Anteprima, 10 maggio 2026
TheAnteprima n.19
DOMENICA 10 MAGGIO 2026
(articoli apparsi sulla stampa estera
da sabato 2 a venerdì 8 maggio)
a cura di Roberto Rosano
Frase della settimana
«Do you know the secret of a good tweet?
A sufficiently unhinged author.
Sai qual è il segreto di un buon tweet?
Un autore sufficientemente fuori di testa
[Donald Trump, in New York Review of Books]
Il Giorno della Vittoria
meno roboante
della Russia di Putin
«Ormai Vladimir Putin celebra la potenza russa come un padrone di casa che passa la serata a controllare serrature e finestre. Per anni il Giorno della Vittoria è stata la prova muscolare del Cremlino. Missili nucleari, carri armati, mezzi blindati, jet sulla Piazza Rossa. Quest’anno invece la parata procede con il freno a mano tirato. Mosca blindata per paura dei droni ucraini. Internet mobile oscurato per giorni. Taxi, consegne e pagamenti digitali in tilt. I moscoviti scoprono che anche ordinare un hamburger può diventare una questione di sicurezza nazionale. Zelens’kyj sfotte il Cremlino annunciando che l’Ucraina “permetterà” alla Russia di svolgere la parata senza attaccarla. Sfilano soprattutto soldati a piedi, oltre mille militari reduci dal fronte ucraino e perfino reparti nordcoreani arrivati dalla regione di Kursk. I grandi mezzi militari quasi spariscono. La parata dura appena quarantacinque minuti. Dopo più di quattro anni di guerra la Russia non ha ancora conquistato tutto il Donbass, obiettivo dichiarato del Cremlino. Intanto il deficit federale raggiunge 5,9 trilioni di rubli, circa sessantacinque miliardi di euro, pari al 2,5 per cento del Pil. Anche tra le élite russe serpeggia la sensazione che questa guerra non finisca più» [Nechepurenko, Nyt, Usa, 9/5].
In Francia organizzano un rave in un vecchio campo minato,
un fisico spagnolo ha scoperto la «pietra filosofale inversa»,
in Egitto hanno trovato una mummia con un frammento dell’Iliade nell’addome,
le acque dell’Atlantico sono piene di sommergibili carichi di droga,
l’anno scorso i bombardamenti sugli ospedali hanno ucciso quasi duemila persone,
in Germania, se suoni il clacson per salvare un gatto, ti fanno una multa di cinque euro,
il 34,5 per cento dei giovani arabi israeliani non fa un tubo da mane a sera,
i norvegesi hanno speso cinquanta milioni di euro per studiare le aurore boreali,
due gemelle inglesi hanno scoperto di avere padri diversi,
per il New York Times i ricchi ormai hanno tutti la stessa faccia
Adf Gruppo armato legato allo Stato islamico. Attivo nell’est della Repubblica Democratica del Congo. Un rapporto di Amnesty International documenta nuovi massacri e rapimenti di civili. Tra gli episodi ricostruiti la strage di Ntoyo dell’8 settembre 2025 quando i miliziani si infiltrarono in una veglia funebre e uccisero sessanta persone a colpi di machete [Piana, L’Osservatore Romano, Vaticano, 5/5].
Arconian Mercantile cargo. Domenica scorsa la Guardia Civil spagnola intercetta, vicino alle Canarie, una nave con decine di tonnellate di cocaina nella stiva. L’equipaggio è sotto indagine. Ancora ignoti mittenti e destinatari del carico. Nel 2024 la Spagna ha sequestrato 123,8 tonnellate di cocaina, il 41 per cento nella sola Andalusia. Le rotte dal Sud America si stanno spostando verso l’Atlantico. I narcotrafficanti trasferiscono la droga da pescherecci e cargo a sottomarini artigianali costruiti in cantieri improvvisati dell’America Latina [J. V.-López-Fonseca, País, Spagna, 4/5].
Bagordi/1 Nel centro della Francia, a Cornusse vicino Bourges, migliaia di persone occupano dal 1° al 4 maggio un poligono militare per un rave techno illegale. Diciassettemila secondo le forze dell’ordine, quarantamila secondo gli organizzatori. Il sito è usato dall’esercito francese per testare ordigni. Nel terreno sarebbero ancora sepolte mine della prima guerra mondiale. Le autorità schierano seicento gendarmi e posti di blocco attorno all’area [Vermande, Figaro, Francia, 4/5].
