La Stampa, 12 maggio 2026
Trump parlerà con Xi della prigionia di Jimmy Lai
«Con Xi tornerò a sollevare la questione Jimmy Lai. L’avevo già fatto in passato». Come ha annunciato ieri Trump, tra i diversi dossier che saranno discussi nel summit di Pechino potrebbe trovare spazio la vicenda personale dell’ex magnate dell’editoria e attivista pro-democrazia di Hong Kong, ora in carcere. Lo scorso febbraio è stato condannato a 20 anni per due capi d’accusa di collusione legati alla legge sulla sicurezza nazionale imposta da Pechino nel 2020 e per un altro legato alla sedizione, in base a una legge coloniale. Il 78enne Lai, tra i principali promotori delle manifestazioni di massa a favore della democrazia a Hong Kong del 2019 ha deciso nei giorni scorsi che non farà appello. Una scelta che per alcuni osservatori sarebbe funzionale all’apertura di negoziazioni politiche per il suo rilascio. «Jimmy Lai ha causato agitazione alla Cina – ha sottolineato il presidente statunitense –. Ha cercato di fare la cosa giusta, ma non ci è riuscito. È finito in prigione: la gente lo vorrebbe libero, e anch’io lo vorrei fuori», ha concluso.