formati i dirigenti della setta. In questa storia, «oltre all’ossessione per il fisco, c’è infatti quella per la Marina (forse per sanare le ferite del passato). Hubbard a un certo punto si dà alla nautica, e invece che farsi un Baglietto o un Sangermani come un qualunque cumenda mette su un’organizzazione di mare, la Sea Org, per sfuggire a controlli e accuse e verifiche fiscali, non con immatricolazione a Montecarlo ma proprio navigando in acque internazionali. Alla flotta di mare, riservata a primari membri scientologi, aderiscono subito entusiasti i più scatenati adepti, e si parte da un peschereccio molto in disarmo in cui gli ignari vengono subito messi a cazzare rande e lucidare ottoni, come impiegati della Megaditta sul panfilo “Il Bracciante” di Fantozzi, mentre Hubbard come il megadirettore sta al timone col suo cappello da capitano e il calice» [Masneri, cit.]. David comincia come attendente del Commodoro. Poi gli chiedono di scattare foto per brochure promozionali. Nel 1977, dopo soli dieci mesi a Clearwater, David è in California a lavorare a stretto contatto con Hubbard. È ormai vicinissimo al leader. E il suo potere cresce • Corre l’anno 1980. Hubbard non si fa più vedere in pubblico. Gli ultimi anni di Hubbard eran stati mesti: con una lettera chiedeva aiuto all’Associazione psichiatrica americana ([…]); allora ecco che commissiona per se stesso una megamacchina elettrica per dei clearing ad alto voltaggio, ispirata alla bobina del misterico scienziato Nicola Tesla, ma la macchina si spacca subito» [Masneri, cit.] • David, ormai potentissimo, tiene i contatti tra l’ormai declinante Fondatore e il resto della setta. Nel 1981 Miscavige costringe Mary Sue, la moglie del leader, accusata insieme ad altri otto dirigenti del Consiglio dei guardiani di aver tentato di ottenere illegalmente alcuni documenti dal fisco americano, a dimettersi e a lasciare l’organizzazione. Nel 1982 Hubbard scioglie il Consiglio dei Guardiani, crea un nuovo ordine, il Centro per la Tecnologia religiosa, al tempo stesso setta e società per gestire i numerosi beni immobiliari, e nomina Miscavige amministratore delegato. Quando Hubbard muore, gli scientologi dicono che «è passato a uno stadio superiore» • David, ormai leader assoluto del movimento, imprime una svolta, basata su tre capisaldi. Primo caposaldo: trovare un accordo con il Fisco americano. Nel 1993, dopo una clamorosa battaglia legale con il fisco americano – battaglia in cui schierò 24 mila avvocati, che querelarono uno per uno tutti i funzionari che si occupavano del caso – Scientology ottenne lo status di Chiesa e di Religione; da allora non paga tasse sulle sue proprietà immobiliari, sulle sue lucrosissime attività di servizi. Paga ai suoi dipendenti 6,40 dollari l’ora (la metà del minimo), perché sono «fedeli che offrono lavoro volontario». «Finalmente si decide insomma essere Scientology una religione e non una spa, e dunque non si pagheranno più né Imu né Irap, ma neanche i diritti sulle opere di Hubbard in quanto ritenute manufatti religiosi, una vittoria che farà invidia a tutti i padroncini dei no tax daytipo Cgia di Mestre» [Masneri, cit.] • Secondo caposaldo: diffondere il più possibile il pensiero di Hubbard, con libri, videocassette, etc. per aumentare il numero degli adepti. Terzo caposaldo: tenere stretti i rapporti con le celebrità. Questa è «anche una storia del male di vivere hollywoodiano, con i due principali testimonial di Scientology, John Travolta e Tom Cruise, forse subornati e forse citrulli, e utilizzati come star e “defensor fidei”, e però rimane anche la sensazione che se non si fossero affidati all’elettromeccanismo sarebbero caduti in qualche