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 2026  maggio 08 Venerdì calendario

“Avatar”, un’attrice fa causa a Cameron per plagio

Il regista James Cameron e la Disney sono stati citati in giudizio da un’attrice che accusa il regista di aver utilizzato la sua immagine come base per uno dei personaggi principali della sua celebre saga cinematografica Avatar.
L’attrice statunitense di origine tedesca Q’orianka Kilcher, ma di discendenza indigena peruviana, sostiene che nel 2005, quando aveva 14 anni, Cameron abbia “estratto i suoi tratti somatici” da una sua fotografia in cui interpretava Pocahontas in un altro film, The New World.
Nei documenti depositati martedì in tribunale in California, i legali dell’attrice affermano che Cameron “ha incaricato il suo team di design di utilizzare la sua immagine come base per il personaggio di Neytiri”, interpretato sullo schermo da Zoe Saldaña.
Come è noto, i film di Avatar sono stati realizzati attraverso un mix di riprese dal vivo e personaggi generati al computer. Il film originale del 2009 rimane il titolo con il maggiore incasso di tutti i tempi, con quasi 3 miliardi di dollari (2,2 miliardi di sterline) di incasso globale.
L’attrice e attivista Kilcher, 36 anni, ha affermato però che Cameron “ha estratto, replicato e sfruttato commercialmente la sua immagine facciale” per il design di Neytiri, accusando lui e la Disney di aver violato i suoi diritti di immagine. La donna chiede un risarcimento, un indennizzo e una quota dei profitti.
"Questo caso rivela come uno dei registi più potenti di Hollywood abbia sfruttato l’identità biometrica e il patrimonio culturale di una giovane ragazza indigena per creare un franchise cinematografico da record, senza riconoscerle alcun merito né compenso, attraverso una serie di atti commerciali deliberati e non espressivi”, si legge nell’atto di citazione.
L’immagine tratta dal suo volto è poi apparsa nei film, su poster e merchandising a sua insaputa e senza il suo consenso, aggiunge l’atto.