Bagordi/2 A Rheinsberg, nel Brandeburgo, un tedesco di ventidue anni, ubriaco fradicio dopo i festeggiamenti del primo maggio, entra per errore nell’appartamento sbagliato. Secondo la polizia la porta sarebbe stata aperta dal gatto della proprietaria. Il ragazzo crolla sul divano di una donna di sessantuno anni e si addormenta. Al mattino la proprietaria prova inutilmente a svegliarlo. Lui si lamenta, impreca e si tira la coperta sulla testa. Interviene la polizia. Alcoltest a 1,6 per mille, circa tre volte il limite per guidare. Indagine per violazione di domicilio [Märkische Allgemeine Zeitung, Germania, 2/5].
Bubble Robotics Startup francese. Fondata nel 2025 da Jean Crosetti e Patricia Apostol. Sviluppa sommergibili e barche senza equipaggio, telecomandati da remoto come droni. Serviranno a controllare fondali e infrastrutture come cavi sottomarini e piattaforme offshore. Oggi le tradizionali missioni in mare possono costare fino a centomila dollari al giorno. Secondo l’azienda gran parte della spesa dipende proprio dal personale umano. L’obiettivo è abbattere i costi del 90 per cento e lasciare i robot in mare fino a sei mesi consecutivi. Primi test previsti per questa estate [Guillermard, Figaro, Francia, 4/5].
Buttafuoco, Pietrangelo Presidente della Biennale di Venezia. Il Frankfurter Allgemeine Zeitung gli dedica un lungo ritratto definendolo «un intellettuale versatile, un anarchico di destra, che è riuscito a mettersi contro quasi tutti, tranne Putin e Matteo Salvini, trasformando la più antica e importante esposizione culturale del mondo in un caos etico e organizzativo, terreno di scontri diplomatici e di una grossa faida interna alla destra italiana. Con Buttafuoco alla Biennale e Beatrice Venezi alla Fenice, Venezia doveva diventare la capitale del melonismo culturale. Ma l’intellettuale non è un burocrate. È una specie di Céline italiano, con una mente troppo viva e una gran voglia di sorprendere. Nessuno poteva prevedere quanto seriamente avrebbe preso l’autonomia statutaria della Biennale» [Krüger, Frankfurter Allgemeine Zeitung, Germania, 2/5].
Cacca Seaworld Venice, dell’artista austriaca Florentina Holzinger, quarant’anni, «è l’opera più chiacchierata della Biennale di Venezia. Due bagni chimici sono collegati a una grande vasca trasparente dove una performer nuda resta immersa per ore respirando con un boccaglio da sub. L’urina dei visitatori viene filtrata e usata per rabboccare l’acqua della teca. Prima di entrare nei bagni, una collaboratrice dell’artista avvisa il pubblico: “Per favore non fate la cacca, intasa il sistema”. Secondo i curatori, l’opera vuole far riflettere sul consumo idrico e sull’innalzamento del mare a Venezia» [Marshall, Nyt, Usa, 7/5].
Clacson Dispositivo acustico dei veicoli. A Dortmund, in Germania, Uwe Kisker, sessantacinque anni, strombazza per evitare di investire un gatto. Un ciclista si spaventa e rischia di cadere. Per questo sporge denuncia alla polizia stradale. Kisker riceve una multa di cinque euro per abuso di segnale acustico. Il malcapitato commenta: «Un grande prussiano come Kant, pur di non violare una legge, avrebbe ammazzato quel povero micio?» [Bild, Germania, 2/5].
Cuba Repubblica socialista dei Caraibi. Dopo la rivoluzione del 1959 lo Stato nazionalizzò case, fabbriche e terreni senza risarcire i proprietari. Circa duecentomila persone fuggirono negli Usa perdendo tutti i loro beni. Washington oggi riconosce seimila richieste di risarcimento per 1,9 miliardi di dollari. Con gli interessi si sfiorano i nove miliardi. Per togliere l’embargo gli Usa chiedono restituzioni o indennizzi. Ma molte case confiscate sono ancora abitate o usate come uffici pubblici [Robles, Nyt, Usa, 2/5].
