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 2026  maggio 20 Mercoledì calendario

Usa senza missili? Maxi-contratto agli amici di Thiel

La guerra con l’Iran ha ridotto le scorte di missili dell’esercito Usa sotto il livello di guardia? Poco male: le aziende “amiche” ricevono contratti per decine di miliardi. Il Pentagono ha firmato un contratto che prevede la fornitura da parte di Anduril Industries, società partecipata dal “cavaliere nero” della tecnodestra statunitense Pieter Thiel, di almeno tremila missili da crociera Barracuda all’Us Army. Il totale della fornitura sale a 10 mila pezzi con altre aziende della difesa tra cui Leidos, CoAspire e Zone 5 Technologies. Anduril consegnerà almeno tremila missili di superficie ad alta precisione Barracuda-500M dal 2027 e per tre anni. Il Barracuda-500M è un missile da crociera di precisione a lungo raggio (oltre 500 miglia nautiche, più di 900 chilometri). Anduril fornirà anche oltre 60 lanciatori mobili che sfruttano container standard da 20 piedi, mimetizzabili come normali container commerciali, ognuno dei quali può lanciare fino a 16 missili. Non è il primo maxi-accordo dell’anno ad Anduril. A metà marzo l’esercito Usa aveva già annunciato un contratto del valore sino a 20 miliardi di dollari in dieci anni. L’intesa riguarda l’integrazione della piattaforma software AI di comando e controllo Lattice, creata da Anduril e basata sull’intelligenza artificiale, con l’hardware operativo dell’esercito statunitense.
Fondata nel 2017, Anduril vuole rivoluzionare il settore delle armi integrando software avanzati AI, droni e sistemi autonomi. A differenza di giganti come Lockheed o Boeing, l’azienda finanzia autonomamente ricerca e sviluppo per poi vendere prodotti “chiavi in mano” al governo. La società produce non solo software e AI, ma sforna anche hardware e missili, droni aerei e navali, sistemi anti-drone, radar e visori in realtà aumentata. Il nome Anduril viene dal Signore degli Anelli: è la spada riforgiata di Aragorn e significa “Fiamma dell’Ovest”. L’ex azienda madre Palantir prende il nome dalle sfere magiche veggenti della stessa saga letteraria. La società è stata cofondata da un gruppo di figure di spicco della Silicon Valley legate al mondo tech e della difesa: Palmer Luckey, inventore dei visori Vr Oculus Rift (venduti a Facebook nel 2014 per 2 miliardi di dollari); Trae Stephens, un investitore di venture capital ed ex ingegnere di Palantir; Brian Schimpf, Matt Grimm e Joe Chen, ingegneri e manager chiave passati da Palantir e Oculus. Il legame “genetico” e ideologico tra Anduril e Palantir è strettissimo. L’azienda di big data analytic del miliardario Peter Thiel si occupa di soluzioni per l’intelligence e Anduril ne ha ereditato la filosofia di vendita aggressiva verso il governo Usa, siglando una partnership strategica nel 2025 per integrare i rispettivi software di sicurezza nazionale. Thiel ha fatto incontrare Luckey e Stephens nel 2014. Founders Fund, il suo fondo di private equity, è il principale sostenitore finanziario di Anduril fin dalla fondazione. Anduril ha registrato una delle crescite di valore più rapide nella storia delle aziende “hard tech” e della difesa, con una valutazione passata da meno di un miliardo nel 2017-19 e 61 miliardi nei giorni scorsi, raddoppiati rispetto a fine 2025 grazie al nuovo mega-round di finanziamento guidato da Thrive e Andreessen.