Corriere della Sera, 19 maggio 2026
Il gangster irlandese Hutch si candida al parlamento
Gerry Hutch, forse il gangster più celebre d’Irlanda, è candidato da indipendente nelle elezioni suppletive di venerdì nel collegio Dublin Central, lo stesso in cui si era già candidato nel 2024 mancando per 781 voti l’elezione in Parlamento. Che Hutch – detto The Monk, il Monaco, per le sue abitudini salutari (è perfino astemio) – sia stato un gangster lo si può affermare e lo ha ammesso lui stesso in un’intervista del 2008 all’Irish Independent: «Sono stato condannato per reati penali, sì, lo so, ma non sono mai stato condannato per rapine a mano armata, né per omicidio, ok? E, no, neanche per spaccio».
Il resto della storia per cui è considerato il gangster più celebre d’Irlanda va quindi tutto raccontato al condizionale. Ci sarebbe stato lui, il Monaco, dietro ad alcune delle più grosse rapine mai avvenute nel suo Paese (il bottino complessivo ammonterebbe a circa 40 milioni di euro) e ci sarebbe lui al comando di una banda, la «Hutch Gang» appunto, che avrebbe ingaggiato una faida con i rivali del «Kinahan Cartel», che dal 2015 a oggi ha lasciato sul terreno 18 morti, tra cui 4 suoi parenti (lui stesso sarebbe scampato per un soffio alla morte almeno due volte).
Nato a Dublino nel 1963, sesto di otto figli cresciuti in una famiglia di modeste condizioni, Hutch è noto alla giustizia da quando ha 8 anni, è stato condannato una montagna di volte per reati minori e ha fatto dentro e fuori dal carcere fino a metà degli anni ’80. Da allora, però, pur essendo stato sospettato e indagato per vari reati gravi e gravissimi e anche processato con tanto di mandato di cattura internazionale e trasferimento sotto scorta dalla Spagna, che è diventata la sua seconda patria, il Monaco è stato assolto da ogni accusa e ha solo dovuto pagare una (cospicua) somma per evasione fiscale. La sua ricchezza deriverebbe, così dice, da investimenti immobiliari e da altre attività, come il noleggio di Hummer limousine.
In campagna elettorale Hutch si è prodigato in video «di protesta» sui social, ma si è affidato anche a mezzi old style (manifesti e «santini» distribuiti porta a porta) con qualche tocco di ironia: dagli altoparlanti di un furgone tappezzato di suoi manifesti, racconta l’Irish Independent, si sono sentiti Dr. Dre e Snoop Dogg cantare «I’m representin’ for them gangstas all across the world…», ovvero «rappresento tutti i gangster del mondo…».
Nelle suppletive di Dublin Central, indette per sostituire l’ex ministro delle Finanze Paschal Donohoe che è andato alla Banca mondiale, è in palio un solo seggio dei 4 che spettano a quel collegio: una vittoria di Hutch è quindi improbabile, ma, a causa del complesso sistema del «voto singolo trasferibile», la sua presenza sulla scheda può inguaiare lo Sinn Féin che contava su una vittoria sicura. Non bastasse, racconta l’Irish Times, sulla piattaforma di scommesse Polymarket si sono registrate molte strane puntate «mordi e fuggi» sulla performance elettorale del Monaco. Si tratta, spesso, di un metodo per ripulire soldi sporchi. Ma, anche qui, è solo un’ipotesi.