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 2026  maggio 21 Giovedì calendario

Pil, l’Italia è il Paese che crescerà meno nel 2027

Ultimi per crescita economica e primi per debito pubblico. Le previsione economiche di primavera annunciate oggi, 21 maggio, dalla Commissione europea sono una doccia fredda per il nostro Paese. La crescita del Pil dell’Italia sarà la peggiore fra gli Stati europei nel 2027. La crescita dell’Italia si attesterà allo 0,6% nel 2027, ultima fra gli Stati europei e unica insieme al Belgio e alla Germania (entrambe allo 0,9%) a rimanere sotto l’1%. Dopo di loro, Francia e Paesi Bassi all’1,1%. Le economie che cresceranno maggiormente nel 2027 dovrebbero essere Malta (3,6%), Irlanda (3,4%), Polonia (2,8%) e Cipro (2,7%). La Spagna dovrebbe crescere dell1,9%, attestandosi sopra la media Ue (1,4%). Nel 2026 l’Italia avrà un aumento del Prodotto interno lordo dello 0,5 per cento. Rispetto alle previsioni di autunno la Commissione ha tagliato di 0,3 punti percentuali la crescita per l’anno in corso e di 0,2 punti percentuali per il prossimo anno. 
Il debito
La bassa crescita avrà un impatto anche sui conti pubblic. L’anno prossimo sarà quello italiano il debito più elevato in rapporto al Pil dell’intera Unione Europea, emerge sempre dalle nuove previsioni economiche della Commissione. Il rapporto debito/Pil italiano passerà quest’anno da 137,1% a 138,5% per arrivare l’anno prossimo a 139,2%. Il debito/pil greco scenderà  dal 146,1% a 140,7% quest’anno e a 134,4% l’anno prossimo. Oltre a Italia e Grecia nel 2027 avranno un debito/pil superiore al 100% Francia (120,2%) e Belgio (112,8%). È lo stesso quartetto del 2027 solo in posizione diversa: l’Italia quest’anno mantiene la posizione di secondo paese a debito più elevato. Sempre nel 2026 il debito spagnolo passerà sotto il 100%: da 100,7% nel 2025 a 99,6% (nel 2027 a 98,9%).
Non è una buona notizia in un momento in cui il governo italiano sta chiedendo a Bruxelles maggiore flessibilità sul Patto di Stabilità che impone limiti preciso ai rapporti tra deficit e debito con il Pil.