Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2026  maggio 11 Lunedì calendario

Si dimette il ministro della Difesa lettone dopo la caduta di droni ucraini

Il ministro della Difesa lettone Andris Spruds si è dimesso dopo che due droni ucraini, probabilmente deviati dai sistemi elettronici russi, hanno colpito dei depositi di carburante in Lettonia vicino al confine con la Russia. La premier Evika Silina ha accusato Spruds di non aver dispiegato in tempo i sistemi anti drone e ha nominato al suo posto il colonnello Raivis Melnis. L’episodio ha riacceso l’allarme nei Paesi baltici sulla vulnerabilità dello spazio aereo Nato: Lettonia e Lituania chiedono ora un rafforzamento urgente delle difese dell’Alleanza. Kiev ha confermato che i droni erano ucraini e ora pensa all’invio di esperti per rafforzare la sicurezza aerea nell’area. Intanto Mosca nega ogni coinvolgimento nell’incidente