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 2026  maggio 08 Venerdì calendario

La Corte Usa boccia i dazi al 10% imposti da Trump

Dopo lo schiaffo di febbraio a Donald Trump da parte della Corte Suprema sui dazi globali, è arrivato adesso quello della commissione di giudici federali che ha dichiarato illegale imporre una tariffa del 10% sulla maggior parte delle importazioni statunitensi.
Con una decisione non unanime, la Corte del Commercio Internazionale ha stabilito che Trump aveva invocato impropriamente una vecchia legge commerciale quando aveva applicato quei dazi a partire da febbraio. Con questa decisione di 2 voti a 1, la ha affermato che il nuovo tentativo del presidente di imporre dazi generalizzati non soddisfaceva i criteri previsti dalla legge commerciale che stabiliscono quando sono consentiti sovrapprezzi sulle importazioni. Di conseguenza, hanno dichiarato che la proclamazione di Trump “è invalida e i dazi imposti ai querelanti non sono autorizzati dalla legge”.
Il presidente aveva deciso queste tariffe dopo che la sua precedente serie di dazi punitivi era stata bocciata dalla Corte Suprema. La decisione sembra imporre, almeno per ora, nuovi limiti ai poteri commerciali di Trump, che il tycoon ha esercitato in modo aggressivo nella speranza di ridefinire i rapporti con alleati e avversari, aumentare le entrate fiscali e incoraggiare più aziende a produrre negli Stati Uniti. I risultati erano apparsi contrastanti anche prima che la Corte Suprema smantellasse tutto. Non è ancora chiaro come l’amministrazione interpreterà questa nuova ordinanza, ma il ricorso è dato per scontato.
La sentenza, al momento, rappresenta un duro stop per Trump, e arriva alla vigilia dell’atteso viaggio in Cina dove il presidente incontrerà la prossima settimana il leader Xi Jinping. Il tema del commercio sarà centrale al bilaterale e i dazi saranno probabilmente uno degli argomenti principali dell’agenda. La decisione della corte potrebbe indebolire il potere negoziale di Trump. La decisione aumenta, inoltre, la probabilità che il presidente debba ancora una volta restituire il denaro raccolto attraverso dazi illegali. È già in corso una procedura di rimborso per circa 166 miliardi di dollari riscossi con il precedente pacchetto di dazi generalizzati imposto da Trump a oltre novanta Paesi.