altra organizzazione esentasse e no, Opus Dei, lobby gay, fondamentalisti vegani o yoga o Black Panthers. John Travolta è mostrato in un recente filmino propagandistico, in tenuta mimetica come Renzi dopo le Regionali, dice che stare in Scientology è fichissimo e sta benissimo, ma forse è ricattato o eterodiretto; perché – dice sempre il film – nel caso delle celebrity le sedute di elettrautoterapia vengono registrate in modo di avere dossierini sempre pronti da usare se il malcapitato vuole per caso abbandonare la baracca. Mah: di certo questi scientologi fanno un servizio a trecentosessanta gradi, per i loro attori c’è un “celebrity center” fondato da Hubbard, e forse è il sogno di ogni celebrità fragile hollywoodiana e no, con coach e sostegno per l’anima, ma anche maestranze sottopagate e in nero che gli addobbano casa, gli lucidano la moto, gli dissodano il prato, lo briffano per provini e colloqui, gli fanno le pr meglio di Lucherini-Pignatelli. Nel caso di Cruise gli trovano anche le morose. […] agli scientologi il matrimonio con Nicole Kidman non piace per niente, in quanto lei cattolica e soprattutto figlia di primario psicoanalista australiano (gli scientologi odiano gli analisti). Pare che durante le riprese dell’ultimo Kubrick, Eyes Wide Shut, Cruise tenti un distacco dalla chiesa o setta, e gli scientologi sbroccano. Sbrocca soprattutto […] il nuovo santone o guru o ceo […] David Miscavige, che è molto affezionato a Cruise» [Masneri, cit.] • Cruise ha sviluppato un rapporto simbiotico con David Miscavige, che l’attore chiama confidenzialmente «C.O.B.», da chairman of the board (presidente del consiglio di amministrazione […]). Mike Rinder, che di Scientology è stato portavoce fino al 2007: «Miscavige adora Cruise, Cruise tratta Miscavige come fosse un Dio. Quando li ho visti insieme spesso erano vestiti in modo identico, alle prime dei film sedevano l’uno accanto all’altro, e quando Miscavige si fece fare da suo cognato una Harley-Davidson personalizzata, Cruise ne ordinò una uguale». Nel periodo in cui stava con Nicole Kidman, sostengono i fuoriusciti, Cruise espresse il desiderio di correre con lei su un prato fiorito: immediatamente Miscavige mise al lavoro decine di persone per bonificare il deserto accanto alla Gold Base, una delle sedi in California. E siccome non era venuto bene, lo fece rifare. «[…] Miscavige gli vuole tanto bene, a Cruise, e odia naturalmente la Kidman, come capita ad amici molto stretti quando arriva una nuova morosa; lui però le mette contro pure i figli, e la fa sostituire subito con una scientologa addomesticata per missioni speciali, che però non funziona tanto e viene subito accantonata, e insomma pare d’essere, più che nel plagio scientologo, in una situazione forse delle più classiche, e del resto ci sono momenti bellissimi in una cerimonia con Cruise ambasciatore scientologo, e lui e il suo guru si guardano fissi negli occhi, e Cruise, ricevendo il medaglione della Libertà da parte del palestrato ceo dice che è “la persona più paziente e buona e intelligente che abbia mai conosciuto”, e forse vorrebbe dargli anche un bacino ma non può, perché gli scientologi sono molto antigay e non c’è terapia riabilitativa né manuale né elettrica che tenga (Miscavige, che è OT8, quindi top nella gerarchia scientologa, è peraltro più basso di Cruise, questo è abbastanza un record, forse per questo si amano)» [Masneri, cit.].
Amori Sposato dal 1982 con Michelle, detta Shelly, anche lei membro della Sea Org, donna misteriosa, non appare in pubblico dal 2007, quando andò al funerale del padre.
Amici Will Smith pur negando l’adesione a Scientology nel 2009 donò alla Chiesa circa 85 mila euro.