Eiscat 3D Radar scientifico norvegese. Entrerà in funzione nell’estate 2026 per studiare l’aurora boreale. È costato cinquanta milioni di euro. Ha diecimila antenne e un trasmettitore da cinque megawatt capace di scansionare il cielo in pochi secondi. Gli scienziati invieranno onde radio nell’atmosfera per capire come le particelle del Sole colpiscono la Terra e producono le aurore. Il sistema servirà anche a prevedere tempeste solari capaci di disturbare satelliti, telefoni, internet e reti elettriche [Polityka, Polonia, 6/5].
Fonctionnaires Dipendenti pubblici francesi. Secondo un’indagine del sindacato Cfdt quasi un quarto pensa di lasciare il posto. Pesano stipendi bloccati da anni, inflazione e scarsa considerazione sociale. Solo il 44 per cento dei cittadini dice di avere fiducia negli statali. L’assenteismo nel pubblico impiego costa alla Francia quindici miliardi di euro l’anno [Darbon, Figaro, Francia, 4/5].
Garlasco Cittadina in provincia di Pavia dove Chiara Poggi, ventisei anni, è stata uccisa nel 2007. Per il delitto Alberto Stasi, allora fidanzato della vittima, è stato condannato a sedici anni. Ora la procura riapre il caso. Questa volta accusa Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara. La stampa anglosassone ricostruisce fatti, sentenze e nuove analisi forensi. Evita quasi sempre commenti diretti. Il Guardian però osserva che la vicenda ricorda il caso Meredith Kercher: «Dna contestato, processi trasformati in circhi mediatici, prove raccolte male, perizie contraddittorie e indagini piene di falle» [Guardian, Regno Unito, 7/5].
Gemelle Sorelle nate dallo stesso parto. A Londra Lavinia e Michelle Osbourne, quarantanove anni, scoprono con un test del Dna di avere padri diversi. Sono nate a Nottingham nel 1976 dalla stessa madre e a pochi minuti di distanza, ma condividono solo il 25 per cento del patrimonio genetico. Il fenomeno si chiama «superfecondazione eteropaterna»: durante lo stesso ciclo mestruale due ovuli vengono fecondati da uomini diversi. Nel mondo sono stati documentati meno di venti casi [Kleeman, Guardian, Regno Unito, 2/5].
Guerra in Medio Oriente/1 Nel Regno Unito il think tank progressista Ippr, per ridurre l’impatto della crisi di Hormuz, propone di abbassare i limiti di velocità a trenta chilometri orari nelle città e a cento in autostrada. Obiettivo: ridurre consumi di carburante, inflazione e incidenti stradali [Daniel, Guardian, Regno Unito, 7/5] • A Firozabad, in India, un milione di lavoratori del vetro rischia il posto per i rincari energetici e la riduzione delle forniture. La città produceva il 70 per cento del vetro indiano, con un export di duecento milioni di dollari e un giro d’affari superiore al miliardo. Negli ultimi mesi molte fabbriche hanno ridotto la produzione del 40 per cento. «Ogni giorno arrivano circa mille camion di vetro rotto da riciclare, ma da marzo molti restano fermi perché fonderli costa troppo», racconta al New York Times un tagliavetro di trentadue anni. «Prima si lavorava quasi ogni giorno, oggi al massimo quattro o cinque al mese» [Travelli-Raj, Nyt, Usa, 6/5].
Guerra in Medio Oriente/2 A New York, nel Queens, diverse sinagoghe e abitazioni sono state vandalizzate con svastiche e scritte inneggianti a Hitler. In città i reati antisemiti rappresentano oltre la metà dei crimini d’odio, nonostante la popolazione ebraica sia circa il 12 per cento [Woods-Marino-Propper, New York Post, Usa, 4/5] • Gli arabi rappresentano circa il 21 per cento della popolazione israeliana. Il 60 per cento ha meno di trent’anni. «Una risorsa immensa in questo inverno demografico. Eppure le ultime statistiche di Alfanar mostrano che il 34,5 per cento non studia e non lavora. Nel 2024 era il 26,2 per cento. Nel 2015 il 19,5. La frustrazione e la criminalità crescente sono il fronte interno che Israele non vuole affrontare» [Haj Yahia, Haaretz, Israele, 5/5] • Secondo il Lebanese Press Editors Syndicate, sindacato degli editori della stampa libanese, dall’ottobre 2023 in Libano, sotto il fuoco israeliano, sono morti ventisette giornalisti. A Gaza invece il Committee to Protect Journalists, organizzazione statunitense che monitora le violenze contro la stampa, conta oltre duecentoventi vittime tra reporter e informatori [País, Spagna, 4/5].
