Anteprima, 17 maggio 2026
TheAnteprima n.20
DOMENICA 17 MAGGIO 2026
(articoli apparsi sulla stampa estera
da sabato 9 a venerdì 15 maggio)
a cura di Roberto Rosano
Frase della settimana
«Yǐ zhìxù yìngduì hùnluàn,
Con ordine affronta il disordine»
[Sun Tzu, South China Morning Post, Cina, 13/5].
Secondo l’Economist,
essere genitori
in città è una sciccheria
«Per decenni l’americano medio è stato giovane e single in città. Marito e padre in periferia con villetta unifamiliare, barbecue, vialetto privato, due Suv tirati a lucido come reliquie dei martiri canadesi. Oggi, in America come in Europa, sono le famiglie povere a fuggire dalle città. Solo i ricchi possono permettersele. Ovunque ti giri, vedi passeggini Uppababy da mille dollari. Cargo bike nordiche. Bambini vestiti Patagonia. Padri irsuti con fasce portabebè che sorseggiano India Pale Ale discutendo del metodo Montessori e di alimentazione biologica. A Washington i bambini bianchi sono aumentati del 62 per cento in dieci anni. A Chicago, nello stesso periodo, i figli delle classi popolari sono crollati del 22 per cento. A Brooklyn le famiglie che guadagnano duecentomila dollari annui sono quasi il doppio di quelle sotto i diecimila. Crescere quattro figli nel quartiere di Park Slope è diventato uno status symbol, come avere una barca a vela a Saint-Tropez o una tenuta nel Chianti» [Economist, Regno Unito, 9/5].
Il fallimento dei dazi di Trump spiegati con una lattina di fagioli,
in Spagna hanno paura di mettere il formaggio sulla puttanesca,
in Scozia i gabbiani rubano la merenda ai bambini,
nel mondo l’amianto uccide ancora duecentomila persone l’anno,
la solitudine quattro volte tante,
la collezione di gioielli degli Scià d’Iran vale più del Pil dell’Islanda,
i polacchi non vogliono l’euro perché temono l’effetto cappuccino,
in Germania, dal prossimo anno, un pacchetto di sigarette potrebbe costare dieci euro,
i grandi magazzini svizzeri sono pieni di coniglietti di cioccolato rimasti invenduti,
in Brasile hanno abolito la tanto detestata tassa delle magliette,
ai ladri francesi piace saccheggiare le chiesette di campagna,
nello Stretto di Gibilterra gironzolano seicento motoscafi carichi di droga
Amazzonia La più grande foresta pluviale del pianeta. Depredata da decenni per gomma, legname e oro. Da due, tre anni il saccheggio riguarda anche i minerali strategici. Il Brasile possiede fino al 23 per cento delle riserve mondiali di terre rare e quasi tutto il niobio del pianeta. Secondo la polizia federale brasiliana bande criminali e società minerarie scavano anche nelle aree indigene protette. I materiali partono verso Asia ed Europa con documenti falsi o nascosti dentro altri carichi [Folha de S.Paulo, Brasile, 11/5].
Amianto Minerale fibroso usato per decenni in edilizia e industria. Oggi è considerato un «cancerogeno certo». In Italia è vietato dal 1992. Secondo le ultime stime dell’Organizzazione mondiale della sanità, risalenti al 2023, provoca ancora oltre duecentomila morti l’anno. Nello stesso anno la Russia risultava il primo produttore mondiale con circa settecentomila tonnellate annue. La Cina ne produceva circa centoventimila. L’India era tra i maggiori utilizzatori e ne importava oltre quattrocentoventicinquemila tonnellate soprattutto dalla Russia e dal Brasile [Ceccarini, Osservatore Romano, Vaticano, 11/5].
Cambiamento climatico Alterazione del clima terrestre. Secondo uno studio dell’Università di Chicago entro il 2050 l’innalzamento delle temperature potrebbe provocare più morti della malaria. I morti di caldo saranno trecentonovantunomila l’anno nei Paesi poveri e trentanovemila in quelli ricchi, quasi dieci volte meno. Niger e Burkina Faso avranno sessanta morti di caldo ogni centomila abitanti. Il Pakistan cinquantuno [Aftenposten, Norvegia, 11/5].