Nemici Hanno via via lasciato la setta: il padre Ron senior (che ce lo aveva fatto entrare da bambino, e a cui vennero dei dubbi dopo aver comprato un Kindle con connessione a internet), la nuova moglie di lui, il fratello Ron junior, la figlia di lui Jenna • Jenna Miscavige Hill, nipote di David Miscavige, oggi è la nemica numero uno, autrice dell’autobiografia Scientology. Ci sono nata. Ci sono cresciuta. Sono scappata. Quando entrò nella Sea Org fu separata dai genitori, «come accade alla maggior parte dei bambini di Scientology. Dai 2 ai 4 anni ho visto i miei per un’ora al giorno. Dai 4 ai 12, una volta la settimana: stavamo assieme mezza giornata. Dai 12 ai 18 ho visto mia madre due volte in tutto e mio padre quattro volte. Ma per Scientology era anche troppo: i miei erano considerati eccessivamente legati alla famiglia. Gli aderenti alla Sea Org sono considerati “Thetan”, spiriti immortali. I tuoi genitori sono tali per caso: nella prossima vita ne avrai di diversi, quindi non contano. La vita familiare è un intralcio, distrae dalla dottrina. Anche la scuola ha un ruolo minore: pochissimi amici miei hanno finito il liceo, ed essere così isolati dalla vita normale è un’altra ragione per cui la gente ha paura di lasciare Scientology» • «A sei anni lavoravo 8 ore al giorno, di cui 4 a scavare canali. A dieci il mio lavoro era quello di dottore: chiedevo agli altri bambini se stavano male e li curavo con massicce dosi di vitamine, col rischio di procurargli un’overdose. Per fortuna le medicine sono proibite, e anzi uno dei primi passi nell’organizzazione è quello della purificazione: stai in sauna bollente per ore, poi ingurgiti un beverone d’olio che in teoria sostituisce le tossine cattive con quelle buone». «Quando ho visto per la prima volta un bambino normale, che faceva scherzi e nascondeva cose, sono rimasta scioccata: noi eravamo piccoli robot. Se non pulivi le stanze perfettamente, tanto da passare la prova del guanto bianco, rischiavi di finire per giorni in uno scantinato con i pipistrelli. La nostra scuola? Le frasi di Hubbard, la cui foto era ovunque, venivano proiettate su un muro, e noi dovevamo ripeterle ad alta voce in coro, per ore. Oppure guardarle, in silenzio, senza neanche un battito di ciglia. Una delle prime frasi da memorizzare è: “Il contraccolpo arriva quando si contesta un ordine”» (Jenna Miscavige Hill) • A 17 anni Jenna Miscavige Hill conobbe suo marito: «Siamo andati a raccogliere fondi in Australia e lì abbiamo visto la Tv, siamo andati su Internet... E abbiamo capito a quale punto fosse arrivato il nostro lavaggio del cervello». Uscire non è stato facile: «Comunicavo con i miei genitori usando un telefono clandestino. Quelli di Scientology parlavano male di me a mio marito. Per anni, nel cuore della notte, sono atterrati in elicottero davanti a casa nostra, e hanno cercato di farci cambiare idea».