Honduras Repubblica dell’America centrale. La violenza delle gang legate al narcotraffico e le continue calamità naturali costringono centinaia di migliaia di persone a lasciare le proprie case. Secondo il primo studio nazionale realizzato da Unhcr, governo honduregno e Istituto nazionale di statistica, gli sfollati interni sarebbero quattrocentoventitremila, circa il 4,5 per cento della popolazione. Il 55 per cento sono donne. L’11 per cento bambini [La Prensa, Honduras, 5/5].
Italo Compagnia ferroviaria privata italiana ad alta velocità. Annuncia l’ingresso in Germania dal 2028. Previsti cinquantasei collegamenti al giorno tra Monaco, Berlino, Amburgo, Colonia e Dortmund. «Dietro l’iniziativa c’è la leggenda della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo. Italo sfida Deutsche Bahn e la rete Ice, cioè i treni ad alta velocità tedeschi. Promette più scelta, servizi e biglietti migliori. La compagnia usa treni Siemens dal design elegante e leggero. In Italia l’arrivo di Italo nel 2012 ha ridotto del 40 per cento i prezzi medi dei biglietti» [Kassal, Bild, Germania, 2/5].
Ipossia Carenza di ossigeno nei tessuti. In Spagna, durante un parto all’ospedale di Sagunto, non viene rilevata in tempo in un neonato. Il bambino nasce con paralisi cerebrale, epilessia e una disabilità dell’87 per cento. I fatti risalgono al 2019. A maggio il tribunale di Madrid condanna la struttura a pagare tredici milioni e trecentomila euro, il più alto risarcimento per malasanità nella storia del Paese [Güell, País, Spagna, 4/5].
Jarillo-Herrero, Pablo Fisico spagnolo, quarantanove anni. Quest’anno ha vinto il premio Fronteras della Fondazione Bbva grazie alla scoperta della «pietra filosofale inversa». In un’intervista a El País spiega: «È un materiale che può assumere proprietà diverse a seconda di come è disposto. Nel 2017 al Massachusetts Institute of Technology dimostrammo che due strati di grafene ruotati di 1,1 gradi possono diventare tutto e il contrario di tutto: superconduttori, magneti o isolanti». Dalla scoperta nasce la twistronica, tecnica che studia come cambiano i materiali a determinate condizioni. Possibili applicazioni su computer e intelligenza artificiale [Ansede, País, Spagna, 4/5].
Libertà di stampa Secondo Reporter senza frontiere nel 2025 ha raggiunto il livello più basso degli ultimi venticinque anni. Il 52 per cento dei Paesi è in fascia critica. Solo l’un per cento della popolazione mondiale vive in Stati con una reale libertà di stampa. Tra gli indicatori del rapporto, quello legislativo è il più deteriorato: nel mondo le leggi sui media sono state inasprite in oltre il 60 per cento dei Paesi. La Norvegia resta al primo posto per il decimo anno consecutivo. Gli Usa perdono sette posizioni e scivolano al sessantaquattresimo posto su centottanta. L’Italia scende dal quarantanovesimo al cinquantaseiesimo posto [Politiken, Danimarca, 2/5].
Mariani, Lorenzo Manager italiano, sessantadue anni. Dal 7 maggio guiderà Leonardo, principale gruppo italiano della difesa e uno dei maggiori in Europa. Il quotidiano economico spagnolo Cinco Días lo definisce «l’uomo scelto da Meloni per calmare Washington, perché considerato più vicino agli interessi Nato e Usa rispetto al predecessore, il fisico Roberto Cingolani» [Cinco Días, Spagna, 6/5]. Le Monde lo presenta come «un manager dal profilo molto più industriale, scelto per aumentare rapidamente la produzione militare europea in fase di riarmo. Mariani arriva da Mbda Italia, azienda missilistica europea controllata da Leonardo, Airbus e Bae Systems. Negli ultimi cinque anni il valore in Borsa di Leonardo è cresciuto del 677 per cento. Un miracolo reso possibile dalla crescita della spesa militare dopo l’invasione russa dell’Ucraina. Nel 2025 il fatturato ha raggiunto diciannove miliardi e mezzo di euro, un aumento del 33 per cento in tre anni» [Kaval, Le Monde, Francia, 6/5].