Chernobyl Centrale nucleare ucraina. Dopo l’esplosione del reattore numero quattro, nel 1986, furono evacuate trecentocinquantamila persone. Attorno alla centrale nacque una zona proibita di trenta chilometri. «Oggi l’assenza dell’uomo ha trasformato l’area in una riserva naturale involontaria. Sono tornati lupi, linci, cervi, alci e cinghiali. Eppure in alcune aree le radiazioni restano ancora fino a centomila volte superiori ai livelli normali. La zona resta uno dei più grandi laboratori a cielo aperto sugli effetti delle catastrofi nucleari» [Luppi-Monica, Osservatore Romano, Vaticano, 11/5].
Cioccolato Alimento ricavato dal cacao. L’azienda svizzera Lindt & Sprüngli si ritrova con una quantità astronomica di coniglietti pasquali invenduti. A un mese dalla Pasqua molti sono ancora sugli scaffali. I supermercati li offrono con sconti fino al 75 per cento. Il problema è il prezzo di partenza. Il modello da cento grammi costa ormai 5,95 franchi svizzeri, circa sei euro e trenta. Due anni fa costava 4,20 franchi. Secondo la rivista K-Tipp i prodotti Lindt sono aumentati del 40 per cento in quattro anni. Tra le cause c’è il forte rincaro mondiale del cacao [Lussi, Sonntags Blick, Svizzera, 10/5].
Cucina italiana Leandra, una lettrice di El País, chiede al critico gastronomico Mikel López Iturriaga: «Posso mettere il formaggio sugli spaghetti alla puttanesca senza che mi venga a cercare la mafia?». Risposta dell’esperto: «Cara Leandra, gli italiani in generale non amano abbinare pesce e formaggio. Più d’uno ti darebbe in pasto agli squali per una simile eresia. Non esiste una regola scritta. Se chiedi spiegazioni, probabile che ti rispondano “perché no”. Tuttavia l’Italia, come la Spagna, è un Paese cattolico. Ammette sempre qualche deroga. Il baccalà alla vicentina, le cozze gratinate pugliesi, i calamari ripieni hanno tutti il formaggio. Se chiedi spiegazioni, ti risponderanno “perché sì”» [López Iturriaga, País, Spagna, 8/5].
Da Vinci, Sal Cantante italiano. Vincitore di Sanremo 2026. Ha rappresentato l’Italia all’Eurovision con Per sempre sì. Il commento di Aftonbladet: «Il suo ritornello è contagioso, allegro, d’altri tempi, e Sal è molto carismatico. Ha capito che l’italodisco Settanta-Novanta funziona sempre, a tutte le latitudini. La scenetta della gonna dell’abito da sposa che, una volta sfilata, rivela una bandiera italiana è stata deliziosa» [Ek, Aftonbladet, Svezia, 15/5]. Il quotidiano spagnolo As: «Una ballata emotiva centrata sull’amore duraturo. Una parte d’Italia non ha mai pensato potesse funzionare. L’ovazione di Vienna li ha smentiti» [Varela, As, Spagna, 14/5]. Il quotidiano francese 20 minutes: «Il cantante centra perfettamente il cliché del latin lover. Capelli scuri perfettamente pettinati, sorriso smagliante. Il brano ha un che di antiquato. Riesce a evitare il kitsch per un soffio solo grazie alla gentilezza e all’entusiasmo di chi la canta» [Randanne, 20 minutes, Francia, 10/5].
