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 2026  maggio 19 Martedì calendario

Nel casertano ci sarebbe una statua di padre Pio che piange

Mira­colo? Dopo aver setac­ciato per set­ti­mane le imma­gini delle video­ca­mere di sor­ve­glianza e nes­suno “piz­zi­cato” a toc­care il volto della sta­tua di San Pio, ma sol­tanto i piedi in segni di vene­ra­zione, a Casalba, una fra­zione di Mace­rata Cam­pa­nia, in pro­vin­cia di Caserta, ci sono tutti gli ingre­dienti per gri­dare al mira­colo. Sul volto dell’effi­gia del santo posta in una edi­cola all’esterno della chiesa di Santa Maria delle Gra­zie è stata una donna devota a notare una stria­tura sul volto, una sorta di solco lasciato da qual­cosa di molto simile ad una lacrima. Che il par­roco incre­dulo ha pro­vato a pulire una prima volta e poi una seconda volta munito di scala e panno, ma senza suc­cesso. Da qui la deci­sione di rivol­gersi alla Dio­cesi che, giu­sta­mente, ha deciso di andarci piano prima di gri­dare al mira­colo che un po’ tutti si aspet­tano. Adesso, la sta­tua di San Pio è stata tra­sfe­rita all’interno della chiesa, sor­ve­gliata notte e giorno con una tele­ca­mera. Men­tre la Curia di Capua (a cui fa capo la Chiesa) ha smo­bi­li­tato gli esperti per ana­liz­zare la lacrima e capire se si tratta di mira­colo o di qual­cosa di più “ter­reno”.