Meloni, Giorgia Premier italiana, quarantanove anni. Secondo il Financial Times «ha perso la sua guerra culturale. Il tentativo di sottrarre al campo progressista l’egemonia intellettuale è decisamente fallito». Il riferimento è ai casi Venezi e Buttafuoco, inseriti però in un disegno più ampio: «La premier italiana ha cercato di realizzare in scala minore le guerre culturali di Trump, piazzando uomini vicini alla destra nei centri strategici della cultura. L’idea era dimostrare che il conservatorismo ha i suoi buoni artisti e intellettuali. Ma se hai bisogno di dimostrarlo imponendo nomine politiche, hai già perso in partenza». Secondo il quotidiano britannico il governo avrebbe messo le mani sull’opera lirica per trasformarla in «una sorta di museo della tradizione basato su Verdi, Bellini e Puccini, da contrapporre alla smania progressista della sperimentazione. In questa strategia rientrò la decisione di estromettere un grande professionista come Stéphane Lissner dal Teatro San Carlo di Napoli, dove era apprezzato per produzioni innovative e grandi artisti internazionali» [Kazmin, Financial Times, Regno Unito, 4/5].
Mummia Corpo umano conservato artificialmente. In Egitto, ad Al Bahnasa, archeologi dell’Università di Barcellona trovano una mummia di circa milleseicento anni con un frammento di papiro nascosto nell’addome. Contiene un passaggio dell’Iliade in greco antico. Lo scavo è avvenuto tra novembre e dicembre 2025. L’analisi del reperto tra gennaio e febbraio, ma la scoperta è stata resa pubblica solo a fine aprile. È la prima volta che un testo letterario di Omero compare in una sepoltura egizia [Blikk, Ungheria, 2/5].
’Ndrangheta Organizzazione criminale nata in Calabria. «Secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Plos One, la ’ndrangheta ha il suo perno nella politica matrimoniale, come nella Firenze dei Medici. Le nozze sono un meccanismo di governo. Il reclutamento si basa sulla parentela. I figli degli uomini d’onore sono considerati affiliati fin dalla nascita. Come nei casati aristocratici e nelle élite economiche, i gruppi dominanti tendono a sposarsi tra loro. Se Cosa Nostra ha storicamente limitato i parenti stretti nella stessa struttura, la ’ndrangheta sembra avere carpito il trucco millenario delle monarchie: il sangue. Un elemento biologico, quasi zoologico, che crea fiducia, garantisce cooperazione e rafforza il segreto» [Criado, País, Spagna, 6/5].
O’Leary, Michael Amministratore delegato della compagnia irlandese Ryanair, sessantaquattro anni. Chiede al governo britannico di vietare la vendita di alcolici nei bar degli aeroporti nelle ore del mattino. Nel Regno Unito molti locali servono birra e superalcolici già dalle cinque o sei, orari in cui fuori dagli aeroporti sarebbe vietato. Secondo O’Leary questo alimenta i casi di passeggeri ubriachi e molesti a bordo. Dieci anni fa Ryanair dirottava circa un volo a settimana per cattiva condotta dei passeggeri. Oggi quasi uno al giorno [Vernon, Guardian, Regno Unito, 7/5].
Ospedali In guerra vengono colpiti sempre più spesso. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità nel 2025 ci sono stati milletrecentoquarantotto attacchi contro strutture sanitarie con millenovecentottantuno morti. Nel 2024 erano novecentoquarantaquattro, circa la metà. Il Sudan è stato il Paese più colpito con milleseicentoventi vittime. Seguono Myanmar con centoquarantotto, Palestina con centoventicinque, Siria con quarantuno e Ucraina con diciannove. Nell’80 per cento dei casi i responsabili sono eserciti regolari e non gruppi ribelli o terroristi [Svenska Dagbladet, Svezia, 2/5].