Draghi, Mario Ex premier italiano, ex presidente della Banca centrale europea. Anni settantotto. La città tedesca di Aquisgrana gli ha conferito il prestigioso premio Carlo Magno. Il commento della Süddeutsche Zeitung: «La situazione è talmente grave che il cancelliere Merz ormai usa il futuro anteriore: “Se faremo le cose giuste” l’Europa ne uscirà più forte. Tutti sanno che molto dipende dal fatto che l’Europa segua o no i consigli di Mario Draghi. Questo elegante signore italiano ha avuto molte vite. Ma il suo lavoro più importante è arrivato dopo la carriera nelle istituzioni. L’enorme rapporto in due volumi intitolato Il futuro della competitività europea. Quattrocento pagine con quattro idee chiarissime. Semplificazione. Transizione verde. Difesa comune. Investimenti nelle tecnologie. Per finanziarle servono tra i settecentocinquanta e gli ottocento miliardi di euro l’anno di debito comune europeo. Un tabù per il pubblico tedesco» [Koopmann, Süddeutsche Zeitung, Germania, 14/5].
Education hacks Attacchi hacker contro scuole e università. Il fenomeno è in crescita in tutto il mondo. A maggio il gruppo ShinyHunters ha colpito Canvas, piattaforma digitale usata da quasi novemila scuole e atenei nel mondo per gestire lezioni, esami e voti. Gli hacker sostengono di aver rubato circa duecentosettantacinque milioni di dati personali tra studenti, insegnanti e dipendenti. Tra i dati ci sarebbero email, numeri identificativi e messaggi privati. Il gruppo ha chiesto un riscatto minacciando di pubblicare tutto online. «Secondo gli esperti le università sono bersagli ideali. Conservano enormi quantità di dati su giovani destinati a entrare in professioni qualificate e reti aziendali» [Miller, Nrc, Paesi Bassi, 13/5].
Effetto cappuccino Espressione usata dai sovranisti polacchi per indicare l’aumento dei prezzi dopo l’ingresso nell’euro. L’esempio classico è il caffellatte: «Oggi costa dieci zloty, domani potrebbe costare tre euro invece di 2,30». Dopo l’ingresso della Bulgaria a gennaio la Polonia resta uno degli ultimi grandi Paesi dell’Ue con una valuta nazionale. Secondo Statistics Poland solo il 21 per cento dei polacchi è favorevole all’euro. Il 30 per cento lo rifiuta categoricamente. «La restante parte è cautamente sospettosa» [Solska, Polityka, Polonia, 13/5].
Fentanyl Oppioide sintetico usato come antidolorifico e sedativo negli ospedali. In Argentina un lotto contaminato da batteri resistenti agli antibiotici ha causato almeno nove morti. Giovanni, neonato di Córdoba, lo ha ricevuto poche ore dopo la nascita durante una procedura per liberargli i polmoni dal liquido amniotico. Il farmaco però era contaminato. Il bambino ha trascorso sei mesi ricoverato e ha rischiato più volte di morire. I genitori partecipano ora a una class action contro i laboratori argentini Hlb Pharma e Ramallo [Hartmann, Clarín, Argentina, 12/5].
Gabbiani Uccelli marini. A Inverness, in Scozia, il consiglio comunale denuncia vari disagi dovuti a un’invasione di gabbiani. «In città si stimano oltre settecento nidi. Gli anziani faticano a dormire a causa dei loro assordanti richiami d’accoppiamento. Le scuole stanno vietando le ricreazioni all’aperto. Sono stati registrati sedici attacchi contro bambini che facevano merenda» [Freedland, Daily Telegraph, Regno Unito, 13/5].
Guerra in Medio Oriente/1 Circa ventimila marinai sono ancora bloccati su petroliere e cargo nello Stretto di Hormuz. Molti equipaggi stanno razionando i viveri. Alcuni sopravvivono solo con riso e noodles istantanei. Diverse navi hanno finito medicine e carburante. Altre, l’acqua. Il costo delle assicurazioni per attraversare lo stretto è aumentato di trentadue volte rispetto al periodo prebellico. Questo scoraggia molte compagnie dal tentare la fuga [Czerny-Parkinson-Hinshaw, Wall Street Journal, Usa, 11/5] • Dopo la chiusura dello Stretto di Hormuz il Mar Caspio è diventato una rotta strategica per Iran e Russia. Mosca lo usa per inviare componenti militari e merci fuori dal controllo occidentale. Secondo il Pentagono la Russia spedisce in Iran anche componenti per droni. I commerci attraverso il Caspio potrebbero raddoppiare entro fine anno [Kulish-MacFarquhar-Barnes, Nyt, Usa, 11/5] • Secondo un’inchiesta di Haaretz, l’Iran sta conducendo sui social una fitta campagna di disinformazione rivolta agli arabi israeliani in vista delle elezioni di ottobre [Benjakob, Haaretz, Israele, 11/5].
