La Stampa, 15 maggio 2026
Stellantis, joint venture con Dongfeng: operazione da 1 miliardo
Stellantis e il gruppo cinese Dongfeng hanno firmato un accordo di cooperazione strategica che rafforza la loro partnership, avviata oltre trent’anni fa. Al centro dell’intesa c’è la ripresa produttiva della joint venture Dongfeng Peugeot Citroën Automobile Co. (Dpca), con l’obiettivo di crescere nel mercato interno e con l’export. L’accordo prevede che lo stabilimento Dpca di Wuhan produca, a partire dal 2027, inizialmente due veicoli a nuova energia (Nev) a marchio Peugeot e due veicoli fuoristrada Nev a marchio Jeep, destinati sia ai consumatori cinesi sia alle piazze internazionali. I modelli Peugeot si ispireranno alle concept car presentate dal marchio francese al Salone di Pechino nell’aprile scorso, dove Stellantis aveva già anticipato le linee di questo rilancio industriale.
L’investimento complessivo dell’operazione supera gli 8 miliardi di yuan, pari a circa un miliardo di euro. La quota di Stellantis è attesa intorno ai 130 milioni di euro, mentre il resto sarà sostenuto da Dongfeng e beneficerà delle politiche industriali della provincia di Hubei e del comune di Wuhan. Le due società, spiega una nota, hanno inoltre firmato un memorandum d’intesa non vincolante per esplorare ulteriori forme di collaborazione, «facendo leva sulle rispettive capacità in termini di scala produttiva, competenze ingegneristiche e ricerca e sviluppo».
«Con oltre trent’anni di collaborazione e competenze automobilistiche condivise, Stellantis e Dongfeng sono pronti a valorizzare ulteriormente i propri punti di forza e a introdurre veicoli completamente nuovi con tecnologie elettriche all’avanguardia – ha detto il ceo del gruppo Antonio Filosa -, appartenenti a marchi di cui i clienti di tutto il mondo si fidano». Dal lato cinese, il presidente di Dongfeng Group, Qing Yang, ha sottolineato come l’intesa rappresenti una sintesi delle capacità dei due gruppi: «Integrando i punti di forza industriali dell’Hubei, i vantaggi della presenza globale di Stellantis e le tecnologie per veicoli elettrici intelligenti di Dongfeng, si è tracciata una nuova strada basata sulla complementarità e su risultati vantaggiosi per tutte le parti».
L’accordo è subordinato al completamento dei relativi accordi attuativi e all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolamentari. Per Stellantis, l’intesa si inserisce in una fase di profonda trasformazione. Il gruppo ha attraversato negli ultimi anni una riorganizzazione in Cina, mercato in cui tutti i marchi europei hanno perso terreno a vantaggio dei costruttori locali, sempre più competitivi sul segmento dei veicoli elettrici. Il rilancio di Peugeot e Jeep attraverso la Dpca punta a recuperare terreno, con modelli che saranno destinati sia al mercato interno che all’export globale. Nei giorni scorsi poi Bloomberg ha rivelato che Stellantis sta valutando la cessione di quattro fabbriche in Europa. Tra gli impianti industriali coinvolti, quello di Rennes in Francia, Cassino in Italia e Madrid, che potrebbero essere venduti o ceduti in partnership. E uno dei costruttori cinesi con cui si parla con più insistenza è proprio Dongfeng. Il 21 maggio a Detroit si terrà l’Investor day e cresce l’attesa per quello che potrebbe annunciare il ceo Antonio Filosa sulle prossime strategie del gruppo.