Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2026  maggio 10 Domenica calendario

Modifiche ai collegi, no della Corte Suprema

La Corte Suprema della Virginia ha annullato il referendum sul ricalcolo dei distretti a favore dei democratici, stabilendo che il processo per inserirlo in votazione era incostituzionale. La sentenza è un duro colpo al partito in vista delle elezioni di medio termine e dà ai repubblicani un netto vantaggio nella manipolazione dei distretti elettorali. «È stata bocciata l’orribile manipolazione operata dai democratici. Si tratta di una grande vittoria per il Partito repubblicano e per l’America in Virginia», ha esultato su Truth Donald Trump. La sentenza ha dichiarato incostituzionale e quindi nullo il referendum con cui in Virginia era stata approvata una nuova mappa elettorale con cui i democratici, in risposta ad azioni analoghe del cosiddetto “gerrymandering” avviate dai repubblicani in molti Stati su indicazione diretta del presidente Trump, si assicuravano la possibilità di strappare quattro seggi ora in mano al Gop alle prossime elezioni di Midterm.