il Fatto Quotidiano, 19 maggio 2026
Yermak torna libero grazie ai sostenitori: 3,2 mln la cauzione
Solo quattro: sono i giorni che quello che una volta era considerato l’eminenza grigia della politica ucraina, l’ex capo di gabinetto di Zelensky, Andrii Yermak, ha trascorso in carcere da quando è stato arrestato. Adesso una poderosa raccolta fondi gli ha concesso di varcare la soglia della cella in cui era rinchiuso: oltre 3 milioni di dollari è la cifra messa insieme dai suoi sostenitori per pagare la cauzione fissata dal tribunale. A confermare l’avvenuto versamento della somma necessaria è stata ieri mattina l’Alta corte anticorruzione ucraina, la stessa che aveva disposto la custodia cautelare in attesa del processo.
Che la cauzione non avrebbe potuto pagarla da solo, Yermak lo aveva dichiarato, aggiungendo di “contare sull’aiuto degli amici”: dei 140 milioni di grivne richiesti dai giudici, 30 sono arrivati da Serhii Rebrov, l’ex Commissario tecnico della Nazionale ucraina di calcio. Ma, raccontano i media ucraini, alla colletta hanno contribuito anche cittadini comuni con poche grivne. In ogni caso, in soli quattro giorni, è stata raggiunta a cifra richiesta il 14 maggio, la data in cui il Tribunale anticorruzione ha disposto la custodia cautelare per l’ex produttore cinematografico in attesa di processo. Se condannato, rischia 12 anni di carcere. Le maglie dell’inchiesta per riciclaggio e corruzione in cui è finito Yermak, avviate dall’Ufficio nazionale anticorruzione ucraino (Nabu) e la Procura specializzata anticorruzione (Sapo) sono vaste: si indaga su fondi dell’agenzia nucleare statale, Energoatom, che sarebbero stati usati per costruire ville lussuose nella zona di Kozyn, a sud di Kiev. Una sarebbe stata per Yermak; lui e il suo avvocato Ihor Fomin ripetono che si tratta di accuse “infondate” e promettono di ricorrere in appello. Yermak torna a casa libero, ma non del tutto: è tenuto a comparire davanti agli inquirenti quando richiesto, a rimanere a Kiev, evitare contatti con altri sospettati e indossare un braccialetto elettronico.