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 2026  maggio 11 Lunedì calendario

Scarcerata la Nobel Mohammadi: "Ha bisogno di cure urgenti"

La premio Nobel per la Pace iraniana Narges Mohammadi ha ottenuto la sospensione della pena per motivi medici dopo dieci giorni di ricovero nell’ospedale di Zanjan ed è stata trasferita in ambulanza al Pars Hospital di Teheran, dove sarà curata dal proprio team medico.
L’annuncio è stato dato ieri sera dalla Narges Foundation e dai familiari dell’attivista, che hanno ringraziato la comunità internazionale per la solidarietà dimostrata, sottolineando però che la sola sospensione della pena su cauzione «non è sufficiente».
«Narges Mohammadi ha bisogno di cure permanenti e specialistiche. Dobbiamo assicurarci che non torni mai più in prigione per scontare i 18 anni che restano della sua condanna», si legge nella dichiarazione, che chiede la liberazione incondizionata dell’attivista e l’annullamento di tutte le accuse a suo carico.
In un messaggio pubblicato su X, il suo avvocato Mostafa Nili ha spiegato che la decisione è stata adottata in seguito a una valutazione dell’Organizzazione di medicina legale iraniana, secondo la quale Mohammadi necessita di cure specialistiche al di fuori del carcere e sotto la supervisione del proprio team medico a causa di diverse patologie.
L’attivista per i diritti umani e paladina dei diritti delle donne, 53 anni, ha ricevuto il Premio Nobel nel 2023 mentre era in carcere ed è stata incarcerata più volte nel corso della sua carriera.
La sua ultima detenzione è iniziata quando è stata arrestata nella città di Mashhad, nel nord-est dell’Iran.
La famiglia di Mohammadi ha dichiarato che la sua salute si è deteriorata in carcere, in parte perché è stata pesantemente picchiata durante l’arresto.