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 2026  maggio 20 Mercoledì calendario

Salvini: “Governo fino al 2027? Non so, dipende dall’economia”

Il vicepremier Matteo Salvini rompe il tabù del voto anticipato. “La fine legislatura è a settembre” 2027. Se si andrà al voto a scadenza naturale “non lo so, dipende anche dai fattori economici. Oggi abbiamo inflazione, caro spesa, caro bollette ed è normale che la fiducia dei cittadini cala”.
Le parole del leader della Lega e ministro dei Trasporti al Festival dell’Economia di Trento segnano un passaggio politico non banale nella maggioranza di governo. Per la prima volta, infatti, uno dei leader del centrodestra rompe apertamente il tabù delle elezioni anticipate, ammettendo che la durata della legislatura non è più considerata un approdo scontato. “Se si andrà al voto a scadenza naturale non lo so, dipende anche dai fattori economici”, ha detto il vicepremier e leader della Lega, indicando in inflazione, caro-spesa e caro-bollette le variabili che potrebbero incidere sulla tenuta del consenso e quindi sugli equilibri politici.
Fino a oggi, dentro la coalizione, la linea ufficiale era stata quella della stabilità: governo destinato ad arrivare fino al 2027 e legislatura blindata. Anche per superare (il prossimo autunno) il record di longevità tra i governi della Repubblica. Le parole di Salvini incrinano però questa narrazione: il quadro economico potrebbe cambiare gli scenari. Anche perché fa calare la fiducia (in chi è al governo) da parte degli elettori che iniziano a sentire i contraccolpi della crisi. Una frase non banale anche alla luce delle ultime vicende della Lega, con le uscite di parlamentari – tre, per ora – verso il partito di Roberto Vannacci.