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 2026  maggio 19 Martedì calendario

Khaby Lame, «l’accordo miliardario» sembra svanito

Sulla carta, quella di Khaby Lame sembrava essere una strada tutta in discesa, o quasi. Un seguito da oltre 160 milioni di persone su TikTok senza dire una parola, apparizioni nei blockbuster di Hollywood, collaborazioni con brand di lusso e, non ultimo, un contratto con la Rich Sparkle Holdings (una società di Hong Kong quotata al Nasdaq, capitalizzata in larga parte da azionisti cinesi) che lo avrebbe fatto diventare miliardario ad appena 26 anni o poco più. 
In un piano del tutto ipotetico, una volta portata a termine l’operazione finanziaria, il tiktoker italo-senegalese avrebbe infatti posseduto circa il 40,83% delle azioni di Rich Sparkle Holdings. Un accordo che prevedeva la cessione dei suoi diritti d’immagine con l’obiettivo di sviluppare un clone generato dall’intelligenza artificiale (in barba alle recenti proteste degli attori statunitensi) per massimizzare le vendite online, forte del «contributo» non indifferente dell’influencer cinese Crazy Little Brother Yang: sommati tra di loro, il bacino d’utenza complessivo conterebbe oltre 700 milioni di follower all’attivo, un numero che fa decisamente gola in termini commerciali, con ricavi stimati che superano ampiamente i 4 miliardi di dollari.
Ma come spesso accade, il sogno è sfumato presto: dall’annuncio dell’aumento di capitale a 975 milioni di dollari risalente allo scorso 15 gennaio, come riporta Open, di quell’accordo a 10 cifre non c’è più traccia. Contro ogni previsione, nel giro di poco più di 120 giorni il valore del titolo in borsa di Rich Sparkle Holdings è sceso a picco perdendo 2,3 miliardi di dollari, corrispondenti al 93,6% del suo valore iniziale. Ed è così che, in 4 mesi, si è passati dai 157,89 dollari per azione ai soli 6,11 dollari attuali, arrivando ad una capitalizzazione recente di «appena» 91,65 milioni di dollari. 
Un tonfo economico avvenuto nel silenzio più assordante, alla stregua dei suoi stessi Reel che l’hanno portato al successo mondiale: dallo scorso 15 gennaio, Step Distinctive (la società posseduta dal tiktoker) non ha ricevuto nessuna comunicazione o aggiornamento in merito all’accordo sfumato. 
A dirla tutta, stando a quanto emerso da alcune documentazioni archiviate della Sec (acronimo per Securities and Exchange Commission) l’operazione tra le parti prevedeva come conditio sine qua non che il valore di Step Distintive (che annovera al suo interno società che gestiscono i principali influencer in Cina) non fosse inferiore ai 900 milioni di dollari. Ma i risultati di questa valutazione ad oggi non figurano da nessuna parte, in quella che sembra a tutti gli effetti una transazione finanziaria avvolta dal mistero e scevra di qualsiasi dichiarazione ufficiale.