Psichedelici Sostanze psicoattive. Negli Usa una parte dei repubblicani, spinta da veterani di guerra e attivisti, apre al loro uso medico contro depressione e disturbo da stress post-traumatico. Il 18 aprile Donald Trump firma un ordine per accelerare studi e autorizzazioni. Anche la Food and Drug Administration velocizza le sperimentazioni cliniche. Il Texas è lo Stato che investe di più nella ricerca, fino a cinquanta milioni di dollari. Restano i rischi: aritmie e forti allucinazioni [Roubein, Washington Post, Usa, 5/5].
Rich face Faccia da ricco. «Ormai la gente che conta non ha soltanto le stesse frequentazioni, lo stesso guardaroba e lo stesso codice linguistico, ma anche la stessa faccia. Tirata, inespressiva, abbottata di filler, impianti o grasso trapiantato. Un tempo gli status symbol erano vestiti, borse di lusso, automobili. Oggi questa è paccottiglia da classe media. I super ricchi scialacquano in cose tipo la “micro-ottimizzazione facciale globale”, un insieme di ritocchi e rifiniture a occhi, mascella, pelle che può arrivare a costare trecentomila dollari. La faccia da ricco è una sola, ma i modi per raggiungerla sono tanti. I lifting si chiamano “forever 35”, “Diamond mini” o “weekend facelift”. A Washington spopola la “Mar-a-Lago face”, il volto gonfio, tirato e indorato associato all’ambiente trumpiano. Le operazioni al volto sono aumentate del 19 per cento. Il lusso tradizionale si è contratto del 2» [Odell, Nyt, Usa, 2/5].
Tuapse Città russa sul Mar Nero. Ospita una grande raffineria di petrolio. Tra il 16 aprile e l’inizio di maggio l’Ucraina l’ha colpita più volte con droni. Gli attacchi hanno provocato incendi durati giorni, fuoriuscite di greggio e una nube tossica ricaduta sui residenti sotto forma di «pioggia nera». Oltre trenta miglia di costa risultano contaminate. Le autorità russe minimizzano e limitano le evacuazioni [Kyiv Independent, Ucraina, 5/5].
Zuiderveld, Glenneda Senatrice repubblicana dell’Idaho, cinquantanove anni. Chiede leggi più dure contro gli immigrati senza documenti. Nel suo Stato però le aziende lattiero-casearie dipendono per il 90 per cento da lavoratori stranieri. Il marito Tom Zuiderveld vende prodotti tecnici agli allevatori, come lubrificanti industriali. Molti clienti però hanno smesso di comprare da lui per protesta contro le posizioni della moglie. Quest’anno la sua azienda ha perso centoventicinquemila dollari [Brulliard, Washington Post, Usa, 5/5].
Lingua
Ecco alcune parole nuove
che abbiamo imparato
frequentando la stampa estera
Cathedral Thinking (dall’inglese, lett. «pensiero cattedrale»). Neologismo coniato dal filosofo australiano Roman Krznaric. Indica un approccio mentale orientato al lungo periodo, in opposizione alla cultura dell’immediatezza e del breve termine. «Oggi ai politici, ossessionati dalle scadenze elettorali, manca la capacità di pianificare con pazienza, costruendo strutture culturali, sociali o istituzionali dai risultati progressivi. I costruttori di cattedrali sapevano che non avrebbero mai visto le loro opere concluse» [Balsas, Lituania, 5/5].
•
Friendshoring (dall’inglese). Strategia economica che consiste nello spostare produzione e catene di approvvigionamento verso Stati alleati o politicamente affidabili, privilegiando la sicurezza rispetto ai costi. «Una globalizzazione meno efficiente ma più sicura, sempre più divisa in blocchi» [Dnevnik, Slovenia, 4/5].
•
Geringonça (dal portoghese, letteralmente «accrocchio»). Termine usato in Portogallo per indicare un’alleanza politica fragile e improvvisata. Nasce nel 2015 quando la destra definisce così, in modo sprezzante, il governo socialista di António Costa sostenuto da comunisti e sinistra radicale. Secondo la Classe de Letras, la più importante istituzione a tutela della lingua portoghese, si tratta di una delle dieci parole più usate nel dizionario politico lusitano [Folha de S.Paulo, Brasile, 7/5].