Guerra in Medio Oriente/2 La Cina usa la crisi per rafforzare la sua influenza energetica in Asia. Esporta pannelli solari, auto elettriche e altre tecnologie verdi. A marzo le esportazioni cinesi di diesel verso il Vietnam sono aumentate del 187 per cento e quelle di fertilizzanti verso le Filippine del 33 per cento [Stevenson-Zhao, Nyt, Usa, 11/5] • Formosa Petrochemical, uno dei maggiori produttori asiatici di materie plastiche, ha ridotto la produzione del 42 per cento dopo la crisi di Hormuz. A Taiwan il prezzo dei sacchetti monouso è passato da quattro a quasi dieci dollari taiwanesi, circa trenta centesimi di euro. Alcuni supermercati hanno ripreso a offrire scatole di cartone gratuite per limitare le proteste dei clienti contro i rincari. L’isola consuma oltre duecentoventinovemila tonnellate di sacchetti l’anno [Liberty Times, Taiwan, 11/5].
Hantavirus Virus trasmesso soprattutto da roditori infetti. Un cittadino britannico contagiato sull’isola di Tristan da Cunha, nell’Atlantico meridionale, rischiava di morire dopo l’esaurimento delle scorte di ossigeno. La Royal Air Force ha organizzato una missione d’emergenza lunga oltre undicimila chilometri. A bordo medici militari, paracadutisti e due tonnellate e mezzo di aiuti sanitari. I soccorsi sono arrivati pochi minuti prima che il maltempo rendesse impossibile il lancio. Tristan da Cunha ha appena duecentoventuno abitanti e nessun aeroporto. Si raggiunge solo via mare [Parker, Daily Telegraph, Regno Unito, 11/5].
Hsph High secure psychiatric hospitals, ospedali psichiatrici di massima sicurezza inglesi. Nel Regno Unito aumentano le dimissioni di pazienti sottoposti a restrizioni giudiziarie. Le strutture sono sotto pressione per costi elevati, carenza di posti e lunghe liste d’attesa. Le dimissioni sono aumentate del 50 per cento in dodici anni: da duemiladuecentoventitré del 2013 a tremilatrecentoventiquattro del 2025. Ogni anno circa trecento persone vengono poi ricoverate di nuovo per comportamenti ritenuti pericolosi. Dal 1993 almeno trentatré omicidi sono stati commessi da ex pazienti dimessi [Hymas-Shaw, Daily Telegraph, Regno Unito, 11/5].
Kohl, Helmut Cancelliere tedesco dal 1982 al 1998. Morto nel 2017. Considerato uno degli artefici della riunificazione della Germania. Berlino gli dedica un viale dopo tre anni di polemiche. Alcuni residenti e partiti locali non volevano cambiare il nome storico della Hofjägerallee, strada del Settecento prussiano. Altri contestavano l’omaggio per lo scandalo dei finanziamenti illeciti alla Cdu. Negli anni Novanta Kohl ammise l’esistenza di fondi neri ma si rifiutò sempre di rivelarne l’origine. Assenti alla cerimonia sia il cancelliere Friedrich Merz sia la vedova Meike Kohl-Richter, in causa con la fondazione ufficiale dell’ex leader per il controllo della sua eredità politica [Tagesspiegel, Germania, 10/5].
