Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2026  maggio 09 Sabato calendario

Oasis, il tour di reunion diventa un film, con la prima intervista ai fratelli Gallagher insieme in 25 anni

La storia dei due fratelli, del gruppo, di quello che la loro musica ha significato per i fan. Dopo Billie Eilish, Taylor Swift e Beyoncé, ecco gli Oasis: Liam e Noel Gallagher tornano insieme per raccontarsi in un film documentario-firmato dallo sceneggiatore e regista Steven Knight.
Prodotta da Disney assieme alla Sony Music Vision e gli studios Magna, l’opera – per ora senza titolo – è prevista per settembre e, secondo Knight, «è la storia della band, della loro reunion ma anche di come la musica può unire generazioni, culture, paesi e, in un momento di odio e divisione, darci una ragione per continuare a sperare». I Gallagher, famosi per le loro canzoni quanto per la relazione burrascosa e i loro litigi, hanno acconsentito a farsi intervistare insieme per la prima volta in più di 25 anni.
Il ritorno del gruppo, nel 2025, era stato tra gli eventi musicali più importanti dell’anno: li aveva visti suonare inizialmente in Gran Bretagna e poi nel resto del mondo, con tappe da tutto-esaurito negli Usa, in Australia, Korea del Sud, Giappone, Argentina e Brasile. Secondo uno studio della Birmingham City University, i due fratelli avrebbero incassato dal tour 50 milioni di sterline a testa, circa 57 milioni di euro.
Il film proporrà riprese girate durante i concerti, le prove e i momenti di pausa. Per Knight, creatore di «Peaky Blinders», sceneggiatore di «Callas», con Angelina Jolie, e scelto recentemente per il copione del prossimo attesissimo film di James Bond, il progetto è un’occasione per esaminare anche il significato delle canzoni degli Oasis per il pubblico. «I fan sono una parte importante della storia», ha detto, sottolineando che i brani degli Oasis hanno fatto da colonna sonora per tante tappe importanti nella vita dei loro fan.