repubblica.it, 8 maggio 2026
La Corte dei Conti del Veneto indaga sulla pista da bob
La Procura regionale della Corte dei Conti per il Veneto ha avviato indagini in merito ad un possibile danno erariale connesso allo Sliding Centre di Cortina D’Ampezzo. Lo rivelano oggi i quotidiani veneti del gruppo Nem. La magistratura contabile, inoltre, starebbe verificando eventuali illeciti legati alla riconsegna, avvenuta nei giorni scorsi, dell’impianto a Simico, per la riparazione di alcuni danneggiamenti riscontrati dopo le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026.
Su quest’ultimo punto, la Procura punta a verificare se i problemi riscontrati siano imputabili alla gestione dell’impianto da parte della Fondazione Milano Cortina durante i Giochi o sono antecedenti all’evento olimpico, in sostanza verificare se vi sia un ammaloramento delle strutture, o un danneggiamento a causa del loro utilizzo. Ad oggi non sarebbero stati ancora formalizzati i danni erariali e le connesse responsabilità.
La Società Infrastrutture Milano Cortina 2026 (Simico) “come sempre avvenuto anche in passato, esprime piena fiducia nell’operato della Magistratura contabile, nella certezza che ogni approfondimento consentirà di ricondurre con chiarezza i fatti nell’alveo del corretto operato amministrativo e tecnico posto in essere, afferma la società in una nota. Simico “conferma e ribadisce il proprio impegno nel completamento dell’intervento, secondo quanto previsto dal Piano delle opere olimpiche e nel pieno rispetto del cronoprogramma definito. Sugli eventuali danni emersi – prosegue la nota – si specifica che i relativi costi non sono in capo a Simico, e saranno imputati ai diretti responsabili nelle forme di legge. La Società, al contempo, conferma la più ampia disponibilità e collaborazione nei confronti della Corte dei Conti e delle autorità competenti”.