Lattine Contenitori metallici per conserve e bevande. I dazi del 50 per cento imposti da Trump sull’acciaio dovevano rilanciare la siderurgia americana. Hanno sortito l’effetto opposto. Oggi oltre l’80 per cento della banda stagnata usata negli Usa arriva dall’estero. Dieci anni fa la quota made in Usa superava il 60 per cento. Il costo della lattina pesa ormai per un terzo sul valore finale dei prodotti in scatola. A marzo le conserve sono rincarate del 5,7 per cento. «Intanto sugli scaffali aumentano i prodotti stranieri. Il dazio colpisce l’acciaio importato vuoto, non le lattine già piene». Basta che i produttori le riempiano di piselli o fagioli per farla franca [Eavis, Nyt, Usa, 14/5].
Mavi Vatan Dottrina geopolitica turca. In italiano significa «patria blu». Considera strategici i mari attorno al Paese. Il centro universitario Dehukam di Ankara ha preparato una bozza di legge per trasformare in norma le rivendicazioni marittime turche. Il testo definisce acque territoriali, piattaforma continentale, diritti energetici, pesca e controllo dei passaggi navali. Atene teme soprattutto le conseguenze nel Mar Egeo. Da decenni Grecia e Turchia litigano sulla divisione del mare e sul peso delle isole greche nel calcolo dei confini marittimi [Kostidis, Kathimerini, Grecia, 13/5].
Narcolanchas Motoscafi superveloci usati dai narcotrafficanti per trasportare droga dal Marocco alla Spagna. Secondo il dipartimento di Sicurezza nazionale spagnolo nello stretto di Gibilterra ce ne sarebbero oltre seicento. La pressione delle forze dell’ordine sta spingendo i trafficanti a spostarsi verso coste andaluse come Huelva, Malaga e Almería, dove i controlli sono meno intensi. Quest’anno solo nella provincia di Huelva sono stati intercettati due carichi con undici tonnellate di cocaina. Le organizzazioni criminali usano sempre più spesso armi da guerra come fucili d’assalto e mitragliatrici. Negli ultimi due anni quattro guardie civili spagnole e un poliziotto portoghese sono morti durante operazioni antidroga [S.G.S.-J.A.C.-N.S., País, Spagna, 12/5].
Obesità Eccesso di grasso corporeo. Negli Usa ne soffrono due persone su cinque. Un adolescente su quattro. Tra i bambini poveri la percentuale supera il 30 per cento. La spesa americana per i farmaci dimagranti Glp-1 quest’anno ha superato i settanta miliardi di dollari. Il fatturato globale di Ozempic, il medicinale della danese Novo Nordisk usato contro diabete e obesità, è passato da circa quattrocento milioni di dollari nel 2018 a oltre ventisei miliardi nel 2024 [Wells, Nyt, Usa, 11/5].
Panini Azienda italiana fondata a Modena nel 1961 dai fratelli Giuseppe, Benito, Franco e Umberto Panini. Ha trasformato le figurine dei calciatori in un fenomeno globale. «I fratelli Panini sono geni troppo poco celebrati, soprattutto in Italia. Hanno inventato un’industria dell’attesa che funziona ancora oggi. Mio figlio, nato mezzo secolo dopo i fratelli modenesi, minaccia di non mangiare se non gli compriamo un pacchetto di figurine. Il desiderio di scoprire ciò che non abbiamo ancora visto resta intramontabile» [Osório, Diario de Noticias, Portogallo, 13/5].
Pievi Chiesette di campagna. In Francia ce ne sono migliaia. Molte aprono solo per funerali o battesimi. Conservano calici d’oro, ostensori, reliquiari e statue antiche di grande valore storico ed economico. Eppure sono sempre più vuote e poco sorvegliate. Nel nord della Francia due ladri ne hanno saccheggiate ventinove in tre mesi. Nella sola regione dell’Aisne ci sono circa ottocento pievi. I sacerdoti sono sempre meno. In alcune zone un solo parroco ne amministra cinquanta [La Voix du Nord, Francia, 11/5].
