Corriere della Sera, 11 maggio 2026
Si dimette il ministro della Difesa lettone dopo la caduta di droni ucraini
Il ministro della Difesa lettone Andris Spruds si è dimesso dopo che due droni ucraini, probabilmente deviati dai sistemi elettronici russi, hanno colpito dei depositi di carburante in Lettonia vicino al confine con la Russia. La premier Evika Silina ha accusato Spruds di non aver dispiegato in tempo i sistemi anti drone e ha nominato al suo posto il colonnello Raivis Melnis. L’episodio ha riacceso l’allarme nei Paesi baltici sulla vulnerabilità dello spazio aereo Nato: Lettonia e Lituania chiedono ora un rafforzamento urgente delle difese dell’Alleanza. Kiev ha confermato che i droni erano ucraini e ora pensa all’invio di esperti per rafforzare la sicurezza aerea nell’area. Intanto Mosca nega ogni coinvolgimento nell’incidente