Corriere della Sera, 17 maggio 2026
Softwaregate: la piattaforma verrà sostituita
Ecm, il programma di manutenzione da remoto delle postazioni del ministero della Giustizia, va in pensione a fine giugno. Così il ministero stesso in risposta alla puntata di Report di stasera, che a gennaio aveva sviluppato i dubbi di alcuni tecnici e magistrati piemontesi sulla possibilità che le toghe italiane potessero essere ignare di un controllo a distanza con l’applicativo. Specifico allarme straordinario, questo, apparso sovradimensionato, ma trattare il caso di Ecm è invece servito a illuminare il negletto tema delle annose (in)sicurezze ordinarie delle Reti, come segnalato in passato anche dal Corriere su profili analoghi e mai davvero risolti. Ora il ministero dice che «la dismissione del componente Ecm, già avviata prima della trasmissione, si concluderà entro giugno, con contestuale implementazione» di un’altra piattaforma più sicura. Importante sarebbe anche, se davvero realizzato, il pure annunciato riordino delle credenziali date ai tecnici di società esterne di manutentori nelle sedi locali: nel gergo aziendalista il ministero dice «avviata l’implementazione di una soluzione di gestione granulare e temporizzata delle credenziali amministrative locali», con «lo studio» di una possibile «completa eliminazione degli amministratori locali dalle postazioni di lavoro».