Pistacchio Frutto della Pistacia vera. Fino al 2010 l’Iran era il primo produttore mondiale. Il pistacchio rappresentava la sua terza fonte di valuta estera dopo petrolio e tappeti. Oggi dominano gli Usa con circa il 65 per cento della produzione globale e oltre settecentododicimila tonnellate l’anno. L’Iran si è fermato a circa duecentomila tonnellate. In un anno il prezzo mondiale è passato da 7,65 a 10,30 dollari al chilo. Tra le cause ci sono il blocco di Hormuz, che da solo ha fatto salire i prezzi del 15 per cento, e il successo globale del Cioccolato di Dubai, una tavoletta ripiena di crema al pistacchio [Bernas, Clarín, Argentina, 12/5].
Russia Repubblica federale. Colpisce sempre più spesso attività legate a gruppi statunitensi presenti in Ucraina (circa centoventi). Negli ultimi mesi sono state attaccate strutture collegate a Cargill, Coca-Cola, Boeing, Philip Morris, Mondelez e Flex. A metà aprile sette droni russi hanno colpito un granaio della Cargill nel sud dell’Ucraina. «Mosca fa di tutto per scoraggiare investimenti americani nel Paese. Nel 2022 un impianto della Coca-Cola vicino Kiev era stato saccheggiato dai soldati russi. Rubarono anche diverse bottiglie di Jack Daniel’s stoccate negli stessi magazzini. Gli abitanti di Kiev, da allora, amano dire che il whisky ha fermato l’avanzata di Mosca» [Entous-Konovalova, Nyt, Usa, 15/5].
Social linker Operatori incaricati di aiutare persone sole a ricostruire relazioni sociali. Sono nati in Spagna per iniziativa di comuni e servizi sociali. Ora anche la città argentina di Córdoba seguirà l’esempio. «Secondo un rapporto pubblicato nel 2025 isolamento sociale e solitudine favoriscono ictus, depressione, demenza e malattie cardiache. L’Organizzazione mondiale della sanità definisce la solitudine indesiderata “un’epidemia silenziosa”. Nel mondo causa ottocentosettantunomila morti l’anno» [Miozzo, Clarín, Argentina, 12/5].
Sonno Riposo fisiologico. Secondo il medico tedesco Suzann Kirschner-Brouns, le donne dormono peggio degli uomini. «Il principale predatore del sonno femminile», spiega l’esperta, «è il ciclo mestruale, durante il quale dormono trenta minuti in meno per notte. Il secondo fattore è il rimuginio dovuto alla fatica di conciliare famiglia e lavoro. Il terzo è la frequenza di partner che russano: il 40 per cento degli uomini adulti contro il 24 per cento delle donne» [Simonsen, Bild, Germania, 9/5].
Szív City App ungherese collegata ai servizi di emergenza. Avvisa volontari e soccorritori registrati quando qualcuno chiama il numero d’emergenza per un sospetto arresto cardiaco nelle vicinanze. Gyula Bognar-Beres, diciotto anni, studente del Politecnico di Budapest, riceve una notifica durante una lezione di inglese. Corre in strada. Trova un uomo privo di sensi. Attorno uno stuolo di curiosi armati di cellulare. Il ragazzo, addestrato al primo soccorso, pratica la rianimazione cardiopolmonare fino all’arrivo dell’ambulanza. I fatti risalgono al 13 aprile. Ai primi di maggio la facoltà ha reso pubblica la storia con un elogio ufficiale allo studente [Blikk, Ungheria, 10/5].
Tabacco Prodotto ottenuto dalle foglie essiccate della nicotiana. In Germania molti fumatori ormai vanno in Polonia per comprare sigarette a prezzi più bassi. Da Berlino partono autobus tutti i giorni verso il mercato di Osin, oltre il confine. Una stecca costa quarantasei euro contro gli ottanta della Germania. «Il fenomeno cresce mentre il governo tedesco valuta un nuovo aumento delle tasse sul tabacco. Se approvato dal Bundestag il 12 giugno, l’anno prossimo un pacchetto di sigarette da venti passerà in media da 7,76 euro a 9,48 euro [Biermann, Bild, Germania, 9/5].
