corriere.it, 13 maggio 2026
Fifa: negli stadi dei Mondiali proibiti copricapi, carta, sigarette elettroniche e borse non trasparenti
È stato intitolato “codice di condotta dello stadio” il documento pubblicato da FIFA per regolamentare gli oggetti che potranno (o no) entrare negli impianti dei prossimi mondiali. Scritto in tre lingue – inglese, spagnolo e francese – e lungo 35 pagine, il manuale è stato redatto dalla Federazione Internazionale di Football insieme alle sedi locali di Usa, Messico e Canada (gli Stati che ospiteranno la manifestazione) e alle proprietà delle strutture.
Veniamo al contenuto: tra gli oggetti proibiti all’interno delle sedi di gara troviamo al primo posto le armi e ogni oggetto che potrebbe essere utilizzato come tale, per esempio coltelli, oggetti esplosivi o utensili da lavoro. Non si potranno indossare maschere o copricapi (accettati solo quelli per motivi religiosi) e nemmeno le sigarette elettroniche. Bannati anche i contenitori di vetro e bottiglie perché, come sopra, potrebbero essere utilizzati come arma. Stop all’attrezzatura sportiva, tranne le magliette, e a palloni o palloncini di ogni tipologia, tranne quelli acquistati (ma sgonfi) dal merchandising ufficiale di FIFA.
Le specifiche più particolari dell’elenco riguardano le borse. Per esempio sarà impossibile entrare allo stadio con borse che non siano «trasparenti e realizzate in materiale plastico o PVC» per «consentire al personale di sicurezza di vedere facilmente il contenuto all’interno senza doverle aprire». Non è tutto, perché «non devono superare le dimensioni di 30x30x15 centimetri», che per dare un’idea significa poco più piccole di un bagaglio a mano per una compagnia aerea low cost.
Brutte notizie, quindi, per chi pensava di sedersi sugli spalti con lo zaino. Si potrà portare con sé solo «piccole pochette o portafogli di dimensioni approssimativamente pari a quelle di una mano, anche se non trasparenti e non più grandi di 11x16,5 centimetri». I fan che verranno considerati in possesso di un oggetto proibito, potranno lasciarlo in un armadietto e ritirarlo al termine del match. Viene da chiedersi, però, cosa succederà se dovessero andare esauriti gli spazi a disposizione.
Tornando all’elenco, non sono benvenuti tutti i «dispositivi elettronici, meccanici o manuali che producono rumore o altri suoni eccessivamente forti, come vuvuzela, fischietti, trombe ad aria compressa, altoparlanti, ecc.», così come laser e puntatori. No anche a «droni, sistemi di aeromobili senza pilota e qualsiasi aeromobile controllato a distanza».
Fa sorridere il divieto di avere «quantità significative di carta o qualsiasi rotolo di carta» oppure di introdurre un «qualsiasi strumento musicale (meccanico o manuale) che non possa essere completamente visualizzato dal personale di sicurezza o che sia più grande di 12x12x12 centimetri». Attenzione, perché anche se dovessero rientrare in queste specifiche, gli strumenti possono essere comunque requisiti dalla sicurezza «se il suono emesso interferisce con il funzionamento dell’evento o con il tifo di altri appassionati». Per quanto riguarda cibo e bevande, consentiti solo quelli per motivi medici, e comunque le bottiglie devono essere solo di plastica trasparente di massimo un litro di capacità.
Se queste indicazioni vi sembrano troppe, la FIFA spiega che ogni punto del codice può essere cambiato e aggiornato in qualsiasi momento, quindi per essere sicuri di avere tutte le ultime informazioni, meglio consultare il sito ufficiale della manifestazione.