Curiosità Va al cinema. Ama andare in bicicletta e guidare l’acquascooter. Suona il piano, fa fotografie subacquee, legge diversi libri alla settimana, fa ginnastica tutti i giorni e si tiene informato sulle squadre sportive della sua natia Filadelfia • Il Los Angeles Times lo ha accusato di aver fatto pedinare da un investigatore privato il suo stesso padre, che aveva lasciato la chiesa • La sede centrale di Scientology, il maestoso Palazzo di Flag inaugurato alla presenza di Tom Cruise a Clearwater, Florida, nel 2013: sette piani, oltre 34mila metri quadrati, costo totale 145 milioni di dollari. Oltre alle stanze per gli ospiti, che pagano migliaia di euro per i corsi spirituali, ci sono una camera antigravitazionale, una pista di atletica, palestre, saune, cucine eccetera • La sede italiana è a Milano: un edificio da 25 milioni di euro, cinque piani e 268 finestre su viale Fulvio Testi • In Italia uno degli approcci più usati da Scientology per convertire la gente consiste nella distribuzione nella buca delle lettere di un test a crocette sui propri problemi personali, presentato come «misuratore dello stress» • Molti governi, primo fra tutti il governo tedesco sotto la guida del democristiano e cattolicissimo Helmut Kohl, poi quello australiano, quello norvegese, hanno tentato invano mettere il culto fuori legge [Zucconi, cit.] • La macchinetta rivelatrice, la e-meter, più volte testata da esperti dello Fbi, da psichiatri, psicologi, neurologi, e dichiarata completamente inutile • L. Ron Hubbard, nel 1938, dal dentista, ebbe un’esperienza extracorporea sotto anestesia. Scrisse un libro fantomatico che ritirò perché, stando a lui, l’editor, stravolto dall’epifania, s’era buttato dalla finestra • Nel rapporto del Viminale su Sette religiose e nuovi movimenti magici in Italia un intero capitolo è dedicato a Scientology: «Scientology nasce nel 1954, con l’apertura delle prime “chiese” a Los Angeles e ad Auckland (Nuova Zelanda), per iniziativa dell’ex scrittore di fantascienza Lafayette Ron Hubbard; seguirono, un anno dopo, le sedi di Washington e New York. In breve furono aperti istituti dianetici (la dianetica è sia una terapia psicanalitica che una filosofia religiosa) e missioni della Chiesa madre in tutto il mondo; attualmente la setta è presente in 107 paesi e dichiara otto milioni di seguaci. Il suo staff permanente sarebbe composto da 13mila persone, di cui una parte, avendo fatto voto di servire in eterno la causa, compone la Sea Org, una comunità con caratteristiche monastiche e militari». «Il suo obiettivo non è la salvezza intesa come perdono dei peccati ed ascesi spirituale, ma la sopravvivenza improntata sul programma biologico di purificazione, che promette all’individuo di liberarsi dalle “distorsioni mentali”, causa di condotte “aberranti” e di sviluppare al massimo il proprio potenziale». «Il problema è che completare questo programma di purificazione costa cifre elevatissime; ecco perché, al di là delle finalità ufficialmente dichiarate, il vero fine della setta appare l’esercizio di un’attività speculativa in danno di persone sprovvedute, come peraltro si evidenzia anche in alcuni scritti del fondatore. In particolare, la tecnica di reclutamento degli scientologisti consiste nel sottoporre a chiunque voglia prendere coscienza dei propri reali problemi un test gratuito di misurazione della personalità. Dopodiché, individuati i soggetti più influenzabili, li convincono a curarsi, sottoponendosi a sedute di auditing. Coloro che decidono di proseguire la terapia, sono indotti a frequentare corsi di dianetica sempre più onerosi, durante i quali sono sottoposti a stress fisici e psicologici per ridurli in uno stato di totale soggezione, attuando un sistema di condizionamento mentale». «Drammatiche testimonianze di fuoriusciti e di congiunti delle persone ancora coinvolte, evidenziano come, seguendo questo percorso, molti individui si siano completamente alienati dai rapporti familiari, sociali e professionali, sperperando tutti i propri averi e conducendo uno stile di vita assolutamente sregolato per seguire i dettami dell’organizzazione, fino a riportare danni fisici e manifestare vere e proprie turbe nel comportamento, culminate talvolta in gesti estremi» • Gli adepti di Scientology nel mondo, secondo Miscavige, sarebbero otto milioni. Ma da un’indagine statistica risulta che solo 25 mila americani si definiscono aderenti. Meno della metà dei rastafariani.
Titoli di coda «Viene il dubbio che forse, i fuoriusciti corcati e mobbizzati, un po’ se la meritino la persecuzione, come acquirenti di amuleti o sali di Wanna Marchi, un’altra col problema tributario ma che non ha creato culti, finora: e se ci sono, sono molto secondari, di nicchia (mentre pare che anche i giornalisti siano perseguitati, per cui per favore no, scientologi, qui si guadagna un penny a parola, come il vecchio Ron, siate gentili)» [Masneri, cit.].