•
Karōshi (dal giapponese, lett. «morte per eccesso di lavoro»). Termine nato in Giappone per indicare decessi improvvisi o gravi collassi fisici causati da stress lavorativo estremo, orari prolungati e sovraccarico cronico. Il fenomeno è diventato un simbolo delle conseguenze estreme della cultura del lavoro iper-performativa dei nipponici. Tra il 2024 e il 2025 le autorità giapponesi hanno riconosciuto quasi millequattrocento casi di Karōshi [Asahi Shimbun, Giappone, 6/5].
Analisi e opinioni
«Prima della guerra civile Beirut era chiamata “la Parigi del Medio Oriente”. Era il principale centro bancario e commerciale della regione, piena di turismo, investimenti e locali notturni. Israele e Usa dovrebbero aiutare il Libano a tornare ai fasti d’un tempo. Creare una specie di piano Marshall decennale e un modello virtuoso che sottragga i giovani arabi al terrorismo» [Ben Ari, Haaretz, Israele, 5/5].
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«Molti analisti sostengono che Trump segua la “Teoria del Pazzo”, resa famosa da Richard Nixon: fingersi imprevedibile per convincere il nemico di essere capace di tutto. Il problema è che Trump è un pazzo vero convinto di fare il pazzo per convenienza. E questo corto circuito rischia di produrre disastri mai visti» [F. O., New York Review of Books, Usa, n.1/5].
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«Il “rumore alimentare” è il flusso continuo di pensieri sul cibo: fame, voglia di mangiare, sensi di colpa, tentativi di resistere. Secondo molti pazienti, farmaci anti obesità come Ozempic, Wegovy e Zepbound riducono o spengono questo dialogo interno. Proviamo a immaginare un mondo in cui tutti, pur di essere magri, chiederanno al medico di diventare inappetenti e disgustati dal cibo» [Kolata, Nyt, Usa, 6/5].
In chiusura
Il New York Times racconta
il tragico declino
della marina americana
«Dopo la Seconda guerra mondiale, la marina Usa aveva quasi settemila navi. Oggi ne ha duecentonovanta contro le oltre quattrocento della Cina. Secondo il Pentagono Pechino salirà a quattrocentotrentacinque entro quattro anni. Solo un terzo delle navi americane è in mare. Le altre sono ferme per addestramento o riparazioni. La Cina invece mantiene operative oltre duecentocinquanta unità e continua a costruirne a ritmo serrato. Intanto Washington deve controllare Hormuz, Mar Rosso, Pacifico e Taiwan. Le navi disponibili sono così poche che la portaerei Gerald R. Ford è rimasta in missione dieci mesi consecutivi. Record dal 1945. Di solito non si superano i sette. I costi sono enormi: venti miliardi di dollari per una portaerei nucleare, oltre dieci per un sottomarino atomico, più di due per un cacciatorpediniere. I cantieri cinesi avrebbero una capacità produttiva fino a duecentotrenta volte superiore a quella statunitense, mentre in America non si trovano saldatori ed elettricisti» [Kaplan, Nyt, Usa, 6/5].
I giornali di questo numero: Argentina Clarín Brasile Folha de S.Paulo Colombia El Espectador Danimarca Politiken Finlandia Helsingin Sanomat Francia Le Figaro, Le Monde, Libération Germania Bild, Frankfurter Allgemeine Zeitung, Märkische Allgemeine Zeitung Grecia Kathimerini Honduras La Prensa India The Indian Express Israele Haaretz Lituania Balsas Norvegia Aftenposten Paesi Bassi Nrc Polonia Polityka Regno Unito Financial Times, Reuters, The Daily Telegraph, The Guardian, The Independent Repubblica Ceca Deník N Serbia Danas Slovacchia Sme Slovenia Dnevnik Spagna El Mundo, El País, La Vanguardia Stati Uniti Associated Press, The New York Review of books, The New York Times, The Wall Street Journal, The Washington Post Svezia Aftonbladet, Svenska Dagbladet Svizzera Blick Ucraina The Kyiv Independent Ungheria Nepszava, Blikk Vaticano L’Osservatore Romano.
Ciao. A domenica prossima
The Anteprima
a cura di Roberto Rosano
Anno I Numero 19
Supplemento ad Anteprima
Direttore Giorgio Dell’Arti
Vicedirettore Jessica D’Ercole
Domenica 10 maggio 2026
ISSN 2611-3430