repubblica.it, 13 maggio 2026
Cinque Terre, obbligo di auricolari per i gruppi di turisti
I gruppi di turisti, con guida o accompagnatore, non possono superare le 25 persone e non appena raggiungeranno la quota di di dieci partecipanti, questi devono indossare l’auricolare. È quanto stanno stabilendo i Comuni delle Cinque Terre per regolamentare e ridurre l’impatto dell’overtourism sulla vita dei residenti nei borghi Patrimonio Unesco dell’Umanità, ma anche per migliorare la qualità dell’esperienza per tutti i visitatori.
Banditi i megafoni e gli altoparlanti, il vociare scompaginato di guide turistiche e visitatori: il Comune di Riomaggiore, con la sindaca Fabrizia Pecunia, ha già varato le novità nel proprio regolamento di polizia urbana, quello di Vernazza le sta approntando con una modifica del regolamento e il cui obiettivo, è scritto nero su bianco nel testo, è la “tutela della tranquillità dei residenti”. Non appena i gruppi organizzati di turisti – ma le scolaresche in gita saranno esentate – sarà composto da più di dieci persone, l’accompagnatore o la guida dovranno distribuire gli auricolari. Specularmente, sono proibiti altoparlanti e megafoni finora usati dalle guide per raggiungere tutti i partecipanti, ma che, nei vicoli delle Cinque Terre, l’effetto cassa di risonanza porta a un’amplificazione naturale dei suoni con un impatto acustico sui residenti che è diventato insostenibile.
Non solo: il Comune di Vernazza, come già ha fatto Riomaggiore, punta a introdurre anche il “divieto di sosta pedonale”, mirato ai turisti, vietando lo stazionamento prolungato presso luoghi di snodo per i flussi di persone, soprattutto sulle scalinate e nelle strette stradine interne ai borghi. E nella nuova versione del regolamento di polizia locale è proprio indicato uno stradario specifico, con l’elenco dei luoghi, con i punti di divieto. Il sindaco di Vernazza, Marco Fenelli, qualche mese fa, per motivi di sicurezza aveva anche proibito i selfie presso strapiombi e scogliere, per tutelare l’incolumita dei turisti.