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 2026  maggio 13 Mercoledì calendario

Treni, la Ue lancia il biglietto ferroviario unico

L’idea viene da lontano. Già nelle linee programmatiche per il suo secondo mandato, nel luglio 2024, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen aveva anticipato l’idea: «I cittadini dovrebbero poter utilizzare sistemi di prenotazione aperti per acquistare viaggi transeuropei con diversi operatori – aveva detto – senza perdere il diritto al rimborso o a un viaggio sostitutivo». Mercoledì mattina la Commissione europea ha presentato il pacchetto «One journey, one ticket, full rights» in cui propone misure per consentire la prenotazione di biglietti unici che coprano i servizi di più operatori ferroviari, in più Paesi e su piattaforme diverse. L’obiettivo è aumentare la trasparenza, la concorrenza, la tutela dei passeggeri e la facilità di prenotazione.
Il vicepresidente esecutivo Raffaele Fitto ha sottolineando che «riducendo la frammentazione e rendendo i confini meno visibili, rafforziamo il nostro mercato interno e garantiamo che vivere in una regione di confine o in un’area rurale non rappresenti uno svantaggio. Questo rientra anche nell’agenda del Diritto a restare: la libertà di restare inizia con la possibilità di connettersi». Per il commissario Ue ai Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, le nuove regole porteranno a «un aumento dei passeggeri del 5% e a una riduzione dei prezzi».
I passeggeri potranno cercare, confrontare e acquistare servizi combinati di diversi operatori ferroviari in un unico biglietto, che potrà essere acquistato con un’unica transazione su una piattaforma di biglietteria di loro scelta. Si potrà trattare di una piattaforma indipendente o del servizio di biglietteria dell’operatore ferroviario stesso. 
In caso di coincidenze mancate durante viaggi ferroviari con più operatori, i passeggeri in possesso di un biglietto unico beneficeranno di una nuova protezione completa dei diritti dei passeggeri, che include assistenza, riorganizzazione del viaggio, rimborso e risarcimento. La compagnia che causa il problema dovrà garantire un viaggio alternativo senza costi oppure il rimborso, l’assistenza, la compensazione per il ritardo. Inoltre le altre compagnie coinvolte dovranno accettare il passeggero sul treno successivo disponibile.
Le piattaforme online dovranno mostrare le offerte in modo neutrale e trasparente, includere nei risultati anche i treni dei concorrenti ed evitare favoritismi verso la propria compagnia ferroviaria. Mentre le compagnie ferroviarie saranno obbligate a rendere disponibili i propri biglietti alle piattaforme che vogliono venderli. Le piattaforme controllate da grandi operatori ferroviari (con una quota superiore del 50% del mercato nazionale) dovranno mostrare tutti i servizi ferroviari disponibili nel Paese e dovranno anche vendere, se richiesto, i biglietti di altre compagnie.
La proposta della Commissione ora seguirà il normale iter legislativo che coinvolge Parlamento e Consiglio (Stati membri).
Nell’Eurobarometro pubblicato dalla Commissione europea nell’aprile 2025 era emersa una forte richiesta da parte dei cittadini di soluzioni di viaggio senza intoppi e di sistemi di prenotazione online affidabili. Secondo il sondaggio, il 36% degli europei faticava a prenotare biglietti che combinano diversi mezzi di trasporto, come le connessioni aereo-treno o treno-autobus. Inoltre, il 31% degli intervistati non aveva prenotato tali viaggi a causa della complessità del processo di prenotazione e dell’assenza di opzioni chiare e facili da usare. Per quanto riguarda i viaggi in treno, il 25% degli intervistati aveva dichiarato di incontrare difficoltà nella prenotazione dei biglietti ferroviari con più operatori, e per questo il 43% non aveva prenotato questi viaggi.