Taj-e Pahlavi Corona della dinastia Pahlavi. Realizzata per l’incoronazione dello scià Reżā nel 1926. L’ultimo a indossarla fu Mohammad Reza Pahlavi, ultimo sovrano d’Iran, rovesciato dalla Rivoluzione islamica nel 1979. Ha tremilatrecentottanta diamanti, trecentosessantanove perle e un diamante giallo da sessanta carati. Alta circa trenta centimetri, larga venti, pesa oltre due chili. Oggi si trova presso il Tesoro nazionale dei gioielli a Teheran. L’intera collezione dei gioielli della corona iraniana vale circa cinquanta miliardi di dollari, più del Pil annuale dell’Islanda [Wojczyk, Polityka, Polonia, 13/5].
Taxa das blusinhas «Tassa delle magliette». Così in Brasile veniva chiamata l’imposta del 20 per cento sugli acquisti online sotto i cinquanta dollari su piattaforme come Shein, Shopee e AliExpress. Il governo Lula l’aveva introdotta nel 2024. Faceva aumentare il prezzo di vestiti, accessori e piccoli oggetti comprati soprattutto dai ceti popolari. Ora, a cinque mesi dalle elezioni presidenziali di ottobre, Lula ha deciso di cancellarla con effetto immediato. Nei primi quattro mesi dell’anno la tassa ha garantito allo Stato 1,7 miliardi di reais, oltre duecentosettanta milioni di euro [Brasil-Brigatti, Folha de S.Paulo, Brasile, 13/5].
Zgraggen, Leo Franziskus Svizzero del cantone di Uri, ventuno anni. Il 6 maggio ha giurato in Vaticano come Guardia svizzera insieme ad altri ventisette connazionali. «Per un curioso segno del destino porta i nomi dell’attuale pontefice e del suo predecessore. È alto un metro e novantadue. Ha conseguito la maturità nel collegio benedettino di Engelberg. Per cinque anni non potrà sposarsi. Dovrà sostenere un rigoroso esame di italiano e imparare nomi e volti di chi vive e lavora in Vaticano. Sarà in servizio dalle sei alle dieci ore al giorno. Percepirà circa millecinquecento euro al mese, esentasse, quasi tutti spendibili perché vitto e alloggio sono gratuiti» [Fumo, Sonntags Blick, Svizzera, 10/5].
Lingua
Ecco alcune parole nuove
che abbiamo imparato
frequentando la stampa estera
Boomerguilt (dall’inglese, lett. «senso di colpa da boomers»). Espressione usata per indicare il disagio di molti anziani occidentali davanti alle difficoltà economiche delle nuove generazioni. «Casa, pensione e stabilità ottenute facilmente dai genitori appaiono ormai irraggiungibili per figli e nipoti» [Huffington Post, Usa, 11/5].
•
Foam food (dall’inglese, lett. «cibo-schiuma»). Cucina ultraleggera e molto scenografica fatta di mousse, spume e consistenze ariose. Nata nell’alta ristorazione molecolare, oggi invade video di TikTok e ristoranti di lusso. Critici gastronomici la descrivono come «il trionfo dell’estetica sul senso di sazietà» [Dnevnik, Slovenia, 14/5].
•
Ghost jobs (dall’inglese, lett. «lavori fantasma»). Annunci di lavoro pubblicati senza reale intenzione di assumere. Servono a mostrare crescita agli investitori, raccogliere curriculum o tenere sotto pressione i dipendenti interni. Secondo uno studio della piattaforma MyPerfectResume l’81 per cento dei responsabili delle assunzioni americani ha pubblicato almeno un ghost job. Un’analisi di Greenhouse stima invece che tra il 18 e il 22 per cento delle offerte online non porti ad alcuna assunzione reale [Fortune, Usa, 12/5].
•
Sobremesa (dallo spagnolo, lett. «sopra la tavola»). Tempo trascorso a parlare dopo un pranzo o una cena, senza alzarsi subito da tavola. In Spagna è considerata parte essenziale della socialità. «In media, gli spagnoli trascorrono settecentotrenta ore l’anno seduti a tavola. Gli italiani seicentonovantaquattro. Circa ventinove giorni interi» [Helsingin Sanomat, Finlandia, 12/5].
Analisi e opinioni
«In Italia la Cronaca Nera è più di semplice informazione. I delitti vengono raccontati con ampiezza epica. I giornalisti trasformano il condannato in un personaggio da soap opera, gli influencer si atteggiano a esperti forensi. I talk show servono a colazione, pranzo e cena audio, plastici e ricostruzioni 3D. La sciatteria delle indagini di vent’anni fa e il possibile errore giudiziario ricevono invece molta meno attenzione. Intanto il processo sul naufragio di Cutro passa quasi inosservato» [Krüger, Frankfurter Allgemeine Zeitung, Germania, 12/5].
•
«L’embargo non basta a spiegare la crisi di Cuba. Non spiega lo stop alle riforme economiche promesse dal regime nel 2011 né la riforma monetaria del 2021 che ha portato l’inflazione a tre cifre. Non spiega gli investimenti miliardari nel turismo mentre molti hotel restano vuoti e vaste terre agricole restano inutilizzate. Non spiega neppure la repressione contro dissidenti e artisti come Luis Manuel Otero Alcántara e Maykel Osorbo» [Ferrer, Nyt, Usa, 11/5].
•
«Nei Paesi Bassi si osserva da anni un declino delle capacità scolastiche già dall’età prescolare. Secondo un nuovo studio Ocse molti bambini di cinque anni hanno difficoltà con memoria, numeri, attenzione e autocontrollo. Fanno eccezione i bambini a cui i genitori leggono spesso storie ad alta voce. I loro risultati sono di gran lunga migliori» [Verhulsdonk, Nrc, Paesi Bassi, 13/5].
In chiusura
Secondo il South China Morning Post,
l’Occidente non vede la Cina
perché è troppo grande
«Gli occidentali sono come “i ciechi che toccano l’elefante”. Uno afferra la proboscide e la scambia per un serpente. Un altro tocca una zampa e la prende per una colonna. Un altro ancora sfiora un orecchio e lo scambia per un ventaglio. L’Occidente guarda la Cina così. A pezzi. Qui vede la repressione, lì la minaccia commerciale, ma non riesce ancora a vederla per intero. Forse stiamo diventando troppo grandi» [Cao, South China Morning Post, Cina, 13/5].
I giornali di questo numero: Argentina Clarín Brasile Folha de S.Paulo Cina South China Morning Post Danimarca Politiken Finlandia Helsingin Sanomat Francia La Voix du Nord, Le Figaro, Le Monde, Libération Germania Bild, Frankfurter Allgemeine Zeitung, Süddeutsche Zeitung, Tagesspiegel Grecia Kathimerini Israele Haaretz Lituania Balsas Norvegia Aftenposten Paesi Bassi Nrc Polonia Polityka Portogallo Diario de Noticias Regno Unito Financial Times, Reuters, The Daily Telegraph, The Economist, The Guardian, The Observer Repubblica Ceca Deník N Serbia Danas Slovacchia Sme Slovenia Dnevnik Spagna El Mundo, El País, ¡Hola!, La Vanguardia Stati Uniti Associated Press, Fortune, Huffington Post, The New York Review of books, The New York Times, The Wall Street Journal, The Washington Post Svezia Aftonbladet, Svenska Dagbladet Svizzera Blick Taiwan Liberty Times Ucraina The Kyiv Independent Ungheria Nepszava, Blikk Vaticano L’Osservatore Romano.
Ciao. A domenica prossima
The Anteprima
a cura di Roberto Rosano
Anno I Numero 20
Supplemento ad Anteprima
Direttore Giorgio Dell’Arti
Vicedirettore Jessica D’Ercole
Domenica 17 maggio 2026
ISSN 2611-3430